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lunedì 11 marzo 2013
Scariolo: “Quattro piccoli decisivi”

Coach Sergio Scariolo ha commentato così la prova vittoriosa dell’EA7 a Venezia: “Abbiamo avuto due evidenti momenti di defaillances, uno per colpa mia quando ho preteso di tenere in campo Bourousis all’inizio del terzo quarto, e sul pick and pop Szweczyk ha segnato tre volte e ha ricucito lo strappo, e un altro negli ultimi 2 minuti con alcuni tiri da 3 affrettati. Infine non abbiamo eseguito il fallo alla fine prima del tiro da 3 di Rosselli. Fortunatamente non abbiamo risentito nel supplementare dello shock di aver pareggiato una gara vinta. Importante è stato il quintetto con quattro piccoli dettato dalle scelte avversarie. Chiotti ha tenuto bene difensivamente, poi quando è uscito, ho preferito andare con Fotsis o Melli da 5 perché davano maggiori garanzie contro la zona e in difesa eravamo più dinamici. L’errore l’ho fatto io con Bourousis nel terzo mentre con i 4 piccoli abbiamo ribaltato l’inerzia della gara, eravamo veloci e atipici. Gentile è andato bene ma non solo oggi infatti non sarebbe stato lui a partire dalla panca se ci fosse stato Malik Hairston. Ripaga con lo sforzo difensivo la nostra stima, merita fiducia, ci puntiamo a occhi chiusi. Langford è stato bravo: ha lasciato sfogare Ale nel suo momento migliore e poi quando Gentile è calato per stanchezza o perché su di lui hanno difeso meglio, ha fatto un passo avanti. Il calo di lucidità nel finale poteva costarci caro, ma margine di miglioramento ne abbiamo, però non parlerei di svolta o di partite più importanti di altre. Dobbiamo rispettare tutti perché se non lo facciamno non rispettiamo noi stessi. Se nel ritorno siamo primi un motivi ci sarà ma dobbiamo restare con i piedi per terra”.