Successiva
Precedente
lunedì 4 marzo 2013
Scariolo: “Bene ma servono altre prove”

Così coach Sergio Scariolo nella conferenza stampa post-Siena di cui avete qui il video integrale: “E’ stata una partita di grande tensione, credo che il dato evidente sia stato nel primo quarto i primi minuti difensivi, ovvero una delle cose sulle quali avevamo insistito di più durante la settimana. La nostra squadra ha equilibri psicologici complessi, particolari. E’ un fatto acclarato che l’intensità difensiva messa in campo all’inizio molto spesso abbia segnato l’andamento delle nostre partite. In assoluto è stata una partita in cui abbiamno difeso, abbiamo commesso alcuni errori di distrazione nel quarto quarto che hanno permesso a Siena di restare viva fino alla fine, il fallo sul tiro da tre punti, un tiro da tre aperto, un rimbalzo d’attacco sul +5, proprio errori di distrazione. Difensivamente il quarto periodo non è stato impeccabile. Invece il terzo quarto è stato molto significativo, perché siamo usciti dallo spogliatoio a meno sette ma con le idee molto chiare su quello che dovevamo fare. Abbiamo avuto difficoltà negli ultimi cinque minuti del secondo quarto contro la loro zona, peraltro fatta bene, poca iniziativa nel portare la palla dentro, qualche tiro da tre affrettato… Ma li abbiamo tenuti in due partite sotto i 70 punti, abbiamo preso più rimbalzi e dato più assist il che dà l’idea di quello che volevamo fare, passarci la palla e difendere. Indipendentemente dai dettagli che in queste gare possono essere positivi o negativi, ma la generosità nel passarci la palla c’è stata, lo sforzo difensivo è stato alto e questa era la cosa più importante”.

Sul futuro del campionato: “Vorrei poter rispondere dicendo cose diverse ma onestamente dobbiamo riconoscere che dal punto di vista esclusivamente mentale, della capacità di mantenere la concentrazione indipendentemente dall’avversario, di mantenerla nel corso della partita o dopo una vittoria, non possiamo dire di essere affidabili. Dobbiamo mettere altre partite e non è un fatto di vincerle tutte, ma di approccio, di intensità, di giocare insieme. Mi piacerebbe poter fare una profezia ottimistica ma restiamo con i piedi per terra e la prossima sarà una gara difficilissima e dovremo essere pronti a competere fin dall’inizio e fare un passo avanti preparandoci bene come abbiamo fatto prima di questa”.