benvenuto nel sito ufficiale olimpiamilano.com

One Day, One Play: la palla rubata da Luis Scola contro il Barcellona

17/03/2020
TUTTE LE NEWS »

Luis Scola ha quasi 40 anni, ma il cuore, l’entusiasmo e la passione di quando giocava a basket in Argentina da minorenne, prima di intraprendere una leggendaria carriera in Europa e negli Stati Uniti. Questo gioco, nella gara di andata vinta contro il Barcellona, rappresenta tutto Scola: impegno, intuito, coraggio.

Il Barcellona deve rimettere in zona d’attacco e affida il pallone ad Adam Hanga. Brandon Davies esegue un blocco per liberare Kyle Kuric dalla morsa di Amedeo Della Valle. Ma Hanga rinuncia al passaggio laterale per la guardia del Barcellona. Probabilmente potrebbe ricevere, ma Della Valle è vicino, Rodriguez lo disturba, evidentemente non se la sente. Anche perché il blocco di Davies è eseguito esattamente per poter successivamente aprirsi e ricevere. Davies ha un vantaggio di un metro abbondante quando Hanga chiaramente decide di eseguire quel tipo di passaggio.

Osservate Luis Scola. Mentre il Barcellona si schiera per la rimessa, la sua posizione è di puro contenimento. Si trova tra Davies e il canestro, in una posizione ideale per intervenire in seconda battuta su Kuric qualora sia lui a ricevere il passaggio per attaccare subito lo spazio. L’attaggiamento difensivo prudente sarebbe quello di lasciare che Davies riceva molto lontano dal canestro mantenendo una posizione prudente. Ma l’istinto suggerisce ben altro. Non appena comprende che il passaggio per Davies è certo, Scola cambia marcia, sprinta nel tentativo di arrivare sul pallone prima dell’avversario. E ci riesce con una frazione di secondo di vantaggio, usando la mano sinistra, in pratica scippando della palla l’avversario.

Il resto della giocata è una fuga verso il canestro. Ovviamente, Davies è un atleta di alto livello, più veloce di Scola. Il suo primo pensiero, quando perde palla, è di rimontarlo e stopparlo da dietro, il classico movimento alla LeBron James. Ma Scola ne è cosciente. Nel momento di concludere il terzo tempo, arretra il corpo ed estende il braccio, crea separazione con l’avversario. Così non solo Davies non riesce ad arrivare sulla palla, ma commette il fallo che generail gioco da tre punti.

Ecco il video della giocata