Terza trasferta in quattro gare di campionato ma anche terza trasferta settimanale per l’Olimpia, questa volta a Caserta. Si gioca al Palamaggiò con diretta su Rai Sport 1 alle 20.45. L’Olimpia ha vinto le ultime due gare di campionato, Caserta è a quota zero e comincia ad avvertire la pressione. Non avrà il playmaker titolare Peyton Siva, una delle attrazioni di questo campionato. L’Olimpia ha una striscia aperta di sette successi in fila contro la Juve contro la quale ha giocato tre finali scudetto, condivide la bandiera Nando Gentile ma non il Capitano Alessandro, che non ha mai giocato nella Juve avendo mosso i primi passi a Maddaloni. Si affrontano viso a viso i due migliori rimbalzisti offensivi del campionato, Jamel McLean e Dario Hunt, lo scorso anno a Capo d’Orlando.
I PRECEDENTI – E’ fortissimo il legame tra l’Olimpia Milano e la Juve Caserta. Il club campano ha giocato nella sua storia tre finali scudetto, tutte contro l’Olimpia Milano. La prima nel 1986 finì 2-1 per l’Olimpia, nel 1987, prima finale al meglio delle 5 partite, finì 3-0 per l’Olimpia che completò il suo storico Grande Slam. Nel 1991 invece Caserta sbancò il Forum in gara 5 e vinse il suo primo e finora unico scudetto. Allenatore di quella squadra era Franco Marcelletti, che in seguito ha allenato la stessa Olimpia, il playmaker era Nando Gentile, che poi ha vinto lo scudetto numero 25 nella storia del club nel 1996 ed è il padre di Alessandro Gentile. In quella squadra giocava anche Sandro Dell’Agnello, attuale allenatore della Pasta Reggia. Il dato eclatante è che l’Olimpia in quella stagione 1990/91 vinse tutte le partite casalinghe prima di perdere proprio l’ultima, quella che le negò lo scudetto. Era il primo anno di Mike D’Antoni da capoallenatore. Le due squadre si sono incontrate anche in una memorabile semifinale scudetto nel 2010, vinta dall’Olimpia a Caserta nella quinta partita. In assoluto, le due squadre si sono affrontate 57 volte nella loro storia con un bilancio di 37-20 per l’Olimpia. A Milano il bilancio è 24-5 a favore dell’Olimpia, ma a Caserta è 15-13 per i campani.
LA CONNECTION – Alessandro Gentile, pur essendo casertano e figlio del più grande prodotto del vivaio casertano, Nando Gentile (la cui maglia è ritirata a Caserta), non ha mai giocato nella Juve. La sua carriera cominciò a Maddaloni, allenato dal padre. L’unica altra connection di questa partita è quella dei fratelli Cinciarini, la guardia Daniele approdato proprio quest’anno alla Juve, e Andrea, playmaker dell’Olimpia Milano.
GLI ARBITRI – La partita Caserta-Milano sarà diretta da Luigi Lamonica, Alessandro Vicino e Fabrizio Paglialunga.
LA STRISCIA – L’Olimpia cavalca una striscia incredibile di 34 vittorie interne consecutive in partite di regular season di campionato. La serie fu avviata al termine della stagione 2012/13 con tre successi di fila, poi ne arrivarono altri 15 su 15 nella stagione 2013/14, 15 su 15 nella stagione 2014/15 per 33 totali, diventati 34 dopo il successo su Varese.
GENTILE – Alessandro Gentile è il 25° realizzatore nella storia dell’Olimpia con 1748 punti ed è meno 20 dal 24° posto di Piero Montecchi. La graduatoria storica è capeggiata da Mike D’Antoni con 5.573 punti davanti a Roberto Premier con 4.814 e Massimo Masini con 4.002. Bob McAdoo e Antonello Riva sono quarto e quinto in graduatoria.
McLEAN – Jamel McLean è il miglior rimbalzista offensivo del campionato italiano dopo tre partite. Viaggia alla media di 4.7 rimbalzi d’attacco per gara, praticamente il doppio dei rimbalzi difensivi che conquista con 2.3 a partita. McLean è quarto assoluto nel tiro da due con il 69.2% e terzo per tiri liberi tentati, 18 totali, di cui 12 a segno.
CINCIA MENO 13 – Prosegue la rincorsa di Andrea Cinciarini ai 2.000 punti in carriera in Serie A. Alla vigilia della sfida di Caserta si trova distante 13 punti da questo traguardo intermedio.