“90 anni di storie e di passione” è il titolo della mostra inaugurata oggi a Scalo-Milano Hub dall’Olimpia Milano per mettere a disposizione dei tifosi uno spazio per condividere trofei, maglie, cimeli, immagini e video della storia del club. Nei dieci giorni di apertura la mostra cederà il passo ad eventi e talk-show a cominciare da quello odierno che ha convolto Dino Meneghin e Gigi Datome più la partecipazione straordinaria di Dan Peterson.
I primi presenti oggi hanno potuto tuffarsi nella storia dell’Olimpia toccando la maglia numero 7 di Gianfranco Pieri e la numero 6 di Gabriele Vianello, l’eroe del quarto di finale vinto con il Real Madrid nel 1966 che poi creò le premesse per la conquista della prima Coppa dei Campioni. Presenti anche le tre Coppe dei Campioni e poi la Coppa Intercontinentale, le maglia di Pino Brumatti, il 5 che Mike D’Antoni indossò al suo primo passaggio a Milano, le maglia di Rolando Blackman, Cedric Henderson, Roberto Premier, Dino Meneghin, e poi tante coppe, il campanaccio consegnato per lo scudetto del 1957 e la targa di capocannoniere che venne consegnata a Sergio Stefanini nel 1954. E la tuta macchiata di sangue del guerriero Arthur Kenney. La foto del tuffo di Bob McAdoo a Livorno, del missile di Curtis Jerrells a Siena, della stoppata di Andrew Goudelock contro Trento, dell’Alley-oop di Zach LeDay contro il Bayern e la stoppata salvavita di Kyle Hines. E poi tanto altro con video in loop perenne che valgono come un viaggio in un cinema biancorosso.








