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STAGIONE 2017/18 /9 FEBBRAIO 2018, ORE 19:00
CRVENA ZVEZDA MTS BELGRADE
100-89
AX ARMANI EXCHANGE MILANO

L’Olimpia non trova la continuità difensiva che sarebbe servita per giocarsela fino in fondo a Belgrado in un Pionir piccolo, non pieno, ma bollente di tifo. In nessuno dei quattro periodi è riuscita a tenere l’avversario sotto i venti punti, cedendo soprattutto dentro, anche a causa della giornata difficile dei centri, condizionati dai falli e dalla fisicità dei pariruoli della Stella Rossa, superiori a rimbalzo. Milano ha tentato di rientrare diverse volte in partita ma non ha mai completato la rimonta anche nei momenti migliori dell’attacco che tutto sommato ha prodotto – tiri liberi a parte – quello che doveva. Il finale è 100-89 per la Stella Rossa.

IL PRIMO TEMPO – La Stella Rossa cerca di imporre la fisicità della sua difesa. L’Olimpia risponde con un 3/4 dall’arco con tre giocatori differenti e scatta 9-4. Due liberi di Dangubic, un jumper di Rochestie, una tripla di Milko Bjelica dall’angolo, con Tarczewski subito in panchina con due falli, capovolgono l’inerzia della gara. Da 9-4 Olimpia a 11-9 Stella Rossa prima della risposta di Kuzminskas. Qui la partita diventa un botta e risposta: quando entra James Feldeine, la Stella Rossa gioca per lui. La guardia americana risponde con quattro punti consecutivi, ma Milano replica ogni volta. Con Theodore in due occasioni poi con Kuzminskas infine un 1/2 di Gudaitis. Alla fine del primo quarto, reverse di Bjelica, la Stella Rossa va avanti 23-20. Nel secondo quarto arriva subito il secondo fallo di Gudaitis e in generale l’Olimpia stenta a controllare il proprio tabellone. E’ così che Jankovic firma il più cinque. Jerrells due volte consecutive trova un varco nella difesa della Stella Rossa e firma un personale 4-0 che forza il time-out di Coach Alimpijevic. Al rientro, la mossa è sguinzagliare i 200 centimetri di Davidovac in pressione su Cinciarini. L’Olimpia mette la testa avanti con una penetrazione di Bertans. Ma continua a faticare a rimbalzo (Mathias Lessort ne cattura cinque nel primo tempo sotto lo specchio d’attacco), concede un canestro facile a Dangubic e poi Lessort conclude un parziale di 6-0 che obbliga Coach Pianigiani al time-out. La Stella Rossa si carica con il pubblico, corre, aggredisce, cavalca il momento favorevole. Dobric completa il gioco da quattro punti che vale il parziale di 12-0 dopo il vantaggio di Milano. Il deficit tocca i 12 punti. E’ stoppato da un gioco da tre di Goudelock. Qui l’Olimpia sistema prima l’attacco poi la difesa negli ultimi possessi, quelli in cui arrivano due liberi di Micov e un altro grande canestro di Goudelock per un miniparziale favorevole che ricuce a meno cinque all’intervallo, 50-45.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia arriva a meno tre con Kuzminskas ma nel momento positivo sbaglia un paio di conclusioni beffarde (una da tre di Micov in transizione con pallone che rimbalza due volte sul ferro) mentre la Stella Rossa pesca cinque punti consecutivi di Davidovac e schizza a più otto (con Theodore a quota tre falli e Tarczewski quattro in una gara in cui è davvero maltrattato). Due fade-away di Micov tengono Milano “vicina”. Quando arriva a meno cinque paga un paio di palle perse e le penetrazioni in campo aperto di Dangubic che la spediscono sotto di 11. Kuzminskas con una tripla, poi Goudelock prima con il “floater” e poi dalla lunetta accorciano a meno sette. Ancora Kuzminskas dopo un tiro libero di Gudaitis (nel periodo l’Olimpia fa 2/6 dalla linea) ricuce a meno quattro e alla fine del periodo è 71-65 Stella Rossa. Il quarto periodo si apre con un antisportivo a Kuzminskas che vale quattro punti e il nuovo più 10 Stella Rossa. L’Olimpia non riesce a dare sostanza alla rimonta perché c’è sempre una palla persa o un contropiede subito che le impedisce di piazzare parziali veri. La Stella Rossa cavalca la lucidità di Feldeine – tripla e poi assist per Lessort – per spiccare il volo a più 13. Un gioco da quattro di Bertans ferma l’emorragia ma sono gli stop difensivi che mancano e sono loro a condannare l’Olimpia. Finisce 100-89.