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STAGIONE 2017/18 /29 OTTOBRE 2017, ORE 17:00
BANCO DI SARDEGNA SASSARI
90-69
EA7 ARMANI MILANO

IL PRIMO TEMPO – Sassari gioca il pick and roll per Shawn Jones e quando esce per Darko Planinic, ma l’Olimpia nonostante scopra presto problemi di falli (due M’Baye, Fontecchio entra da ala forte), poi Bertans (al secondo dopo due triple, Pianigiani va con il doppio playmaker) sistema la difesa e prova a prendere il largo costruendo cinque punti di vantaggio con il primo jumper di Fontecchio e poi un bel post-up di Jefferson, utilizzato da centro. Il bonus permette a Sassari di piantare le tende in lunetta: sei viaggi in lunetta, che fruttano sei punti, valgono il sorpasso sul 17-16 (risponde Micov). Il quintetto che finisce il primo quarto è un inedito, Abass da guardia e Fontecchio da ala forte, necessario per gestire i falli. Sassari con 10 tiri liberi nel quarto schizza avanti 21-18. Nel secondo periodo, Planinic continua a raggranellare punti dalla lunetta, Polonara infila la seconda tripla e sul più sette Sassari, Coach Pianigiani spende il time-out. Al rientro, Abass firma la tripla dall’angolo e Gudaitis va a segnare da sotto per il parziale di 5-0 che costringe a sua volta Coach Pasquini al time-out. Abass con un assist, una stoppata e un canestro da sotto guida la rimonta che rimette Milano in pari a quota 32. Ma un antisportivo dello stesso Abass allenta la pressione su Sassari che cavalca il momento per un nuovo 5-0. Alla fine del primo tempo è 43-36 per la Dinamo.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia va a sprazzi, Theodore segna tre volte in penetrazione, Abass ha una buona fiammata e Gudaitis si fa largo due volte in area. Ma non c’è continuità e soprattutto non c’è l’energia necessaria in difesa per coprire tutta la metà campo, ovvero i tiratori di Sassari e i lunghi che attaccano il ferro. Così Sassari respinge la rimonta che arriva a meno tre e prende il largo con tripla di Randolph e poi due liberi di Spissu. Sassari va a raffica in lunetta, l’Olimpia mai. Alla fine del terzo quarto la differenza è chiara, 15 punti, 68-53. Marco Spissu da tre scava 18 punti tra le due squadre. L’Olimpia abbassa la testa e reagisce: rimbalzo d’attacco di Gudaitis, tripla di Bertans, tripla di Cinciarini per rientrare a meno 12. Ma qui arriva il quinto fallo di Gudaitis, l’Olimpia esaurisce il bonus quando a Sassari non hanno ancora chiamato un fallo e l’inerzia torna prontamente nelle mani della Dinamo che può chiudere comodamente.