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venerdì 13 settembre 2013
Sassari vola, l’Olimpia insegue: 71-89

Il momento non è di quelli che aiutano perché Sassari lamenta l’assenza di Travis Diener ma l’Olimpia è senza mezza squadra, sapeva di non essere pronta per un confronto come questo – Drake Diener devastante nel primo tempo, Sacchetti impressionante al tiro ad esempio –  e persino due dei giocatori presenti (Kangur e Chiotti, gli unici lunghi) non erano in condizione fisica accettabile sia pure per motivi diversi. L’impatto del primo tempo è stato durissimo, la partita è scappata di mano alla fine del secondo quarto e la ripresa è servita per ritrovare fiducia e un po’ di percentuali di tiro ma non per riaprire la gara.

LA PARTITA - Il primo punto lo firma Kyle Barone ma è Sassari più reattiva, segna (triple di Omar Thomas prima e Amedeo Tessitori dopo), corre e risponde alla bomba di Moss del meno 1 con un parziale di 5-0 che spinge Luca Banchi a chiamare il primo time-out. Il secondo fallo (in attacco) fischiato a Langford toglie un po’ di creatività all’attacco mentre il tiro da tre è il grande assente del primo periodo (1/8) che Sassari chiude avanti di otto sul 20-12 sfruttando anche i 5 rimbalzi d’attacco a zero. Nel secondo quarto il tiro da tre risponde, ne mette due Haynes dall’angolo destro, uno Cerella e anche se Sassari conserva il vantaggio con cinque punti di Diener e in generale una buona fluidità di gioco, Meo Sacchetti deve chiamare time-out quando l’Olimpia si avvicina a meno quattro, sul 23-27 nel giro di tre minuti. L’uscita di Kangur porta Milutinovic a marcare Caleb Green: la differenza di stazza genera due falli e obbliga l’Olimpia ad alzare il quintetto anche se con i tre aggregati in campo Sassari schizza a più 10 sul 33-23. Qui c’è un passaggio a vuoto offensivo, un po’ di nervosismo e qualche palla persa banalmente. Sassari è in ritmo e fugge via con due triple consecutive di Brian Sacchetti. Il secondo periodo finisce male e Sassari va al riposo sul 45-26. Ad inizio ripresa, l’Olimpia sperimenta il quintetto con quattro esterni, usando Moss da numero 4. Langford si mette in ritmo e segna otto punti praticamente consecutivi ma non bastano per avvicinarsi: Sassari continua a segnare e la sua superiorità fisica dentro l’area è evidente. Con meno cambi, il terzo quarto è migliore dei primi due e finisce 69-48 con un canestro sulla sirena di Diener e pur con tre errori dalla lunetta negli ultimi sei viaggi. Il vantaggio di Sassari si assottiglia all’inizio del quarto periodo dopo due triple di Kangur che valgono il meno 15 sul quale rispondono ancora Sacchetti e Omar Thomas. L’Olimpia torna in campo oggi sempre alle 19.15 per la finalina del torneo.

IL TABELLINO - EA7 Emporio Armani-Banco di Sardegna 71-89. Milano: Jerrells 8 (1/4, 1/4, 3 r), Langford 19 (5/7, 2/6, 4 r), Mescheriakov 3 (1/1, 1 r), Haynes 13 (1/4, 3/8, 2 r), Cerella 3 (1/3, 1 r), Milutinovic (0/1, 0/1, 1 r), Moss 9 (3/4 da 3, 3 r), Chiotti 3 (1/2, 2 r), Kangur 6 (0/2, 2/6, 3r), Barone 7 (3/4, 4 r), Merlati. Ne: Scomparin. Sassari: M.Green, C.Green 2, Devecchi 5, Johnson 14, Sacchetti 20, Reinolt, D.Diener 22, Vanuzzo 2, Tessitori 3, Thomas 21.