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domenica 3 febbraio 2013
Superba Olimpia, quarta in fila: 108-57

Vola l’EA7, sotterra Avellino, vince la quarta in fila e tiene aperta la striscia vincente più lunga della stagione. Contro la Sidigas c’èm la seconda vittoria interna in fila e l’undicesimo successo stagionale. Stabilito il record di punti di questo campionato, non giocano Gianluca Basile e Leon Radosevic ma ambedue si spera recuperabili per il quarto di finale di Coppa Italia di giobvedì. E’ rientrato in anticipo dopo un mese dall’infortunio di Biella anche Alessandro Gentile e l’ha fatto in modo convincente. Ma è stata soprattutto la serata magica di Ioannis Bourousis, 16 punti nel primo quarto, 25 alla fine ma in soli 20 minuti di gioco, 36 di valutazione. Una prestazione mostruosa. Applausi a scena aperta per tutti alla fine.

PRIMO TEMPO - Avellino parte con Biligha da centro (assente Kaloyan Ivanov, influenzato Linton Johnson): il giovane italiano segna sei punti rapidi ma a dominare il primo quarto è Ioannis Bourousis. Il greco segna da tre, segna in post-up, segna su rimbalzo offensivo e dopo sei minuti ha 14 punti all’attivo sul 18-13 EA7. Il vantaggio sale fino a +12 dopo una tripla di Malik Haitrston sul 25-13. Poi Avellino reagisce, Lakovic mette una tripla e forza il secondo fallo di Green risalendo fino a meno sette prima di un canestro in post-up del rientrante Gentile. 27-18 alla fine del primo quarto. Valerio Spinelli dà un po’ di energia all’attaccio di Avellino, l’Olimpia perde qualche pallone e gli irpini risalgono a meno due, sul 34-32. Qui arrivano due triple consecutive di Bremer e Fotsis per ristabilire sei punti di vantaggio. Il rientro di Bourousis vale due tiri liberi (rimbalzo d’attacco) e un altro movimento di forza spalle a canestro. A meno 3’30″ il vantaggio torna in doppia cifra, 44-34. Un gioco da tre punti di Hairston vale il più 15, Richardson segna la sua prima tripla, Bourousis mette altri due liberi e chiude il primo tempo a quota 22, sul 51-39.

SECONDO TEMPO - Hairston schiaccia e vola in doppia cifra, Nic Melli gioca un terzo quarto ispirato, Bourousis domina l’area e si accende anche Langford. Così l’EA7 dilaga subito, sale oltre i 30 punti di vantaggio. Entra Gentile e segna i canestri dell’ulteriore allungo. Avellino chiama time-out due volte nei primi cinque minuti ma non serve a nulla. Alla fine del terzo quarto il punteggio è 82-46, parziale di 31-7, tirando 12/19 dal campo. Il quarto periodo diventa quindi una passerella, va in doppia cifra David Chiotti per la prima volta da quando è a Milano, altrettanto fanno Bremer e Melli, Gentile arriva a nove e con tre minuti da giocare viene valicata anche la soglia dei 100 punti.