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Olimpia On The Road: Mosca

11/10/2017
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La prima trasferta di EuroLeague figura molto in alto nella graduatoria delle difficoltà. Il CSKA viaggia oltre il 91 percento di vittorie in casa da cinque anni a questa parte. Negli ultimi tre ha perso solo una volta e negli ultimi due anni è capitato con il Fenerbahce che lo scorso anno ha vinto il titolo. Ma da qualche parte bisogna pur cominciare e farlo dal tetto non lascerà dubbi e fornirà tante indicazioni ad una squadra che nella maggioranza dei ranking è collocata attorno al numero 12 o 13. Si parte senza Davide Pascolo e Patric Young, oltre a Zoran Dragic. Dada si ricongiungerà al gruppo sabato a Capo d’Orlando – in realtà ci si fermerà a Milazzo -. L’Olimpia infatti è partita alle 9.15 dal Mediolanum Forum per una trasferta di sei giorni che la vedrà passare da Mosca (temperatura stimata 4 gradi di minima e 10 di massima) alla Sicilia con volo notturno nella notte tra venerdì e sabato. Sono 13 i giocatori a disposizione di Coach Simone Pianigiani.

Qui il video della partenza.

IL VIAGGIO – Il volo Aeroflot parte puntuale alle 12.15 e durerà tre ore e trenta minuti. Sull’aereo il pranzo è servito verso le 13.30. Pollo e insalata compongono il piatto principale. Una barretta di frutta funge da dessert ma molti optano per i panini preparati a Milano prima di imbarcarsi. In un angolo della Malpensa la discussione sui fatti di Las Vegas e il controllo delle armi in America vede protagonisti Tarczewski e Abass. Ma le posizioni sono identiche. Jordan Theodore si addormenta al momento del decollo e si sveglia solo nei cieli della Russia.
QUI MOSCA – Ai 15 minuti di ritardo del volo si somma la lunga coda del controllo passaporti, storicamente lenta. Theodore è l’ultimo a comparire nella hall. Ci attende il bus rossoblu del CSKA per il trasferimento in hotel reso complicato dal traffico. La temperatura è quella prevista. Fanno il debutto i piumini e qualche cappellino di lana (Amath M’Baye). Il trasferimento è lentissimo e l’arrivo in hotel è alle 19.30 cosi i tempi vanno accelerati. Snack veloce e via a Megasport per l’allenamento che doveva cominciare alle 20 e invece inizia 30 minuti dopo. Si parte con la porzione atletica di Giustino Danesi poi esercizi di tiro divisi in due gruppi, guardie e ali piccole da una parte e lunghi dall’altra. Tra un esercizio e l’altro tutti si presentano in lunetta.

Dopo 45 minuti si lavora sulla transizione e dopo la pausa-acqua scatta la gara di tiro con tre squadre coinvolte. L’allenamento finisce alle 21.45 con il discorso finale di Coach Pianigiani al gruppo, basato sull’approccio necessario in questo tipo di gare. Qualcuno resta a tirare: Jefferson, Cinciarini, Abass, Goudelock, M’Baye. Tarczewski lavora sui movimenti in post basso e gli altri fanno stretching a bordo campo.

Qui il video della gara di tiro

L’AVVERSARIA – Il CSKA è ovviamente un avversario tremendo. Non ha più Milos Teodosic (che come tante altre star di EuroLeague è andato nella NBA, imitato da Khem Birch, Ekpe Udoh, Cedi Osman, Bogdan Bogdanovic, Mike James, Dan Theis, Darius Miller tra gli altri) ma ha Sergio Rodriguez che ha compiuto il cammino inverso. El Chacho è uno dei tanti pericolosi tiratori da tre del CSKA, una batteria che include Vitali Fridzon, Nando De Colo e si estende ai lunghi incluso Andrei Vorontsevich. Tra le novità c’è Will Clyburn, che lo scorso anno giocava al Darussafaka contro cui l’Olimpia ha vinto due volte ed era compagno di squadra di Dairis Bertans. Othello Hunter, arrivato per dare verticalità al reparto lunghi, ha giocato la finale scudetto del 2014 con Siena. Anche Kyle Hines prima di diventare una star è stato in Italia ma a Veroli in A2. Oggi è uno dei migliori difensori di EuroLeague: permette al CSKA di cambiare sistematicamente sui blocchi. È la versione europea del Draymond Green di Golden State. Con meno range di tiro.

Qui la preview ufficiale di EuroLeague sul CSKA

La squadra cena al Radisson Hotel intorno alle 22.45. Primi piatti al pomodoro, riso in bianco, salmone o pollo, verdura di ogni tipo e crostata secondo il menu ordinato dal Dottor Bigoni. Il programma ristretto ha fatto saltare un meeting che verrà recuperato il giorno della gara. Lo shootaround è in programma alle 11 locali.

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