benvenuto nel sito ufficiale olimpiamilano.com

Settore giovanile Olimpia: un salto nel futuro

08/10/2018
TUTTE LE NEWS »

Il settore giovanile dell’Olimpia Milano ha intrapreso un percorso a lunga scadenza, senza scorciatoie, puntando sui gruppi più giovani, quelli che di fatto sono alimentati dai ragazzi del settore minibasket del club. L’obiettivo è costruire i giocatori fin dai loro primi passi, da quando sono bambini e giocano con i canestri “bassi”. Il minibasket Olimpia è giunto alla sua sesta stagione e sta “occupando” il 90% circa dei roster delle squadre Under 13, 14 e 15. Nel giro di pochi anni tutte le squadre giovanili biancorosse saranno quasi interamente composte da ragazzi del nostro minibasket.

I gruppi di questa stagione sono cinque anche se il progetto Under 18 vive un anno di transizione. Secondo i regolamenti, le squadre Under 18 possono schierare ragazzi del 2001/2002 e fino a tre giocatori nati nel 2000. L’Olimpia si è mossa in direzione opposta componendo la squadra – affidata a Gabriele Zaccardini, una “new entry”, che allenerà anche la formazione Under 14 – con una grande maggioranza di nati nel 2002, al primo anno Under 18, e tre ragazzi del 2001 più Omar Kebe, il centro di 2.15 che sta completando l’iter per la formazione italiana. “Persino qualche ragazzo del 2003 verrà aggiunto al gruppo strada facendo”, dice Roberto Breveglieri, responsabile tecnico del settore, pensando ad uno dei prospetti più interessanti come la guardia Francesco Gravaghi, 15 anni, Nazionale di categoria stabile, il cui acquisto in via definitiva da Voghera è stato perfezionato in estate (sempre da Voghera è arrivato anche il 2002 Christian Barbieri). Così come il playmaker del 2003 Giuseppe Invernizzi è stato acquistato a titolo definitivo da Lussana. La squadra Under 18 nonostante sia composta da ragazzi sotto limite di età vanta ben sei giocatori sopra i due metri di altezza, quindi con un potenziale fisico promettente.

La squadra Under 16 è quella probabilmente più pronta per ottenere risultati anche se non sono mai i risultati di squadra l’obiettivo del settore giovanile dell’Olimpia. Costruire giocatori per la prima squadra sarebbe un’impresa considerato il livello raggiunto, ma in termini di valori e DNA quello resta l’obiettivo. Un ragazzo del 2000, che avrebbe potuto rendere la squadra Under 18 molto competitiva, Giordano Bortolani ha firmato il suo primo contratto professionistico ed è in doppio tesseramento con Legnano (in Serie A2). Bortolani è un caso interessante perché ha svolto tutto il settore giovanile all’Olimpia fin dal primo tesseramento come Under 13. Tornando alla squadra Under 16, allenata da Antonio Pampani, nel corso dell’anno sarà fortificata anche da alcuni “2004” normalmente impegnati nell’Under 15 (sempre diretta da Pampani) e di interesse nazionale a cominciare da Junior Galicia e Mirko Bramati. Un ragazzo del 2005, Francesco Marcucci, è stato acquistato in estate ma vista l’età è stato lasciato un altro anno a casa sua, a Pescara, prima di fare il grande salto verso l’Olimpia. “Si va nella direzione di sviluppare i giocatori fin dal minibasket, sotto la gestione tecnica di Michele Samaden, e di comporre le nostre squadre più giovani con ragazzi della Mini Olimpia perché il progetto che stiamo portando avanti è all’avanguardia”, dice Davide Losi, responsabile organizzativo del settore giovanile.