La semifinale si trasferisce a Milano con una vittoria per parte. L’Olimpia ha ceduto 85-79 in Gara 2, una gara molto spigolosa, nervosa, con tanti episodi che l’hanno caratterizzata. L’Olimpia non ha mai trovato ritmo in attacco e dopo l’ultimo sorpasso di Shavon Shields ha ceduto, risucchiata dalle due triple di fila di Ivanovic e Della Valle che questa volta hanno inciso molto più di quanto avevano fatto in Gara 1, segnando 51 punti Brescia ha tirato 42 tiri liberi, il che aggiunto al 5 su 24 dall’arco ( e dieci tiri liberi sbagliati) ha indirizzato la partita in modo netto. La difesa avrebbe potuto vincerla per tutti, ma ci sono stati quattro falli su tiro da tre, l’espulsione di Diop, un antisportivo di Guduric e i falli che hanno distrutto la partita di Armoni Brooks.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia ha subito un problema pesante perché Josh Nebo si trova gravato di due fallí subito in avvio di partita. Con il bonus bruciato in cinque minuti difendere diventa subito complesso. Brescia ne approfitta e con una tripla a gioco rotto di Rivers scappa via 16-7. Il primo momento positivo di Milano arriva quando Bolmaro prima mette in ritmo Ricco per una tripla e poi segna dalla media. Il divario si riduce a quattro punti ma Brescia, che riesce a incidere a rimbalzo d’attacco, conserva il vantaggio chiudendo il primo periodo avanti 23-15. Una tripla di Ivanovic all’inizio de secondo periodo ripristina il massimo vantaggio di Brescia. Mannion segna in entrata e lo stesso fa Guduric su un contropiede guidato da Bolmaro. Con Diop straordinariamente incisivo dentro l’area anche con due falli l’Olimpia torna a meno uno salendo di colpi anche in difesa. Il pareggio arriva a quota 31 su una palla rubata da Bolmaro che si traduce in una tripla in transizione di Brooks. Ma proprio Brooks spende secondo e terzo fallo, quest’ultimo su un canestro da tre di Della Valle. Le guardie di Brescia producono 23 punti nel primo tempo che Milano chiude proteggendo i falli dei centri con Ricci e LeDay da lunghi. Brescia finisce avanti 42-36.

IL SECONDO TEMPO – Due supercanestri di Shields restituiscono inerzia alla partita del’Olimpoa mentre Nebo troneggia in area e Ellis si spende come un ossesso per arginare la furia di Della Valle. Un canestro dalla media di LeDay e uno in entrata di Brooks spediscono Milano avanti mentre Coach Cotelli usa il suo primo time-out. Ivanovic impatta la gara con un gioco da tre punti. Poi diventa un botta e risposta continuo. Diop subisce il terzo sfondamento della sua gara poi segna due tiri liberi. Sul più tre di Diop, Della Valle mette una tripla, Ricci gliela restituisce e Della Valle ne centra una seconda. Dopo tre quarti le squadre sono pari, 60-60. La partita diventa una battaglia con tanto nervosismo. L’Olimpia usa i rimbalzi per sopperire alle percentuali basse. Va avanti di quattro ma Brescia ribalta subito con il quarto fallo su tiro da tre subito, questa volta da Ivanovic. A 5:59 dalla fine uno screzio con Della Valle porta all’espulsione di Diop. Shields con una tripla rimette l’Olimpia con la testa avanti ma due triple su giochi rotti di Ivanovic e Della Valle valgono il 6-0 che riporta Brescia al comando delle operazioni. Qui la gara diventa spigolosa. Arriva il quinto fallo di Brooks poi in antisportivo in attacco fischiato a Guduric. Il nervosismo abbassa ulteriormente le percentuali così Brescia prevale 85-79.
