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L’Olimpia resiste all’assalto di Brescia e vince 84-82

17/09/2016
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L’Olimpia va in finale al Trofeo Lombardia battendo una squadra durissima a morire, la Leonessa Brescia che trova la forza di rimontare nel quarto periodo da meno 18 a meno 1 e ha anche il tiro del supplementare con Moore. Partita strana che l’Olimpia ha affrontato senza quattro giocatori e una rotazione dei lunghi allargata a Bruno Cerella da “4” per ovviare alle assenze di Rakim Sanders e Milan Macvan (oltre a quelle di Alessandro Gentile e Ricky Hickman). Milano ha sofferto tantissimo all’inizio per sbloccarsi, quando l’ha fatto ha assunto il controllo delle operazioni ma con pause che Brescia (notevoli le prove dei tre americani Moore, Landry e l’ex David Moss, 51 punti in tre) ha sempre punito. Tra il terzo e il quarto quarto, l’Olimpia ha dilagato ma proprio qui ha finito la benzina esponendosi alla furiosa rimonta bresciana. Alla fine pur sperperando 16 dei 18 punti di vantaggio, ha portato a casa la vittoria con 28 punti di Kruno Simon. In finale affronterà Cremona che ha battuto 89-83 Cantù.

LA CRONACA – Il canestro dalla media di David Moss lancia Brescia avanti 8-2 con l’Olimpia che sbaglia i primi quattro tiri da tre. E’ Kalnietis a sbloccare la squadra dall’arco, Raduljica ad avvicinarla a meno uno. Qui però Brescia piazza un 10-0 con un gioco da tre di Luca Vitali, un rimbalzo d’attacco di Lee Moore, due liberi di Moss e la tripla dello specialista Frank Bushati. Sul 18-7, Coach Repesa brucia il secondo time-out del primo periodo. Il vantaggio arriva a quota 13 con una tripla di Landry dopo un tiro libero di Cinciarini. Qui Simon segna due liberi e un post-up, McLean chiude un contropiede, il parziale è di 6-0 e costringe anche Andrea Diana al time-out. Alla fine del primo quarto, timbrata dalla bomba di Simone Fontecchio, l’Olimpia rientra a meno cinque, 17-22. L’Olimpia usa due triple di Simon con il quintetto piccolo, in cui Bruno Cerella gioca da “4” finto e marca Marcus Landry, per rimontare. Quando Dada Pascolo torna in campo per restituire al lineup un assetto tradizionale, l’Olimpia prima impatta a quota 28 e poi supera su una palla rubata da McLean. Brescia rimette la testa avanti su un gioco da tre punti di Luca Vitali, ma dura pochissimo. Segnano Pascolo dalla media, Dragic in contropiede, segna ancora Pascolo su un assist dietro la testa di Raduljica che segue una tripla di Moss. Il vantaggio dell’Olimpia tocca i sei punti sul 40-34 (Raduljica da fuori). Poi Landry segna cinque punti consecutivi e con un libero di Moss arriva il 6-0 del nuovo pareggio. L’EA7 allunga ancora con un gioco da tre punti di Simon e un canestro di Pascolo. Brescia risponde una volta di più e con Berggren dalla lunetta impatta a quota 45 alla fine del primo tempo. All’inizio della ripresa, Brescia si affida ai canestri di Landry, l’Olimpia prova a scappare con due triple di Simon. Brescia torna ad impattare a quota 52. Poi sulla tripla di Simon, arrivano un libero di Cerella, un canestro da sotto di McLean, un corto jumper di Fontecchio. L’EA7 fugge a più 10, 62-52, a metà del periodo. Brescia prova a rifarsi sotto con Landry e Moss, l’Olimpia la ricaccia indietro: tripla di Simon e contropiede chiuso da Cerella che in evidente mismatch aggiusta la difesa su Landry e lo forza a diversi errori. Sono lui e Cinciarini a finire il quarto da protagonisti scavando 13 punti di vantaggio sul 73-60. Nel quarto, l’Olimpia fugge a più 18, sul 78-60. La partita sembra finita, invee Brescia piazza un 12-0 (Moss protagonista, poi fuga di Luca Vitali) che obbliga a Repesa a chiamare time-out visto che i cambi non sono serviti e l’avversario è rientrato a meno sei. Il margine scende a quattro punti quando Dragic spezza il momento-no con un canestro da tre. Poco dopo lo imita Moore ma Simon risponde con un jumper dalla media riporta l’Olimpia a più sei, 83-77. Ma il finale diventa infuocato perché l’Olimpia è a corto di energia. Dopo un fallo in attacco fischiato a McLean e un errore da sotto di Simon, Moore segna da tre il canestro del meno uno. Moss ha anche una tripla difficile per superare ma la sbaglia. Simon dalla lunetta fa 1/2 ma basta per vincere la partita 84-82.

IL TABELLINO –  EA7 EMPORIO ARMANI-GERMANI BRESCIA 84-82. Olimpia: Cinciarini  7 (2/4, 3/4 tl, 4 assist, 4 rimbalzi), Fontecchio 5 (1/3, 1/1 da 3), Cerella 5 (2/3, 0/3, 1/2, 4 rimb.), Kalnietis 3 (1/4 da tre), Simon 28 (4/5, 5/9, 5/6, 4 ass.), Dragic 10 (1/1, 2/6, 2/2, 5 rimb.), Abass (0/2 da tre), Pascolo 10 (4/7, 0/1, 2/2, 6 rimb.), McLean 8 (3/7, 0/1, 2/4, 5 rimb.), Raduljica 8 (4/5, 5 rimb.). Ne: La Torre. Brescia: Passera, Berggren 3, Cittadini 2, Bruttini 2, L.Vitali 16, Landry 22, Moore 13, Bois, Moss 19, Bushati 5.

LA FINALE – Sarà un antipasto della semifinale di sabato prossimo per la Supercoppa ma l’Olimpia affronterà Cremona ancora in assetto fortemente rimaneggiato. La Vanoli ha battuto Cantù 89-83 con 18 punti di Fabio Mian e 16 di Tu Holloway. Nella Vanoli gioca il “nostro” Andrea Amato come cambio del regista Holloway. Della squadra dell’anno passato sono rimasti oltre al bomber Mian anche Elston Turner, Paul Biligha e Rapahel Gaspardo. Debuttanti in Italia anche la guardia esplosiva Gabe York e il lungo Tashawn Taylor. L’esperto Omar Thomas gioca sia ala piccola che ala forte.