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“No Fly Zone”: tutti i “no” più belli dell’Olimpia

27/11/2017
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“Just Say No”, oppure “No Fly Zone”. Esegue l’Olimpia Milano e le molteplici stoppate strappapplausi che hanno caratterizzato la prima parte di questa stagione e qui abbiamo provato a mettere in fila in base ad un ranking molto, molto, soggettivo e del tutto irrilevante. Ma per divertimento eccoci al countdown.

Numero 10… una delle migliori prove difensive dell’Olimpia in campionato è identificabile in questa stoppata non spettacolare ma di grande tempismo e con recupero del possesso eseguita da Arturas Gudaitis contro Chane Behanan di Trento.

Numero 9… Norris Cole del Maccabi ha giocato nella NBA ma nessun contropiede è sicuro se sulla strada verso il canestro arriva Gudaitis, bravo a rimontare lungo il campo per arrivare a negare due punti facili.

Numero 8… mai eseguire un mezzo gancio senza finte, al buio. Sergey Itay del Maccabi tira come se non ci fosse nessuno tra lui e il canestro, invece c0’è Kaleb Tarczewski. E la risposta è “No|”.

Numero 7… succede anche a Othello Hunter, uno dei migliori centri di EuroLeague, che va a chiudere a rimorchio pregustando una clamorosa schiacciata quando Gudaitis si eleva e inchioda generando il contropiede dlel’Olimpia.

Numero 6… a sorpresa può capitare che una stoppata di grande impatto possa eseguirla un piccolo. Questione di tempismo e determinazione: a Tel Aviv esegue con veemenza e scelta di tempo impeccabile l’1.85 Andrew Goudelock.

Numero 5… Luka Doncic è un giocatore formidabile, le sue finte disorientano e dopo l’ultimo cambio di velocità e direzione può entrare nel cuore dell’area dove tuttavia troneggia, a presidiarlo, Marco Cusin. Stoppare una futura star NBA non capita a tutti. Cusin l’ha fatto.

Numero 4… Kyle Hines è uno dei “big man” più forti di tutta l’EuroLeague e uno dei difensori più apprezzati. Nessuno meglio di lui può apprezzare questo intervento da “ultimo uomo” di Kaleb Tarczewski.

Numero 3… e sempre parlando di star, Sergio Rodriguez ha giocato nella NBA, è stato MVP di EuroLeague e quest’anno guida magistralmente il CSKA Mosca. La perla qui è la stoppata venendo da dietro sul tabellone di Kaleb Tarczewski.

Numero 2… sorry Luka Doncic. La seconda apparizione del fenomeno sloveno del Real Madrid non cambia nulla del suo straordinario talento. E non capita sempre di tirare contro Arturas Gudaitis, anche dopo averlo fatto saltare una volta.

Numero 1… “No Fly Zone”. Alessandro Gentile ha giocato con Marco Cusin in Nazionale e ne conosce le qualità di stoppatore. Qui va su per la tonante schiacciata, come ne ha fatte tante in carriera in maglia Olimpia, alcune anche molto, molto, importanti. Ma Cusin è lì per dire no. Anche con la mano sinistra.