Successiva
Precedente
sabato 28 settembre 2013
Samuels gran debutto: Olimpia 96-91

Debutta Samardo Samuels e fa vedere cose interessanti, soprattutto in attacco dov’è una presenza che punge anche dalla media, anche dalla lunetta. Debutta CJ Wallace e fa anche lui la sua figura. L’Olimpia vince 96-91 la semifinale contro una Cremona molto coriacea, brillantissima in attacco e strepitosa in Brian Chase. Il duello tra il piccolo bomber della Vanoli e Keith Langford (40 di valutazione!) nel quarto periodo è uno spettacolo. L’Olimpia concede 91 punti, tanti, ma ne segna 96, mostra buoni numeri con il trio Langford-Moss-Samuels. Migliora Curtis Jerrells: non doveva giocare, non è entrato in quintetto, poi ha preso ritmo, ha attaccato, ha distribuito il gioco. Un passo avanti importante prima della finale di domenica alle 20, sempre a Desio, contro Cantù

LA PARTITA - Samardo Samuels va subito in quintetto e diventa il centro d’attenzione della squadra nei primi possessi. Li usa per segnare sei punti e subire due falli anche se l’ultimo canestro del suo primo quarto (fadeaway a centro area) viene annullato per infrazione di passi. Cremona tiene con una tripla impossibile di Brian Chase dall’angolo e va avanti sul 18-16. Quello è il momento in cui Moss sorpassa e Haynes completa l’opera dalla lunetta per il 21-18 del primo quarto. La Vanoli è in ritmo al tiro, con Chase e Jarrius Jackson, trova la tripla di Andrea Conti mentre l’Olimpia è un po’ legata, poco fluida. Sul 31-25 Cremona, coach Banchi chiama time-out. La risposta è un parziale di 12-5 (cinque punti di Langford e Moss, due di Wallace imbeccato da Jerrells) che riporta l’Olimpia avanti sul 37-36. Il rientro di Samuels dà all’Olimpia la dimensione interna: il giamaicano segna altri sei punti e calamita falli. In attacco l’EA7 gioca un primo tempo discontinuo ma nel complesso efficace, segnando 47 punti con il 61% dal campo. E’ la difesa che concede troppi tiri liberi (otto nel secondo quarto) e non contiene Brian Chase (12 all’intervallo) per i 49 punti della Vanoli che va al riposo sul +2. La partenza dell’Olimpia nel secondo tempo è molto più aggressiva. Langford segna subito due volte, altrettanto fa Samuels con tanto di schiacciante tonante su assist di Jerrells, molto più intraprendente in attacco nonostante una settimana di lavoro ridotto per il lieve infortunio di Pavia. Il vantaggio lievita anche quando Langford va a sedersi con una lieve distorsione alla caviglia sinistra (ma rientrerà poco dopo). Il massimo vantaggio è 67-57 prima che Chase su due situazioni di palla quasi rubata risolva tutto con due triple. Alla fine del terzo è 69-65 per l’Olimpia. La fuga non riesce perché Chase continua a fare canestro soprattutto da tre. Langford  usa le penetrazioni per tenere l’Olimpia davanti. A quattro minuti dalla fine il vantaggio torna a quota sette dopo un gioco da tre punti di Keith che vale l’85-78. E’ lui il grande protagonista del quarto periodo, è lui a segnare dalla media l’87-80. Un gioco da tre di Spralja e una tripla di Woodside ricuciono a meno uno sull’87-86 con 1:28 sul cronometro. Ancora Langford frontale dalla media segna il più tre e poi cattura il rimbalzo difensivo seguente che origina la tripla di Moss dall’angolo sinistro per il 92-86. Chase, davvero devastante, segna ancora da tre, ma questo permette a Jerrells di tenere palla, attaccare, prendere fallo e mettere i due liberi del più cinque con meno di 12 secondi da giocare (poi Moss “finisce” dalla linea).

IL TABELLINO - EA7 Emporio Armani-Vanoli Cremona 96-91. Olimpia: Jerrells 9 (2/4, 1/2, 3 ass.), Langford 27 (10/11, 2/4, 5 r, 8 falli subiti), Haynes 2 (0/2, 0/3, 2 r), Cerella 4 (2/2, 0/2, 1 r), Moss 25 (2/3, 5/6, 6/7 tl, 4 r, 3 rec.), Chiotti 2 (1/1), Kangur 7 (2/2, 1/3, 3 r), Wallace 4 (2/3, 0/1, 1 r), Samuels 16 (6/10, 4/5 tl, 5 r). Cremona: Chase 31, Conti 3, Marchetti, Woodside 8, Kalve 9, Jackson 11, Spralja 10, Robinson 4, N’Doja 4, Kelly 11.

IL DEBUTTO DI CJ

Wallace era incerto alla vigilia della gara perché tra operazione di ernia e tonsillite le condizioni atletiche erano precarie. Ma ha debuttato e fatto la propria parte segnando anche due canestri e giocando a tratti da centro