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Olimpia: unica gara di febbraio in casa, contro Capo d’Orlando

03/02/2018
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L’Olimpia torna al Mediolanum Forum per affrontare Capo d’Orlando (domenica 4 febbraio, ore 17.00, clicca qui per i biglietti). Si tratta tuttavia dell’unica partita casalinga del mese di febbraio. Dopo l’Orlandina infatti, l’Olimpia giocherà a Belgrado, sarà impegnata a Brindisi, poi nelle Final Eight di Coppa Italia a Firenze, quindi andrà a Istanbul-Fenerbahce, tornando a Milano solo l’1 marzo per affrontare l’Efes Istanbul. L’Olimpia ha bisogno di ritornare alla vittoria in campionato dopo la sconfitta di Varese cui però ha risposto con una notevole prestazione a Barcellona in EuroLeague. Diverse le situazioni fisiche da valutare dopo la battaglia di Barcellona incluse quelle di Mindaugas Kuzminskas, bloccato da un violento attacco influenzale e indisponibile nelle due gare di questa settimana. LOlimpia ha vinto la partita di andata nel finale, 68-62 ma da allora l’Orlandina ha cambiato tantissimo e sta cambiando ancora pelle: nei giorni scorsi ha firmato Nick Faust, guardia-ala americana.

CAPO D’ORLANDO-MILANO: I PRECEDENTI

Sono 17 i precedenti tra Olimpia e Capo d’Orlando. L’Olimpia è in vantaggio 13-4: ha perso contro l’Orlandina la gara di andata, a Milano, della stagione 2007/08 e gara 1 dei quarti di finale dei playoffs 2017, mentre le altre due sconfitte sono maturate sempre in trasferta. Milano è 6-2 in casa e 7-2 a Capo d’Orlando. Le due squadre si sono incontrate nei playoffs della passata stagione con il risultato di 3-1 per l’Olimpia che vinse le ultime tre gare, di cui due in trasferta (sotto la prova di Dada Pascolo nella seconda partita della serie).

LA CAPO D’ORLANDO CONNECTION

L’unico ex in campo è Matteo Laganà, playmaker che ha trascorso un anno nel settore giovanile dell’Olimpia con apparizioni anche in prima squadra. I più rilevanti tra gli ex del passato sono stati Gianluca Basile, un anno a Milano nel 2012/13 e poi la carriera finita proprio all’Orlandina, e CJ Wallace, esploso proprio a Capo d’Orlando e con una stagione da Campione d’Italia a Milano nel 2013/14.

CHI SONO GLI ARBITRI

La partita Milano-Capo d’Orlando sarà diretta da Luca Weidmann, Dario Morelli e Guido Giovannetti.

I RIMBALZI DI ARTURAS GUDAITIS

Contro Avellino, Gudaitis ha catturato 20 rimbalzi. Si è trattato della prima prova “over 20” a rimbalzo di un giocatore di Milano dalla stagione 2000/01 quando ne catturò 21 Stefano Rusconi contro Imola. Il record di rimbalzi societario appartiene con 23 ad Antonio Davis e Cozell McQueen. Dalla stagione 1987/88 in poi, è la settima volta che un giocatore dell’Olimpia cattura almeno 20 rimbalzi, ma Gudaitis è solo il quinto giocatore a riuscirci. Zan Tabak e Stefano Rusconi infatti vantano due prestazioni del genere. Degli autori di prove da almeno 20 rimbalzi, McQueen è stato colui che ha chiuso la stagione con la media rimbalzi più alta (12.1 per partita). Rusconi ne catturò 11.2 nel 1999/00 e 10.3 l’anno seguente, Tabak finì a 10.6, Antonio Davis a 9.3.

LA VALUTAZIONE DI ARTURAS GUDAITIS

I 31 di valutazione di Arturas Gudaitis a Cremona sono stati il massimo nell’esordio in campionato per un giocatore dell’Olimpia dal 2009 quando Morris Finley fece 34 a Varese. Dal 1987/88, da quando sono disponibili le statistiche gara per gara, si tratta della 14° volta in cui un giocatore dell’Olimpia tocca o supera i 30 di valutazione nella prima partita della stagione. Il record appartiene ad Antonello Riva con 40, contro Firenze, nel 1989. Gudaitis ha battuto i 31 contro Avellino quando ha fatto 34 di valutazione.

NOTE OLIMPIA IN CAMPIONATO

L’Olimpia ha girato la boa di metà regular season con un record di 11-4, al secondo posto per numero di vittorie, al terzo a causa della classifica avulsa. La curiosità è che negli ultimi cinque anni la squadra che ha girato l’andata al comando della classifica non ha mai vinto lo scudetto.

2012/13: prima nel girone di andata fu Varese (13-2) ma vinse lo scudetto Siena (seconda, 11-4).

2013/14: prima nel girone di andata fu Brindisi (11-4) ma vinse lo scudetto l’Olimpia (terza, 10-5).

2014/15: prima nel girone di andata fu Milano (13-2) ma vinse lo scudetto Sassari (seconda, 11-4).

2015/16: prima nel girone di andata fu Reggio Emilia (11-4) ma vinse lo scudetto l’Olimpia (seconda, 11-4).

2016/17: prima nel girone di andata fu Milano (13-2) ma vinse lo scudetto Venezia (seconda, 11-4).

GUDA – Contro Venezia (17+11) Arturas Gudaitis ha piazzato la quarta doppia doppia nel campionato italiano. Aveva fatto un 17+17 a Cremona, un 16+11 contro Bologna, un 17+20 contro Avellino.

CINCIA FOR 1000 – I sei rimbalzi che Andrea Cinciarini ha catturato a Reggio Emilia sono il suo record stagionale e rappresentano una piccola impresa per un playmaker. Con quei sei rimbalzi infatti Cinciarini è arrivato a quota 1.000 rimbalzi in carriera. A Pistoia con sette rimbalzi ha stabilito il suo nuovo primato stagionale, mentre in carriera il suo top è di 12 rimbalzi in una singola partita.

CINCIA IN DOPPIA – Contro Brindisi, Andrea Cinciarini ha segnato 13 punti. Si è trattato della sua prova in doppia cifra numero 11 in campionato a Milano. In queste gare, il record di squadra è 8-3.

PASCOLO – Le 5 palle rubate contro Bologna sono il suo nuovo record carriera. Pascolo non aveva mai recuperato più di quattro palloni in una singola gara in Serie A.

GOUDELOCK – I 28 punti segnati contro Venezia sono il suo nuovo record nel campionato italiano e la sua terza prova “over 20”. Il precedente record era stato stabilito con 23 contro Cantù. Sono record anche le sue sei triple e i cinque rimbalzi catturati. Goudelock con +7.8 è il giocatore del campionato italiano con il plus/minus medio migliore.

TARCZEWSKI – Kaleb Tarczewski a Torino con 12 rimbalzi ha pareggiato il record italiano. Il 6/6 di Pesaro rappresenta invece il suo primato per maggior numero di canestri segnati in una gara senza commettere errori. Il top di canestri per lui è di sette ma con errori.

BERTANS – Dairis Bertans è quarto nel tiro da tre con il 42.6%. I suoi 16 punti di Pistoia sono il massimo per lui nel campionato italiano.