Sono 29 adesso. Il prossimo scudettino varrà la terza stella virtuale per il settore giovanile dell’Olimpia. Era dal 2013 che l’Olimpia non vinceva il titolo Under 17, ma quello vinto ad Agropoli è il quinto tricolore in tre anni: due a livello Under 19, due a livello Under 15 ed eccoci con il titolo Under 17. L’Olimpia nonostante qualche giocatore acciaccato e l’assenza di Otto Taldrik, si è presentata ad Agropoli con il suo voto migliore. Ha vinto sei partite su sei, ha superato indenne un girone eliminatorio severo, in cui ha superato la Vis Ferrara – poi semifinalista -, poi ha battuto bene Cantù, una delle poche squadre che durante la stagione erano riuscite a batterla e in finale ha strappato lo scudetto dal petto dei campioni uscenti di Trento. Si tratta del terzo scudetto consecutivo anche per Coach Michele Catalani, importante punto di riferimento di un progetto che sta sfornando giocatori su giocatori.

L’Olimpia si è impossessata della partita con la difesa del terzo quarto in cui ha tenuto Trento a nove punti segnati. Sotto di cinque punti, 18-13 all’inizio secondo quarto, la gara l’hanno ribaltata Filippo Finazzer-Flory con una tripla e una palla rubata sulla rimessa che ha messo in ritorno Jacopo Vogogna per la tripla del sorpasso. Un floater di Vogogna ha costretto Trento al time-out urgente, ma al ritorno in campo ha segnato ancora da tre Riccardo Dozio, poi di nuovo Vogogna. Da meno cinque, l’Olimpia è andata a più otto. Non ha capitalizzato perché aveva il bonus bruciato e Trento ne ha approfittato usando anche la taglia e fisicità dei suoi lunghi. Dopo due quarti, l’Olimpia era avanti 34-33 ma nel terzo periodo ha esibito il suo volto migliore: tre jumper dalla media consecutivi di Leonardo Nicolodi, protagonista la scorsa estate con la Nazionale Under 16, hanno indirizzato la partita. Poi ci sono stati un tiro libero di Dozio, un gioco da tre punti di Andrea Chouenkam, condizionato nel primo tempo da due falli veloci, poi una nuova penetrazione lungolinea di Chouenkam seguita dalla tripla di Dozio che ha consegnato ai biancorossi il massimo vantaggio di 15 punti (14, 56-42 all’inizio del quarto) con Trento schierata a zona nel tentativo di speculare sulle percentuali di tiro. Nel quarto, Trento è tornata fino a meno nove, poi Chouenkam ha segnato di forza da sotto e una palla rubata in difesa ha lanciato a canestro Vogogna. Il 4-0 ha ripristinato il più 13 a metà del quarto. A tre minuti dalla fine, è stato ancora Dozio con una tripla a spegnere l’estremo tentativo di rimonta di Trento, ritornata a meno dieci. 73-60 è il risultato finale. Andrea Chouenkam e Jacopo Vogogna sono stati inseriti nel quintetto ideale della competizione.

EA7 EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 73-60
Olimpia Milano: Dozio 12 (0/5, 3/6), Cerbino 2 (1/2, 0/1), Puccia Modica 7 (1/2, 0/1), Vogogna 12 (3/6, 2/4), Finazzer Flory 3 (0/0, 1/4), Chouenkam 13 (5/8, 0/1), Lasalandra 4 (1/3), Compaore 2 (1/5, 0/1), Firpo 2 (1/2), Nicolodi 10 (5/9, 0/8), Brusamarello 4 (2/2), Sguazzin 2 (1/4).
Aquila Trento: Dalla Bernardina 10 (2/2, 2/12), Pasquazi 20 (4/9, 2/4), Fezzani (0/1, 0/1), Andrelli, Tomasi, Buratti, Bayo 12 (2/7), Alba 1 (0/1), Bortolin 11 (3/8, 1/3), Ilardi 6 (2/6, 0/3), Maggiorini, Krizman,
