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domenica 14 aprile 2013
Nulla da fare a Varese per l’Olimpia: 95-81

L’Olimpia cade male a Varese contro una Cimberio dura e ispiratissima al tiro. Senza tante energie per l’influenza che ha colpito Bourousis e Bremer alla vigilia, Milano dura meno di un quarto, poi soccombe a rimbalzo, incappa in problemi di falli per tutta la partita e la sua difesa non regge soprattutto la straordinaria serata di tiro di Varese. Keith Langford, nonostante una distorsione alla caviglia alla vigilia, è il migliore, segna, tira con alte percentuali ma nel primo tempo gioca solo 13 minuti perché si trova con tre falli a carico e gli viene sanzionato il quarto per una reazione plateale ma rivolta a se stesso. In ogni caso ampia a indiscutibile vittoria di Varese che in questa stagione è prima, ha perso in casa solo una volta (per l’Olimpia quarta sconfitta esterna su 14 gare) e ha battuto l’Olimpia tre volte su tre.

PRIMO TEMPO - L’Olimpia parte bene segnando in tutti i primi tre viaggi nella metà campo varesina e va avanti 6-2. La Cimberio regge prendendo quattro falli veloci, andando in lunetta, aggrappandosi alla taglia fisica di Mike Green contro Marques. Il playmaker segna i primi sette punti varesini, poi va in panchina, si accende Adrian Banks con due triple dallo stesso angolo. Varese piazza un parziale di 12-0 e fugge sul 21-10 quando Langford (che avrebbe già sei punti) commette il secondo fallo. Varese va due volte a più 13, Langford torna in campo e si carica la squadra sulle spalle, volando in doppia cifra nel solo primo quarto. Radosevic aiuta vicino a canestro, Bremer segna quattro punti. In qualche modo l’Olimpia tampona e il primo periodo si chiude a meno nove, 29-20. Bremer segna in apertura di secondo quarto, ma è Varese a controllare la partita. I canestri di Langford ricuciono, il primo canestro di Gentile vale il 39-31 Cimberio. Ma subito dopo a Langford viene fischiato un dubbio terzo fallo in attacco, a rimbalzo, la reazione gli vale il tecnico e quindi il quarto fallo. Due triple, Sakota ed Era, due liberi di De Nicolao poi altri due di Dunston, scavano un baratro. Al riposo è 59-35 per Varese con la tripla al buzzer di De Nicolao.

SECONDO TEMPO - Senza Langford, con quattro falli, Marques Green prova a prendere in mano la squadra all’inizio della ripresa con cinque punti rapidi. Lo scarto scende sotto i 20 dopo due liberi di Bourousis. Rientra Langford con quattro falli e segna subito due canestri, ma il distacco resta ampio, Varese è ispirata nel tiro da tre punti. L’Olimpia arriva solo a meno 16, sul 65-49 ma alla fine del terzo è ancora sotto di 21. 77-56. Nel terzo quarto segna cinque punti consecutivi Bremer. L’Olimpia ritorna a meno 16, ma arrivando due bombe di Mike Green e un’altra di Sakota in una serata di grande precisione e si riprecita a meno 25 che con sette minuti da giocare è anche la fine di ogni residua speranza di rimonta. Anche se gli ultimi minuti permettono a Langford di arrivare a quota 28, seconda prestazione stagionale per lui dopo i 30 di Montegranaro.