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martedì 24 settembre 2013
Nic Melli, il Davide della Nazionale

Una volta Nicolò Melli giocava anche da ala piccola, poi ha trovato la propria dimensione ad alto livello da “numero 4″ ovvero un’ala forte atletica, che sa difendere anche molto lontano dal canestro, con un pungente tiro da fuori e la capacità di stoppare e correre bene lungo il campo. Ma il suo debutto in Nazionale, in una competizione di alto livello come gli Europei, è avvenuto da centro. In parte per la sua proverbiale duttilità che gli permette di essere utile in tante cose diverse, oltre alla sua generosità. In parte perché le assenze nel settore (Andrea Bargnani, Angelo Gigli) l’hanno trasformato nel secondo giocatore della squadra per statura e taglia fisica. Ed ecco che è nato il Melli-Davide contro i Golia dell’area dei tre secondi. Nelle tre settimane azzurre, Melli ha combattuto contro ogni genere di centro NBA, ex NBA, stella europea. Nomi? Omer Asik, Marc Gasol, Ioannis Bourousis, Ante Tomic, Jonas Valanciunas e altri ancora. Ha retto, è stato decisivo in qualche partita come con la Turchia, è stato eroico contro Gasol e la Spagna. Qui qualche immagine del Melli azzurro.

CONTRO ASIK

Qui Nicolò Melli nella sua prestazione migliore, contro la Turchia. Chiude in semigancio contro Omer Asik che ha giocato nella NBA a Chicago e adesso è a Houston

L'INTIMIDATORE

Qui Nic esegue una stoppatona su Petteri Koponen, il miglior giocatore della Finlandia. Raro caso in cui per emergere da intimidatore non ha dovuto scalare una montagna

CON COACH FIORETTI

Melli riceve istruzioni da Mario Fioretti. Scena abbastanza frequente perché coach Fioretti è stato con lui per tutta la sua esperienza all'Olimpia oltre che in Nazionale