Storia

1980

Gianmario Gabetti

Gianmario Gabetti conosceva la pallacanestro. La famiglia aveva già sponsorizzato i rivali di Cantu’ e la passione gli era entrata nel sangue anche se nell’avventura Olimpia fece tutto da solo, senza il supporto del padre. Gabetti è stato il proprietario del club nel dopo Bogoncelli e di fatto l’uomo che rese possibile il grande ciclo degli anni 80 con Dan Peterson come allenatore e poi piazzando grandi colpi di mercato, dal più eclatante, Dino Meneghin prelevato dai rivali di Varese, a quelli più fantasiosi del mercato americano, Antoine Carr, che era una prima scelta, dei Pistons, Bob McAdoo, Joe Barry Carroll. Con Gabetti al vertice del club l’Olimpia vinse cinque scudetti, fece il Grand Slam del 1987, vinse due volte il titolo europeo. Con Mike D’Antoni in panchina, altra sua scelta, e Darryl Dawkins in campo arrivò la Final Four del 1992 a Istanbul ma non fu baciata dalla sorte, la squadra fu battuta in semifinale dal Partizan. Fu un po’ il canto del cigno perché anche dopo l’ultimo, grande colpo di mercato, Aleksandar Djordjevic, l’unico trofeo vinto fu una Coppa Korac e in seguito la società fu ceduta a Bepi Stefanel. Ma è innegabile che Gabetti con la sua proprietà abbia segnato un’epoca d’oro della storia del club milanese e del basket italiano.

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