Hall of Fame 31: Rolando Blackman

Ha giocato un solo anno a Milano e non è entrato nella storia come un Joe Barry Carroll o un Bill Bradley, ma Rolando Blackman ha fatto cose straordinarie. L'Olimpia 1995/96 vinse la Coppa Italia e poi duplicò il successo imponendosi nei playoffs per lo scudetto. In finale sconfisse 3-1 la Fortitudo Bologna. Quell'anno, la Read More »

Hall of Fame 30: Dejan Bodiroga

I due anni di Dejan Bodiroga a Milano sono stati ovviamente brevi ma molto intensi. Nell'interregno del genio serbo, l'Olimpia giocò due finali di Coppa Korac (perse entrambe, contro Alba Berlino ed Efes Pilsen Istanbul) ma nel 1996 vinse Coppa Italia e scudetto. Bodiroga scappò in pratica dalla Serbia negli anni della frantumazione dell'ex Jugoslavia. Read More »

Hall of Fame 29: Bob McAdoo

Nessun giocatore del campionato italiano poteva essere considerato più importante e popolare di Bob McAdoo quando arrivò in Italia. Non era solo una questione di un folgorante passato nella NBA. McAdoo a differenza di altre stelle americane era perfettamente noto agli appassionati italiani, per il nome ma anche per la recente milizia nei Los Angeles Read More »

Hall of Fame 28: Russ Schoene

La presenza di Russ Schoene nella Hall of Fame dell'Olimpia è quasi un miracolo. Uscito dall'università di Chattanooga-Tennessee, fu scelto al secondo giro dei draft NBA (numero 45) da Philadelphia e ceduto dopo qualche mese a Indiana. Rimase con i Pacers per una stagione e mezzo e nel 1984 approdò a Milano. Era la squadra Read More »

Happy 25 Danilo Gallinari

8 agosto 1988, la data di nascita nel destino. Oggi Danilo Gallinari compie 25 anni. Purtroppo non è in Nazionale ma sta recuperando dall'infortunio che gli ha impedito di giocare gli ultimi playoffs NBA con i Denver Nuggets. Ma è solo uno stop in una carriera in forte ascesa marchiata dall'Olimpia nel suo DNA. Auguri Read More »

Hall of Fame 27: Riccardo Pittis

Riccardo Pittis, prodotto del settore giovanile di Milano, per emergere dovette superare una malformazione cardiaca che lo colpì alla nascita e infine un infortunio alla mano destra che nella seconda parte della carriera lo costrinse addirittura ad eseguire i tiri liberi con la mano sinistra. Ma in quel momento Pittis si era già trasferito da Read More »

Hall of Fame 26: Joe Barry Carroll

Joe Barry Carroll arrivò a Milano in circostanze fortuite. Scelto al numero 1 del draft NBA del 1980 finì nel mezzo di uno scambio storico ovvero la cessione di Robert Parish e della scelta numero 3 (che sarebbe stata usata per prendere il grande Kevin McHale) da Golden State a Boston in cambio della 1. Read More »

Hall of Fame 25: Roberto Premier

Il soprannome era "L'Ariete" perché pur essendo una guardia pesava ben oltre 100 chili e caricava a testa bassa, senza paura di nulla. Ma Roberto Premier, nato a Spresiano nel gennaio del 1958) era anche un tiratore formidabile e arrivò a Milano, nell'estate del 1981, soprattutto per le sue caratteristiche di esterno offensivo ma anche Read More »

Hall of Fame 24: Dino Meneghin

Dino Meneghin ha finito la sua leggendaria carriera tra Trieste e il ritorno a Milano, è stato un miracolo di longevità agonistica ma la sua vera carriera è stata quella che negli anni 70 l'ha visto protagonista a Varese e negli anni 80 a Milano. Nato ad Alano di Piave, in provincia di Belluno ma Read More »

Hall of Fame 23: John Gianelli

Nell'estate del 1980 il Billy, a caccia della combinazione giusta per vincere lo scudetto, tentò un colpo eccezionale: portare a Milano numero 3 dei draft NBA, Kevin McHale. Scambiato per Joe Barry Carroll, altro futuro milanese, McHale era ai ferri corti con i Boston Celtics e venne a Milano per forzare loro la mano. In Read More »