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STAGIONE 2017/18 /15 NOVEMBRE 2017, ORE 20:45
VALENCIA BASKET
98-103
AX ARMANI EXCHANGE MILANO

Una rimonta da altri tempi. Una partita per gente dura. L’Olimpia risponde a Valencia, quando Valencia segna anche quello che non dovrebbe segnare e vincere in rimonta dopo due supplemenetari rientrando da meno 17 e chiudendo 103-98. Curtis Jerrells debutta con una prova mostruosa, 30 punti, giocando più di quanto avrebbe dovuto, un po’ perché funzionava e molto perché, con l’infortunio di un grande Andrew Goudelock nel terzo quarto, serviva che facesse la wild-card ma anche il Goudelock. Una prova di cuore, difesa soprattutto negli ultimi 25 minuti, overtime inclusi, e grande coraggio oltre che qualità. Una vittoria meritata su un campo difficile con una rimonta in stile Olimpia.

IL PRIMO TEMPO – Valencia attacca i giochi partendo dai movimenti in post basso di Dubljevic. Il centro montenegrino prima mette una tripla, poi prende il secondo fallo di Tarczewski e infine segna da sotto. Ma il vero problema è Sam Van Rossom (ex Olimpia pur non avendo mai giocato una gara ufficiale) che mette due triple e firma i primi vantaggi di Valencia anche se Milano risponde con due lunghi jumper di M’Baye. L’Olimpia si abbassa, è sfortunata in un paio di situazioni in cui Erick Green è semplicemente migliore di un lavoro difensivo fatto bene, gioca con Theodore, Kalnietis e Jerrells insieme, supera su una tripla di Theodore ma chiude il primo periodo sotto di uno, 20-19, punita da un canestro di Tibor Pleiss. La tripla di Vives vale il 5/6 di squadra, ma l’Olimpia replica con Jerrells: la sua tripla vale il controsorpasso. Pleiss (11 all’intervallo) usa tutta la sua abilità al tiro: mette un lungo jumper e una tripla. Il suo personale 5-0 scava improvvisamente sei punti di margine. Al rientro in campo, Goudelock è indemoniato, segna due volte con il floater e una volta da tre dall’angolo. Guida la rimonta e impatta a 34 prima di servire a Jefferson l’assist del sorpasso. L’Olimpia reagisce ad un momento difficoltà (due giochi da tre di San Emeterio) con Goudelock (12 punti nel primo tempo) e Jefferson (tap-in schiacciato), ma finisce male il periodo. Valencia va in lunetta a raffica, Milano mai, e chiude 45-41.

IL SECONDO TEMPO – Green si scatena all’inizio del secondo tempo, segna otto punti in meno di tre minuti. E’ lui a scavare il break, aiutato dalla seconda tripla di Vives. Coach Pianigiani deve chiamare time-out quando il divario scollina oltre la doppia cifra. Prova ad abbassarsi con Micov da 4 accanto a tre piccoli ma l’Olimpia non si sblocca in attacco e così il coach deve bruciare anche il secondo time-out. Sul 62-45, con i tre piccoli l’Olimpia trova maggiore aggressività difensiva e un po’ di dinamismo in attacco. Piazza un 7-0 che include una palla rubata a metà campo da Jerrells e ritorna a meno 10 forzando il time-out di Cach Vidurreta. Il rientro è ancora favorevole e da meno 17, massimo svantaggio, Milano chiude a meno sei con un parziale di 13-2, sul 64-58. La tripla di Jerrells accorcia a meno tre, San Emeterio piazza il terzo gioco da tre punti, Kalnietis replica con la stessa moneta. Sul meno tre, si infortuna Goudelock in attacco (flessori). E’ una botta durissima, ma l’Olimpia risponde con carattere: Cory Jefferson spara la tripla del meno due, Van Rossom gela la rimonta con una tripla eppure Milano tiene. Theodore produce un gioco da tre, Jerrells un’entrata che conserva il distacco a due punti. Qui la partita si ferma, sbagliano tutti, da una parte e dall’altra, fino a quando a 13 secondi dalla fine una spettacolare entrata di Theodore sigla la parità. Dopo il time-out Jerrells difende fortissimo su Green e lo costringe ad un tiro difficile da tre. L’Olimpia controlla il rimbalzo e va all’overtime.

OVERTIME – L’Olimpia mette subito la testa avanti, segna tre volte da tre, due con Jerrells e una con Micov e tutte e tre le volte Valencia risponde allo stesso modo. Quando Theodore manda a canestro Tarczewski con un alley-oop, San Emeterio mette due liberi. Nel confuso minuto finale, su Gudaitis prima e Theodore dopo ci sono contatti non fischiati, ma l’Olimpia tiene in difesa e così c’è il secondo supplementare. Curtis Jerrells si prende la squadra sulle spalle, prima con un lungo jumper da due, poi con la tripla del più cinque. Dopo due errori dalla linea di Van Rossom, Theodore mette il triplone del più otto, Gudaitis la schiacciata del più nove. Qui Jerrells mette cinque punti di fila rispondendo al semigancio di Dubljevic scrivendo il massimo vantaggio Olimpia 10. Green e San Emeterio firmano l’assalto finale di Valencia. Ma Theodore e Jerrells contengono la rimonta: 103-98.