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STAGIONE 2018/19 /, ORE
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Curtis Jerrells non segna mai da tre in gara 6, la sua specialità. Ma segna un lunghissimo tiro da due punti che brucia la sirena, consegna all’Olimpia la vittoria 74-72 a Siena e riporta la serie sul 3-3. Gara 7 al Mediolanum Forum venerdì 27 giugno, alle 20.30. Con le spalle al muro, l’Olimpia risponde alla grande giocando una partita eccezionale per intensità, attenzione difensiva, coraggio e autorità. La comanda tranne qualche momento per grandissima parte del suo svolgimento. Perde il controllo della gara nel finale, subisce la rimonta ma non si scompone, continua a difendere, a prendere i rimbalzi importanti ed è premiata dal canestro conclusivo di Curtis Jerrells. Prova straordinaria nel primo quarto e in difesa su Matt Janning di Keith Langford. Gani Lawal sfiora la doppia doppia in una serata in cui Samardo Samuels è penalizzato dai falli. Nicolò Melli gioca un secondo tempo chirurgico ed efficace. La star della serata però è Alessandro Gentile: continuo, ispirato, solido a rimbalzo (7) e devastante in attacco anche per varietà di soluzioni.

IL PRIMO TEMPO – La partita è subito una battaglia, anche fisica. Siena cavalca Othello Hunter che segna 12 punti nel primo periodo, l’Olimpia ne ottiene 10 da uno scatenato Keith Langford, lavora bene a rimbalzo e sulle lineaa di passaggio. Si spinge sul più quattro dopo due liberi di Gani Lawal che seguono il secondo fallo fischiato a Samuels. Alla fine del primo è 21-20 Olimpia. Siena prova ad allungare quando ad Hunter si affiancano Carter, Haynes e poi anche Viggiano. Prende cinque punti di vantaggio sul 32-27 ma qui l’Olimpia risponde con un 7-0 grazie a due canestri ravvicinati di Moss, un tiro libero di Lawal e un canestro acrobatico di Hackett. Il vantaggio sale anche a quattro punti, la difesa sale di tono, CJ Wallace usa i mismatch per segnare un gancio, un jump dall’angolo e creare vantaggi. Moss segna ancora in acrobazia. Alla fine del primo tempo è 40-36 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – Alessandro Gentile gioca un terzo periodo sensazionale, attacca il ferro, segna da tre subendo fallo, batte la difesa di Siena schiacciando. E’ lui l’ispiratore della fuga dell’Olimpia che tocca prima gli 8 punti e poi allunga ancora a 11 quando Lawal ha un paio di guizzi formidabili, uno su alley-oop di Jerrells. 62-51 è il massimo vantaggio prima che Carter sull’ultimo possesso del quarto segni da tre il canestro del meno otto, 62-54 Olimpia alla fine del terzo periodo. Il quarto periodo diventa una battaglia, perché Haynes riesce a penetrare la difesa di Milano. Fa anche un 3/3 dalla lunetta. L’Olimpia per quattro minuti non segna. Arriva il sorpasso Siena a cinque minuti dalla fine che trasforma l’impianto in una bolgia. Nicolò Melli ha una reazione formidabile segnando due volte da tre punti. La gara è punto a punto, anche se è l’EA7 a fare la partita. Ruba anche una palla su rimessa di Siena, in una combinazione Moss-Melli. E così sale in cattedra Curtis Jerrells, mentre Melli strappa un paio di rimbalzi fondamentali. “The Big Chest” prima segna in entrata e poi ha in mano il pallone della vittoria sul 72 pari. Decide di giocarlo in prima persona rifugiandosi nel suo tiro preferito, accenno di entrata a sinistra, palleggio in allontanamento e parabola altissima. Pesta la riga e quindi sono due punti. Trova solo la retina. E’ il canestro della vittoria.