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venerdì 4 gennaio 2013
Tutto pronto per il gran Derby

Arriva il derby, si gioca domenica sera alle 20.00. Olimpia Milano contro chebolletta Cantù. Senza Alessandro Gentile, bloccato da una lesione ai flessori, Gentile che era stato protagonista dell’ultimo scontro diretto contro Cantù nella passata regular season: segnò 18 punti, suo primato in maglia Olimpia, abbattuto proprio domenica scorsa a Biella quando ne ha segnati 24 ritoccando il primato assoluto. Il coach di Cantù, Andrea Trinchieri, in settimana è diventato ct della Nazionale greca della quale fanno parte Antonis Fotsis e Ioannis Bourousis. Debutta nell’EA7, con il numero 30, Marques Green, arrivato a Milano giovedì e a disposizione del coach Scariolo fin da oggi (qui un’immagine del primo allenamento). Ecco un po’ di curiosità sulla partita che nella versione completa sono disponibili cliccando qui: EA7-Cantù Game Notes.

MILANO-CANTU’: I PRECEDENTI

L’Olimpia ha un vantaggio di 86-63 negli scontri diretti con Cantù, 58-17 nelle partite giocate a Milano. Lo scorso anno fu 1-1, con l’Olimpia che vinse l’ultimo scontro, al Forum, lo scorso 15 aprile, muovendo un passo decisivo verso il secondo posto. I primi tre realizzatori di quella partita sono tutti giocatori ancora presenti in biancorosso, Alessandro Gentile (18 punti), purtroppo assente in questa gara, Ioannis Bourousis (17) e Jacopo Giachetti, che ne fece 14, recuperato in rotazione dopo l’infortunio che mise fuori causa JR Bremer. Curiosamente, Milano e Cantù si sono incontrate in una finale di Coppa dei Campioni, nel 1983 a Grenoble (69-68 per l’allora Ford), ma non si sono mai incontrate in una finale scudetto. Due anni fa Cantù eliminò l’Olimpia in semifinale (3-1) prevenendo il filotto di quattro partecipazioni alla finale scudetto consecutive.

I PERICOLI DI CANTU’

Alex Tyus (decimo anche nelle stoppate) è primo assoluto nel tiro da due con il 76.0%. Tyus ha segnato tutti i primi 15 tiri tentati nelle prime tre partite della stagione e ha segnato anche gli ultimi 8, quelli dell’ultimo turno, contro Reggio Emilia. Nicolas Mazzarino è quarto assoluto nel tiro da tre con il 49.0%. Ironicamente tira da due con il 37.5%. Jonathan Tabu, che lo scorso anno era a Cremona, scelto dall’attuale general manager biancorosso Portaluppi, è quarto negli assist con 4.1 di media. Manuchar Markoishvili con 13.0 a partita è il miglior realizzatore della squadra.

LA MILANO-CANTU’ CONNECTION

Gianluca Basile ha giocato a Cantù la scorsa stagione con 30 gare di campionato giocate e 258 punti segnati. Contro l’Olimpia segnò 9 punti complessivi in due partite. Un altro ex è Alberto Rossini, assistente di Sergio Scariolo sulla panchina dell’Olimpia e giocatore di Cantù dalla stagione 1987-88 alla stagione 1997-98. L’unico ex di Cantù è Pietro Aradori, a Milano nella stagione 2007/08 con 18 gare giocate e 73 punti segnati. Dopo si trasferì a Roma. Il coach di Cantù, Andrea Trinchieri è milanese e prodotto del basket milanese. E’ anche un ex sia a livellodi settore giovanile che come assistente in prima squadra. Come il general manager Bruno Arrigoni. Nella storia di queste due squadre, i giocatori più famosi che abbiano militato in ambedue le squadre sono stati Antonello Riva, uno scudetto e due Coppe dei Campioni a Cantù, prima di trasferirsi a Milano per la stagione 1989/90. Renzo Bariviera invece fece due volte lo stesso tragitto passando da Milano a Cantù (ma in mezzo c’erano stese le esperienze di Forlì e Bologna) e poi da Cantù a Milano come “free-agent”. CJ Kupec, che cominciò la sua carriera italiana a Milano, tuttavia ha vinto la Coppa dei Campioni giocando per Cantù.

ARBITRI, SORTEGGIO E DESIGNAZIONI

Quest’anno le designazioni arbitrali avvengono per sorteggio per quanto riguarda primo e secondo arbitro (estratti tra due liste di merito), il terzo è aggiunto dal designatore Grossi. La terna di Milano-Cantù sarà composta da Dino Seghetti, Alessandro Vicino e Lorenzo Baldini. Seghetti è alla terza uscita in gare dell’EA7 Emporio Armani ma la prima a Milano (ha arbitrato ad Avellino e Siena). Vicino e Baldini sono all’esordio stagionale. 

LA STRISCIA ESTERNA A QUOTA 5

A Biella, l’Olimpia ha vinto la quinta partita esterna consecutiva. La serie iniziata a Siena, è poi proseguita a Cremona, Montegranaro, Pesaro e Biella. Il record esterno ora è 5-2. Le due sconfitte sono state incassate nelle prime due uscite, Bologna e Avellino. L’Olimpia aveva vinto 5 gare esterne consecutive anche la passata stagione, le ultime quattro della regular season (Montegranaro, Avellino, Roma, Treviso) e la prima di playoff (Venezia) prima di perdere gara 3 a Pesaro in semifinale. Ma non aveva vinto 5 gare esterne di fila in stagione regolare.

 

Partita Risultato Top   Scorer Top   Rimbalzi
Siena-EA7 66-71 Gentile 13 Langford, Fotsis 7
Cremona-EA7 59-78 Langford 17 Hendrix 10
Montegranaro-EA7 76-82 Langford 30 Bourousis 7
Pesaro-EA7 70-72 Bourousis 12 Melli 6
Biella-EA7 96-99 Langford 27 Bourousis 8

LANGFORD; 20.5 PUNTI NELLE ULTIME SEI

Keith Langford ha segnato 27 punti a Biella, la sua seconda prestazione stagionale dopo i 30 di Montegranaro. E’ stata la terza prova di Langford da 20 o più punti. Ne aveva segnati 23 contro Venezia in casa. Nelle ultime sei partite giocate cinque volte ha segnato almeno 17 punti. Nell’unica occasione in cui non l’ha fatto – a Pesaro – ha segnato gli ultimi 9 punti incluso il canestro della vittoria. Nelle ultime sei partite, Langford ha segnato 20.5 punti per gara con il 60.9% da due, il 44.0% da tre, il 94.4% dalla lunetta. 4.0 rimbalzi, 2.2 palle recuperate di media. A Biella ha segnato 5 punti nel primo tempo, 5 nel terzo quarto, 10 nel quarto periodo e 7 nei due supplementari.

TIRI LIBERI:  LANGFORD A QUOTA 14…

Dopo la partita di Biella, Keith Langford è 44/46 dalla lunetta ovvero il 95.7%. Langford ha centrato i primi 19 tiri liberi della stagione. A Cremona ha sbagliato il primo tiro libero ma subito dopo ha riavviato una sequenza di 14 tiri liberi a segno. A Biella ha sbagliato il primo libero nel quarto iniziale ma poi ha ripreso il consueto ritmo segnandone 11 di fila e finenendo con 11/12 dalla linea. Quindi la sua sequenza stagionale è 19-0-14-0-11. Serie di nuovo aperta. Curiosamente ha sbagliato dalla lunetta solo contro le sue due ex squadre, Cremona e appunto Biella. Questa è la classifica assoluta:

Giocatore Squadra Tiri liberi %
Gigi Datome Roma 68/71 95.8
KEITH LANGFORD Milano 44/46 95.7
Drake Diener Sassari 37/40 92.5
Bootsy Thornton Sassari 33/36 91.7
Russell Robinson Biella 43/48 89.6
…7 IOANNIS BOUROUSIS Milano 38/45 84.4

LANGFORD UOMO DELL’ULTIMO QUARTO

Nelle ultime cinque trasferte dell’EA7 Emporio Armani, tutte vinte, queste sono state le cifre di Keith Langford nell’ultimo quarto nell’ultimo quarto.

Partita Punti Minuti T2 T3 TL OER
Siena 5 10 1/1 1/ 2 - 1.67
Cremona 4 7 2/2 0/1 - 1.33
Montegranaro 9 8 2/2 1/ 2 2/2 1.29
Pesaro 9 8 2/2 - 1/1 1.64
Biella 10 10 3/6 1/1 1/1 1.33
Media 7.40 9.00 62.5% 50.0% 100% 1.45

 

24: IL RECORD CARRIERA DI GENTILE

Alessandro Gentile – prima di infortunarsi (starà fermo alcune settimana per una lesione ai flessori della coscia destra) ha stabilito a Biella il suo nuovo primato di punti in una singola gara del campionato, con 24. Il suo record precedente apparteneva ai tempi in cui giocava a Treviso e ne segnò 23 a Caserta, stagione 2009/10. A Milano aveva segnato al massimo 18 punti, contro Cantù, nella stagione scorsa. Sono massimo stagionale anche i 31 minuti giocati. Curiosa anche la ripartizione dei punti.

Primo quarto: 4 minuti, 0 punti; Secondo quarto: 3 minuti, 0 punti; Primo tempo: 7 minuti, 0 punti, 0/1 al tiro.

Terzo quarto: 4 minuti, 5 punti, 2/2 al tiro; Quarto quarto: 10 minuti, 11 punti, 3/7 al tiro, 4/4 ai liberi; Secondo tempo: 14 minuti, 16 punti, 5/9 al tiro, 4/4 ai liberi

Primo overtime: 5 minuti, 4 punti, 2/2 al tiro; Secondo overtime: 4:45 minuti, 4 punti, 1/1 al tiro, 2/2 ai liberi