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One Day, One play: la schiacciata a rimbalzo di Tarczewski contro il Fenerbahce

14/03/2020
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Mediolanum Forum, partita di andata contro il Fenerbahce che l’Olimpia non batteva dal 2014, da prima che partisse la striscia di presenze alle Final Four della squadra turca. Secondo tempo della gara. Ecco il “Play of the Game”, una combinazione di gioco di squadra, circolazione di palla, spettacolarità e infine sforzo.

Tutto comincia con il gioco in post basso di Amedeo Della Valle (15 punti in quella gara) contro Muhammed Ali, ex Bobby Dixon, un playmaker forte fisicamente ma molto piccolo. Il playmaker del Fenerbahce riesce a spingere Della Valle verso la linea di fondo, mentre Joffrey Lauvergne anticipa Kaleb Tarczewski impedendogli di diventare una valvola di sfogo per un passaggio interno. La difesa del Fenerbahce copre bene tutte le linee di passaggio. Jan Vesely “abbandona” Luis Scola e va a raddoppiare, Kostas Sloukas sta a metà strada tra Andrea Cinciarini e lo stesso Scola, mentre Melih Mahmutoglu copre Vlado Micov sul lato opposto.

Della Valle, spinto lungo la linea di fondo, non avendo la possibilità di scaricare su Tarczewski, riapre sulla punta per Scola, che è stato appunto “lasciato” da Vesely. Sloukas però è lì proprio per questo: nel momento in cui Vesely ha lasciato Scola, la sua responsabilità è quella di controllare la zona operativa di due giocatori. Il passaggio è lento, eseguito da una situazione di precario equilibrio, Sloukas tenta di rubare palla. Scola se ne avvede e muovendosi in avanti riesce ad arrivare sulla palla prima del giocatore greco, ma anche lui è in una posizione di scarso equilibrio. Qui usa tutto il suo intuito per inventarsi un passaggio dietro la schiena per Cinciarini. E’ la giocata giusta, per impossessarsi della palla e sfuggire alla pressione di Sloukas. Inoltre, il Capitano è l’unico che sia libero: nel gioco delle rotazioni, Vesely è andato su Della Valle, Sloukas su Scola e Cinciarini è rimasto libero.

Ma quando la palla vola da Scola a Cinciarini, Ali sprinta verso il Capitano nel movimento difensivo che si chiama “closeout” per contestare il tiro da tre che tutti si aspettano. Ma allo scadere dei 24″ mancano ancora nove secondi, quindi Cinciarini ha il tempo per attaccare il “closeout” ovvero muoversi nella direzione opposta di Ali, cogliendolo in controtempo. E’ il movimento chiave di tutto il possesso perché l’intera difesa del Fenerbahce si adatta. Sloukas occupa il centro dell’area lasciando di nuovo Scola, Vesely ormai occupa la linea di passaggio nell’angolo per Della Valle che giustamente cerca di offrire un’ulteriore possibilità di scarico e infine Lauvergne va a prendere il centro, dietro Sloukas, per impedire il passaggio o l’alley-oop per Tarczewski.

La lettura del Capitano è impeccabile: scarica di nuovo su Scola, il giocatore di nuovo abbandonato dal Fenerbahce. Mahmutoglu, con un pizzico di ritardo, abbandona Micov nell’angolo per andare a disturbare il tiro di Scola. Arriva tardi e Scola prende un eccellente tiro da tre. Se entrasse sarebbe il gioco perfetto per tre punti. La palla non entra, il ferro la sputa fuori. Ma nel frattempo c’è un’altra giocata intelligente e di sforzo, nell’ombra, di Kaleb Tarczewski.

Fino a quel momento, Lauvergne l’ha escluso dal gioco. Ha anticipato il passaggio di Della Valle, poi anche quello potenziale di Cinciarini. Ma sul tiro di Scola, Lauvergne è ancora impegnato a impedire il passaggio Cincia-Tarczewski. Kaleb se ne avvede e usa la sua posizione per tagliare fuori il centro francese. Lo spinge, lo fa arretrare, conquista lo spazio per il potenziale rimbalzo d’attacco. Quando il tiro di Scola non trova la retina, Tarczewski è nella posizione ideale per volare a rimbalzo e schiacciare al volo. One Day One Play!