Successiva
Precedente
domenica 7 aprile 2013
Scariolo: “Contenti per il pubblico di Milano”

Così Coach Sergio Scariolo dopo la vittoria 93-65 su Pesaro: “Dobbiamo essere contenti, soprattutto per il pubblico che ha finalmente potuto vedere una buona partita della sua squadra dal vivo e non in televisione. Abbiamo cominciato in modo brillante ma fino all’ingresso di qualche giocatore della panchina non abbiamo realmente aggiustato la difesa e preso un margine di vantaggio importante. Anche mancando qualche passaggio nel secondo quarto, in generale abbiamo giocato bene, difendendo, correndo e passandoci la palla. Il dato dei rimbalzi è favorevole e questo è importante per prendersi secondi tiri e alimentare il contropiede. Nel primo quarto Crosariol, Kinsey e Barbour ci hanno preso qualche rimbalzo d’attacco ma poi abbiamo corretto anche questo problema. Il pubblico ha potuto vedere una partita divertente e poi sapevamo che per noi queste partite sono più insidiose di alcune sulla carta più difficili, come dimostra la nostra storia recente. Quindi non va sottovalutata. E’ una questione di concentrazione, rispetto per gli avversari e avere molta vicinanza, perché ci sono stati infortuni mentali causati proprio da scarsa compattezza. Quando sei davvero compatto corri di più, passi di più, difendi di più. In alcuni momenti abbiamo creduto di essere riusciti a raggiungere quello che volevamo, e poi non è stato così, ma questo è un buon momento di ripartenza quindi intanto ce lo godiamo sperando di poterlo allungare. Al di là dei risultati, c’è la sensazione di una ritrovata solidità e compattezza della squadra. Sinceramente, non c’è nulla di programmabile. Abbiamo  fatto grandi partite, alcune migliori di queste ultime due, molte, seguite da gare scadenti. Quindi non sarebbe serio fare previsioni, siamo già scivolati su bucce di banana e fatto passi indietro mentali. Non possono promettere  o assicurare niente. Le sensazioni sono buone, ma ci sono stati molti altri momenti di sensazioni buone solo per dioventare di nuovo presuntuosi, egoisti e abbiamo fatto brutte figure che hanno aliemntato stress, frustrazione, preoccupazione. Piedi per terra e un passo per volta. La prossima partita rischi di questo genere non ne ha, ci capita raramente di non essere favoriti, ma di sicuro Varese non la sottovalutaremo, questo pericolo non c’è. Hairston? Ci siamo limitati ai minuti consigliati dai medici. Nel momento del break in campo c’erano lui, Bremer e Radosevic che ci hanno dato un po’ di energia in più. Ora spero che possano crescere carichi e minutaggi senza far riemergere i problemi alla schiena che l’hanno limitato negli ultimi mesi. Giachetti? Una cosa passeggera, che dovrebbe passare nel giro di qualche giorno”.