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Olimpia ad Avellino per gara 3 e 4: servono la stessa difesa e più precisione al tiro

21/05/2019
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L’Olimpia va ad Avellino per gara 3 e 4: come diceva Pat Riley, una serie di playoff comincia quando si verifica una vittoria esterna. Questo quarto di finale è cominciato subito, ma-  come da due anni ripete Coach Simone Pianigiani – per fare strada arriva sempre il momento in cui si deve vincere in trasferta. Nei playoff è così. L’Olimpia vive la stessa situazione di un anno fa, in semifinale, a Brescia, quindi è chiamata a vincere in trasferta e in un clima prevedibilmente ostile. La squadra è partita nel tardo pomeriggio via Napoli, dopo l’allenamento al Mediolanum Forum (trenta minuti di ritardo a causa dello sciopero nel settore dei trasporti aerei). La strada da seguire è la solita: l’Olimpia finora ha tirato male – anche in gara 2, è rimasta sotto il 50% da due e sotto il 30% da tre -, ma nella seconda partita ha rimediato con i rimbalzi offensivi e difendendo in modo da negare ad Avellino sia un numero eccessivo di seconde opportunità di tiro che canestri facili in transizione. “Ma ad Avellino dovremo convertire meglio, al tiro, quello che costruiremo”, dice Pianigiani. L’Olimpia ha tenuto Avellino a 61 punti in gara 2, ma soprattutto in nessun quarto ha concesso venti punti e tutti hanno aiutato in termini di energia e impegno. Si riparte da questa considerazione o dai 28 punti di scarto tra il settimo minuto e la sirena conclusiva.

Qui le note della partita: Avellino-Milano Quarti Gara 3

LA STORIA DELLA SERIE

Gara 1, Olimpia-Avellino 74-82: Milano trova una notte di tiro da dimenticare, 6/24 da tre con tutte le guardie che producono insieme due triple a segno su 13 e nessuna dalle ali forti. Avellino sfrutta gli errori per correre in contropiede e poi tirare bene soprattutto dopo un primo periodo favorevole all’Olimpia, 20-13. La Sidigas controlla anche i rimbalzi d’attacco usando il suo quintettone con un centro vero e Ike Udanoh da ala. Quest’ultimo segna 18 punti con nove rimbalzi. Keifer Sykes aggiunge 21 punti. L’OIimpia ha 23 punti da Vlado Micov (4/7 da tre) e 4/4 da Kaleb Tarczewski.

Gara 2, Olimpia-Avellino 76-61: l’Olimpia va sotto 18-5, ma risponde con un parziale di 8-0 che riduce il gap nel primo periodo, ispirato da Vlado Micov, che segna 10 dei suoi 12 punti nel momento più difficile. L’Olimpia sistema la difesa, controlla i rimbalzi (8+8 Kaleb Tarczewski) e spacca la partita nel secondo quarto in cui James Nunnally segna 11 punti. Curtis Jerrells guida la squadra con 18 punti, sei rimbalzi e quattro assist. Le percentuali non assistono l’Olimpia, ma difesa, rimbalzi e controllo della palla sì e così nella ripresa il vantaggio non scende mai sotto gli otto punti.

CHI SONO GLI ARBITRI

Gara 3 sarà arbitrata da Carmelo Paternicò, Alessandro Martolini e Denis Quarta

Gara 4 sarà arbitrata da Massimiliano Filippini, Carmelo Lo Guzzo e Mark Bartoli

L’OLIMPIA NEI PLAYOFF

38 PARTECIPAZIONI – L’Olimpia partecipa ai playoff per la 38° volta. Nessuna squadra ha preso parte ad un maggior numero di edizioni. Nei 37 precedenti, ha vinto il titolo 9 volte e 18 volte ha partecipato alla finale scudetto. Otto volte la sua corsa si è fermata in semifinale e otto volte nei quarti, tre volte non ha superato gli ottavi di finale (attualmente non esistenti). L’Olimpia è 174-123 nelle singole partite di playoff dopo gara 2, 58-26 nelle serie

NEI QUARTI – L’Olimpia ha giocato 34 serie di quarti di finale con 26-8 di bilancio. Nelle singole partite vanta 73 vittorie e 37 sconfitte; in casa è 49-13, in trasferta è 24-24 dopo gara 2. In 25 occasioni ha affrontato i quarti di finale con il vantaggio del campo e il bilancio è di 21-4. L’Olimpia è 12-4 nei quarti di finale giocati al meglio delle cinque partite come quest’anno.

NOTE SULLA SERIE

MICOV – I 23 punti di Vlado Micov in gara 1 sono il suo record stagionale in campionato e di tutti i tempi in una partita di playoff.

CINCIARINI – Andrea Cinciarini allunga ulteriormente il suo margine nella classifica di tutti i tempi nei playoff. Adesso il Capitano ha 285 assist in carriera ed è a 15 di distanza da quota 300.

CINCIARINI 2 – Il Capitano ha distribuito 101 assist nei playoff in maglia Olimpia, dopo gara 2. Mike D’Antoni è primo nella classifica di società con 191, Alessandro Gentile è secondo con 151. Cinciarini vanta 385 assist in assoluto in maglia Olimpia ed è anche qui terzo ogni epoca dietro Mike D’Antoni e Ale Gentile.

JERRELLS – Curtis Jerrells dopo le quattro triple di gara 2 ha raggiunto quota 65 canestri da tre punti segnati nei playoff in maglia Olimpia ed è quarto di sempre a meno due triple dal terzo posto di Flavio Portaluppi, a meno cinque dal secondo di Roberto Premier. Il leader di sempre è Mike D’Antoni con 105.

NUNNALLY – James Nunnally ha segnato tutti gli ultimi 15 tiri liberi eseguiti in stagione, striscia avviata nel corso della gara di regular season con Avellino.

TARCZEWSKI PRIMO DI SEMPRE PER SCHIACCIATE OLIMPIA

Con le due schiacciate di gara 2, Kaleb Tarczewski ha raggiunto quota 111 schiacciate in maglia Olimpia nel campionato di Serie A, diventando il leader di ogni epoca del club. Il primato apparteneva a Samardo Samuels con 110 schiacciate. Le schiacciate vengono contate in Serie A dalla stagione 1993-94. Tarczewski ne ha eseguite 2.3 per gara in questa stagione, 49 in 21 presenze. Le sue schiacciate erano state 39 in 30 partite nella stagione scorsa e 23 in 15 nella stagione 2016/17, la sua prima in Italia e a Milano. In tutto, Kaleb vanta 111 schiacciate in 66 apparizioni nel massimo campionato. Dopo Samuels, al terzo posto ci sono Warren Kidd e Travis Watson con 86, poi Joseph Blair con 81 (nella stessa classifica, Arturas Gudaitis è 11° con 55 a pari merito con Nicolò Melli, dietro Danilo Gallinari che ne ha 60).

JERRELLS SUPERA DJORDJEVIC PER TRIPLE SEGNATE

Con le quattro triple di gara 2, Curtis Jerrells è arrivato a quota 183 triple a segno in maglia Olimpia, nono di sempre nella graduatoria societaria. Superato Sasha Djordjevic (180). Davanti a Jerrells, c’è Riccardo Pittis con 195. Il primatista, irraggiungibile, resta Mike D’Antoni con 520.

 

CURTIS JERRELLS: ASSALTO A FLAVIO PORTALUPPI
KALEB TARCZEWSKI PRIMO STOPPATORE OLIMPIA
JAMES NUNNALLY 19 IN GARA 2