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STAGIONE 2017/18 /26 DICEMBRE 2017, ORE 12:00
EA7 ARMANI MILANO
74-71
GERMANI BASKET BRESCIA

L’Olimpia, dopo un primo tempo a tratti spettacolare, vede spalancarsi il baratro della sconfitta andando sotto di sei, quando in attacco non funziona più quello che aveva funzionato prima, e Brescia in grande fiducia prende sei punti di vantaggio. Lì risponde con un parziale di 11-0 nel quale ci sono quattro tiri liberi a testa di Theodore (quelli della rimonta) e di Goudelock (quelli della staffa) ma il canestro risolutivo lo firma Davide Pascolo: ruba palla a Landry e firma in contorpiede il sorpasso che ribalta definitivamente una partita sulla quale c’era già stata l’impronta pesante di Andrea Cinciarini. Finisce 74-71.

IL PRIMO TEMPO – Contro la zona di Brescia, l’Olimpia mette subito in moto Abass dall’angolo, poi anche Pascolo con un piede sulla linea mentre Theodore segna tre volte dall’arco e il parziale di 0-6 con tre canestri ravvicinati di Hunt (due) e Landry, è annullato da una sfuriata impressionante di Theodore: con nove punti consecutivi scava il 14-6 che obbliga Coach Diana al time-out. L’ingresso di David Moss alza l’intensità della zona di Brescia, che specula molto sul tiro da tre avversario. Quando ruba palla nella propria metà campo segnando in contropiede, il vantaggio di Milano si dimezza a quattro punti e il time-out lo spende Coach Pianigiani. L’Olimpia usa Arturas Gudaitis vicino a canestro, trova quattro punti dal centro lituano e chiude il primo periodo avanti 22-16. Milano attacca bene lo zonone bresciano, lavora forte anche in difesa, genera palle recuperate, controlla i rimbalzi. Le iniziative di Jerrells e Micov più la tripla di Cinciarini aprono il massimo vantaggio, 12 punti, sul 32-20. Luca Vitali ferma momentaneamente la fuga, poi Micov colpisce da tre, Cinciarini segna un grande jumper dalla media e il margine si dilata a quota 15, 37-22. I tiri liberi, di Hunt, Moore e Landry in tre possessi consecutivi, permettono alla Leonessa, in un passaggio a vuoto offensivo dell’Olimpia (con Bertans e Gudaitis bloccati da due falli a testa), di ritornare a meno otto. La risposta dell’Olimpia è potente: Pascolo converte un gioco da tre punti, Goudelock si sblocca dall’arco e il margine schizza di nuovo a 14 prima di terminare il tempo 45-35 con due falli offensivi fischiati a Tarczewski (e il secondo elimina un canestro già segnato).

IL SECONDO TEMPO – Marcus Landry si carica la squadra sulle spalle ma Brescia si avvicina perché l’Olimpia sperimenta problemi di falli dappertutto e la Leonessa pianta le tende in lunetta. Con i tiri liberi resiste al più 13 di Goudelock. L’Olimpia però perde un po’ di fluidità in attacco e fatalmente di aggressività difensiva. Brescia si avvicina a sette, Micov prendendo un fallo durissimo di Landry, allenta la pressione. Hunt schiaccia il meno cinque. Abass dall’angolo segna un canestro importantissimo nel momento più delicato, poi la difesa ruba palla e Theodore scava il 5-0 di parziale dalla lunetta. Dura il tempo di un parziale di 5-0 tutto di Moore. Theodore commette però un antisportivo ingenuo su Moss. Brescia piazza un possesso da quattro punti tutti di Moss. Poi Luca Vitali mette la tripla che rovescia completamente una partita che sembrava sotto controllo. Alla fine del terzo, l’Olimpia è sotto 62-60. L’Olimpia sorpassa con una tripla di Cinciarini ma per oltre sei minuti è l’unico canestro della squadra. La difesa in qualche modo tiene ma non può farlo in eterno. Quando Moss segna un lay-up rovesciato e Michele Vitali colpisce da tre, Milano precipita sotto di sei 69-63. Con la forza dei nervi, Gudaitis e Theodore strappano i cinque tiri liberi che tengono viva l’Olimpia. Pascolo in difesa resiste all’uno contro uno di Landry, sul crossover allunga la mano con il timing giusto e ruba palla per andare a firmare il controsorpasso con 53 secondi da giocare. La difesa sul possesso successivo regge, Goudelock prende il fallo tattico da Moss e trasforma i due liberi del 72-69, poi si ripete e finisce 74-71 per Milano con un 11-0 di parziale.