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STAGIONE 2017/18 /30 NOVEMBRE 2017, ORE 18:30
ANADOLU EFES ISTANBUL
73-68
AX ARMANI EXCHANGE MILANO

Un’altra battaglia persa nella lotteria degli ultimi possessi in cui l’Efes trova il gioco da tre punti di Stimac per afferrare la vittoria che l’Olimpia ha sentito vicina per quasi 40 minuti. E’ stata sotto di nove ma non si è mai scomposta, ha difeso, eseguito il piano gara, ha sofferto enormi problemi di falli (tre giocatori usciti per cinque, ma la gara ottima di Tarczewski è risultata compromessa, quella di Theodore spezzata nel momento decisivo), ha avuto la forza di prenderla in mano due volte, nel terzo periodo e poi nel finale. Sulla parità firmata da una tripla di Kalnietis, l’Efes ha avuto in più l’esperienza di Stimac che ha frustrato un secondo tempo da 13 punti di Micov. E’ stata, nonostante i cinque punti conclusivi (73-68), purtroppo un’altra sconfitta sul filo del possesso finale.

IL PRIMO TEMPO – Coach Perasovic sguinzaglia la difesa di Dragic su Jerrells, quasi faccia a faccia; l’Olimpia aggira il muro dell’Efes, Tarczewski stoppa Stimac, gli segna in faccia e costringe l’avversaria a ripiegare presto su una formula tradizionale, con Motum da 4. Dopo il primo canestro dalla media, il suo classico runner, di Simon, i primi cinque minuti scorrono punto a punto, più difesa che attacco mentre a Tarczewski fischiano due falli veloci obbligando Coach Pianigiani a ricorrere presto a Gudaitis. Dragic prende fiducia in difesa e dopo qualche errore al tiro segna sette punti e scava il primo tentativo di fuga dell’Efes che grazie ad un gioco da tre di Ledo prende nove punti di vantaggio. Alla fine del primo quarto è 23-16 Efes. L’Olimpia gioca minuti di eccellente difesa, innesca Tarczewski dentro l’area, rientra a meno quattro. Viene punita da un possesso da tre punti di Stimac (prende fallo, poi cattura il rimbalzo sul suo tiro libero sbagliato), ma risponde con una tripla di Bertans in un momento in cui le percentuali non sorreggono nessuna delle due squadre. Milano qui sbaglia due triple e due tiri dalla media aperti che stoppano la rimonta. L’Efes corregge uno 0/2 dalla lunetta di Dunston con un altro rimbalzo offensivo di Stimac (sette nel primo tempo) ma difende , non va troppo sotto a rimbalzo e resta aggrappata alla partita, sotto 33-30 all’intervallo nonostante il 2/12 da tre.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia brucia il bonus presto e soffre la prepotenza fisica di Stimca in post basso soprattutto dopo il terzo fallo di Tarczewski, ma è lucida nelle scelte e con la zona sulle rimesse mette in difficoltà l’Efes. Non appena l’attacco comincia a produrre scatta a più quattro, con un contropiede pitturato da Theodore per Micov, una tripla di Jefferson e una seconda tripla dello stesso Theodore. Micov crea dal palleggio, Gudaitis alza la voce a rimbalzo d’attacco. Milano, bellissima qui, prova a scappare sul 48-42. E’ sfortunata quando una tripla dall’angolo di Motum è baciata dal ferro e accompagnata dentro. Ne nasce un 5-0 Efes che riduce il vantaggio a un punto e costringe Coach Pianigiani al time-out urgente. Il parziale però prosegue perché l’Olimpia si “ferma”. Dunston pareggia dalla lunetta, McCollum sorpassa con un jumper dalla media, a Tarczewski fischiano il quarto fallo. Kalnietis dalla lunetta impatta, poi Gudaitis cancella McCollum con una stoppata formidabile ma non è premiato. Sulla rimessa un rimpallo favorisce ancora Motum e l’Efes chiude il terzo periodo di nuovo avanti 52-50. La partita diventa una battaglia. Micov sorpassa subito da tre, McCollum con cinque punti consecutivi prova ad allungare. Micov risponde con una grande penetrazione. Poi Theodore prende un fallo da Dunston su tiro da tre. I tre liberi a segnano valgono il nuovo sorpasso. M’Baye dall’angolo scava quattro punti di margine. E’ una gara senza fine: McCollum, zero nel primo tempo, prima segna in entrata poi con una tripla dalla punta e rimette l’EFes avanti 62-61. Su McCollum a Theodore fischiano un quarto fallo che vale tre tiri liberi (3/3 anche per lui). Micov replica dall’arco per il meno uno. Qui arrivano il quinto fallo di Tarczewski su un blocco irregolare e di Theodore. Il nuovo pareggio lo segna Kalnietis con una tripla allo scadere dei 24″ di personalità. Micov dalla lunetta rimette avanti Milano ma solo di un punto. Stimac con la sua esperienza firma il gioco da tre che vale la vittoria perché poi l’Olimpia non riesce a prendere l’ultimo tiro (McCollum stoppa Jerrells sulla sirena), la palla vagante sfugge a tutti e Dragic chiude la partita 73-68.