Dopo una settimana persino superiore alle aspettative, con le vittorie di Atene e in casa contro l’Efes, una settimana che ha restituito linfa alla classifica, l’Olimpia gioca all’ex Palalido una delle gare più importanti della stagione perché di fatto è uno scontro diretto e la regular season ormai nella sua fase cruciale. La Stella Rossa ha lo stesso bilancio – 11-10 – dell’Olimpia. Ma Milano è stata una delle tre squadre che sono state capaci di vincere a Belgrado (dove la Stella Rossa è 8-3) quindi la gara può avere un impatto duplice sul futuro della competizione. Tra l’altro alla vigilia di un’altra settimana con due scontri diretti, a Madrid e in casa contro lo Zalgiris. La Stella Rossa ha costruito la sua classifica sulla forza del fattore campo. In trasferta ha perso cinque delle ultime sei gare ma ha prevalso nettamente a Istanbul contro l’Efes. Ha sofferto tanti infortuni ma ha rimediato con la profondità del roster e il ricorso al mercato (Jared Butler e Donatas Motiejunas sono arrivati a stagione cominciata). E’ una squadra forte a rimbalzo, che non sta tirando bene da tre (l’Olimpia invece è seconda assoluta), ma riesce a far tirare male gli avversari, ha un problema palle perse ma anche grande talento intercambiabile soprattutto nelle ali che possono giocare dentro e fuori come Chima Moneke, Nikola Kalinic, Semi Ojeleye e il leading-scorer Jordan Nwora. L’Olimpia ha vinto ad Atene senza Quinn Ellis e Shavon Shields; poi ha battuto l’Efes senza il suo playmaker ma recuperando Leandro Bolmaro. Questa volta la rotazione è quasi al completo, con Marko Guduric – un prodotto della Stella Rossa – che ha usufruito di un turno di stop in campionato. Restano fuori Stefano Tonut, Nate Sestina e Ousmane Diop.
NOTE – Olimpia Milano-Stella Rossa Belgrado si gioca giovedì 15 gennaio alle ore 20:30 all’Allianz Cloud di Milano. Clicca qui per acquistare i biglietti.
GLI ARBITRI – Carlos Peruga (Spagna), Borys Ryzhyk (Ucraina), Luka Kardum (Croazia).
COACH PEPPE POETA– “Ci aspettiamo una partita molto dura contro una Stella Rossa dotata di tanto talento e notevole profondità. Sarà importante avere continuità nella fase difensiva soprattutto nei primi secondi del possesso per evitare di farsi male contro il loro gioco in transizione. Il nostro obiettivo è dare un seguito al nostro buon momento e per riuscirci sarà fondamentale il coinvolgimento del nostro pubblico”.
ARMONI BROOKS– “Vogliamo cavalcare il nostro momento positivo e generare sempre più entusiasmo nei nostri tifosi com’è successo nella partita con l’Efes. Sappiamo che sarà una partita difficile e il sostegno della nostra gente ci sarà di grande aiuto. Per me è un momento positivo, in cui avverto la fiducia degli allenatori e dei compagni, ma la chiave è eseguire il piano gara e giocare con pazienza”.
JOSH NEBO– “Sarà una partita dura perché loro vengono da un paio di sconfitte e saranno affamati. Noi veniamo da due vittorie ma dovremo essere affamati quanto loro e pareggiare la loro intensità. Il roster della Stella Rossa è un roster di talento, per cui dovremo farci trovare pronti ad una battaglia con l’obiettivo di proteggere il nostro campo”.

STELLA ROSSA OUTLOOK – La Stella Rossa ha avuto seri problemi di infortuni in questa stagione, i più gravi hanno riguardato Isaiah Canaan, che si è fermato prima dell’inizio della regular season e non è mai stato disponibile, Tyson Carter che ha giocato solo le prime tre gare e il centro Jasiel Rivero che si è infortunato proprio contro l’Olimpia al debutto stagionale. Inoltre, non è mai stato disponibile Joel Bolomboy. Il playmaker Codi Miller-McIntyre, uno dei giocatori più fisici d’Europa nel ruolo, è l’unico giocatore che è sempre partito in quintetto, 21 partite su 21, con 13.3 punti, 6.3 assist e 4.2 rimbalzi di media in 30:01 minuti in campo. Il brasiliano Yago Dos Santos (3.3 punti e 2.5 assist di media) è un’alternativa. Ma la Stella Rossa ha altre guardie di qualità come Devonte Graham e Jared Butler. Graham, che ha avuto una grande carriera NBA (336 partite, 11.1 punti per gara), ha cominciato la stagione infortunato ed è rientrato per giocare sette partite ma ancora non ha espresso tutto il suo talento. Butler (148 gare nella NBA, 6.7 punti di media) è arrivato a stagione cominciata, dopo l’infortunio occorso a Tyson Carter, e sta rispondendo con una stagione di alto livello, 12.4 punti e 3.7 rimbalzi di media, il 36.9% nel tiro da tre. Il reparto ali è composto da giocatori in grado di esprimersi in ruoli differenti, creando mismatch e usando la pericolosità di tutti sia nel tiro da fuori che dentro l’area. L’espertissimo Nikola Kalinic, altro giocatore polifunzionale, che parte di solito in quintetto, segna 7.0 punti e cattura 3.8 rimbalzi per gara, tirando con il 62.5% da due e il 36.8% da tre. Chima Moneke, ormai una stella della competizione, gioca oltre 27 minuti a partita con 14.6 punti e 7.6 rimbalzi di media (2.0 sono offensivi). Moneke tira con il 62.2% da due punti. Jordan Nwora, ex Efes, finora è stato il più continuo con 17.0 punti per gara, il 58.4% da due, il 38.8% da tre, 4.6 rimbalzi di media in 27.2 minuti sul campo. L’ex Bologna e Valencia, Semi Ojeleye dalla panchina produce 7.8 punti e 3.6 rimbalzi per gara. Ognjen Dobric, che ha avuto problemi fisici, e Dejan Davidovac completano la rotazione. Il centro titolare è il lituano Donatas Motiejunas, arrivato da Monaco a stagione iniziata: sta segnando 7.0 punti per gara con il 62.5% da due e il 41.7% da tre. L’alternativa è Ebuka Izundu (6.8 punti per partita con il 65.3% da due), un giocatore pericoloso a rimbalzo d’attacco (2.0 a partita in appena 13.1 minuti spesi sul campo).

I PRECEDENTI VS. STELLA ROSSA – Nel 1972 il Simmenthal sconfisse proprio la Stella Rossa nella finale di Coppa delle Coppe 74-70 (23 punti di Arthur Kenney, virtuale MVP della competizione), disputatasi a Salonicco. Le due squadre si erano affrontate anche nel gironcino dei quarti con due gare a senso unico per la squadra di casa. Le due squadre si incontrarono anche nella Coppa dei Campioni del 1973, altre due vittorie del Simmenthal. Nel 1984/85 l’Olimpia eliminò la Stella Rossa nella semifinale di Coppa Korac imponendosi anche a Belgrado, 100-99, per poi vincere la coppa contro Varese in finale. Due incontri e due vittorie anche nella Korac 1988/89. In EuroLeague, la Stella Rossa ha vinto sei confronti di fila, nelle stagioni 2016/17, 2017/18, 2019/20 (solo una gara) e la partita di Milano della stagione 2020/21. L’Olimpia ha interrotto la striscia negativa vincendo a Belgrado nel match di ritorno della stagione 2020/21 e poi estendendo la striscia vincente a sei gare incluso il 93-71 con 32 punti di Maodo Lo della stagione 2023/24. L’Olimpia ha vinto ambedue le gare della stagione scorsa, 101-86 a Milano (23 di Nikola Mirotic, 20 di Nico Mannion), 82-80 a Belgrado; poi ha vinto al debutto stagionale 92-82 con 21 punti di Zach LeDay. In totale, il bilancio totale è 15-8 Olimpia in assoluto, 6-5 a Milano, 8-3 a Belgrado e 1-0 in territorio neutro.

LA STELLA ROSSA CONNECTION – Lorenzo Brown ha trascorso la stagione 2019/20 giocando nella Stella Rossa 27 partite di EuroLeague con 332 punti segnati. Marko Guduric è cresciuto nella Stella Rossa con la quale ha giocato due stagioni di EuroLeague a inizio carriera tra il 2015 e il 2017 con 53 presenze e 395 punti segnati. Con la Stella Rossa, ha vinto due volte il titolo serbo e quello della Lega Adriatica.

GAME NOTES – Armoni Brooks nell’ultima partita contro l’Anadolu Efes ha ritoccato ancora i suoi primati personali di valutazione (32), punti (31), rimbalzi (8) ed è arrivato ad una tripla dal record di club che già detiene per canestri da tre punti nell’arco della stessa gara (sette contro l’Efes, otto il record). Brooks con 3.1 per gara è secondo assoluto per triple realizzate di media dietro le 3.2 di Timothè Luwawu-Cabarrot di Baskonia. Il suo 46.8% da tre lo colloca al quarto posto assoluto ma primo considerando solo coloro che abbiano almeno 2.0 triple a segno per partita. Brooks precede Will Clyburn (46.2%), Tim Luwawu-Cabarrot (44.4%). Shavon Shields ha bisogno di 18 punti per raggiungere quta 2.500 punti segnati in carriera. Devin Booker è a 31 da quota 2.000.
PIR career-high: 32 ✔️
— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) January 10, 2026
Career-high for points: 31 ✔️
Career-high for rebounds: 8 ✔️
Doy you know anything more beautiful than this?#insieme #Olimpia pic.twitter.com/ToEPpqq2Bj