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STAGIONE 2018/19 /, ORE
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Il rimontone è sfiorato, nel finale concitato, movimentato, l’Olimpia raccoglie applausi e consensi ma non la vittoria che va all’Olympiacos 86-85. Da meno 10 nel terzo periodo, Milano riemerge prendendo tre punti di vantaggio due volte nel quarto periodo ma la solidità, l’esperienza, anche un paio di chiamate sfortunate su Tarczewski soprattutto, sono fatali. Sull’ennesimo più due di un Gudaitis memorabile, Jamel McLean diventa l’ultimo ex a ferire in modo risolutivo l’Olimpia con un gioco da tre punti che diventa quello della vittoria, 86-85.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte con Jefferson da 4 mentre Kaleb Tarczewski prende due falli da Milutinov e controlla lo spazio aereo. Milano soffre in attacco, così Strelnieks accende l’Olympiacos con cinque punti consecutivi generando il primo vantaggio consistente sul 14-9. Dopo il time-out, l’Olimpia gioca cinque minuti di difesa spettacolare: l’unico errore con Brian Roberts (10 nel primo periodo), che riceve uscendo da un blocco, costa tre punti ma prima il parziale era stato di 12-0 e aveva permesso di trasformare il meno cinque in un più sette con sei punti di Jefferson. L’Olympiacos si avvicina attaccando il ferro e sfruttando la taglia di Papanikolau quando Milano si abbassa con i tre piccoli. Arriva a meno uno con una tripla allo scadere dei 24″ di Mantzaris, poi pareggia con Strelnieks, indemoniato, e sorpassa quando la guardia lettone mette due liberi dopo che una bomba di Jerrells è cancellata dall’instant-replay. La decisione sancisce il momento più difficile del primo tempo dell’Olimpia, quello in cui la difesa si abbassa di intensità per qualche possesso, Strelnieks segna a raffica (14 nel primo tempo) e qualche tiro in attacco non va. Una schiacciata di McLean spinge Milano a meno sei con conseguente time-out di Coach Pianigiani, poi un’altra a meno sette quando Jerrells segna da tre su un altro rimbalzo d’attacco di un grande Tarczewski (otto rimbalzi a metà gara). All’intervallo l’Olympiacos è avanti 46-42.

IL SECONDO TEMPO – Tarczewski aggredisce il secondo tempo prendendo il quarto fallo di Milutinov. L’Olimpia arriva a ripetizione a meno uno, ma non riesce a superare. Brian Roberts è il più efficace nell’Olympiacos nel momento in cui Jerrells mette la museruola a Strelnieks. McLean usa la sua energia dentro l’area offensiva, poi Printezis mette la tripla del più sei sul 57-51, poi scappa con McLean e Mantzaris. Milano risponde, da meno 10, di nuovo a meno sei dopo quattro punti consecutivi di Micov e due liberi di Jefferson. Poi risponde ancora, con un’entratona di Kalnietis, due buone difese e una penetrazione velocissima di Theodore. Alla fine del terzo periodo il disavanzo è sceso ancora a quattro punti, 66-62. McLean con un lungo jumper prova a far scappare l’Olympiacos. Gudaitis risponde con due penetrazioni inedite attaccando dal palleggio, poi un tiro libero. Pascolo con un fade-away clamoroso accorcia a meno uno sul 69-70; Micov con una tripla frontale dopo una grande tenuta difensiva di squadra genera il sorpasso, Gudaitis con un gioco da tre punti firma il 75-72 in un quarto quarto da battaglia. Papanikolau con una tripla impatta ancora mentre Theodore commette il quarto fallo. E’ lui a prendere il fallo di Tarczewski che gli regala i due liberi del nuovo vantaggio Olympiacos. Gudaitis pareggia con una schiacciata. Theodore con due entrate manda avanti Milano. McLean con un gioco da tre supera a 40 secondi dalla sirena. Su un’entrata di Jerrells, Gudaitis non riesce a “finire” dopo un quarto periodo da 14 punti. A Jerrells la maglia dopo lo 0/2 di Papanikolau questa volta non riesce e l’Olympiacos vince 86-85.