Vince Cantù 64-59
Minuto di silenzio e grande commozione al Pianella prima della palla a due di questo derby numero 141 della storia tra Olimpia e Cantù, per ricordare Beppe Boggio, figura storica della società milanese scomparso in settimana. I biancorossi, listati a lutto e con la tristezza nel cuore, partono con Becirovic, Mordente, Maciulis, Hall e Mason Rocca, mentre coach Trinchieri risponde con Green, Markoishvili, Micov, Leunen e Lydeka.
Si parte con Milano che apre le danze con una tripla e dopo 3’10’’ di gioco conduce 6-4 grande a un paio di giocate magistrali della coppia Becirovic-Rocca. Il primo sorpasso canturino della gara arriva a 6’11’’ dalla prima sirena con il quarto punto di Micov, 8-6, cui risponde immediatamente ancora Rocca pescato dall’ennesimo gioiello di Sani (a metà quarto il 32 biancorosso ha già 4 assist tutti per Mason). La gara è equilibrata con Cantù che pesca dalla spazzatura un paio di rimbalzi offensivi che permettono seconde opportunità al tiro. L’attacco milanese vive delle magie di Becirovic e Rocca (già 9 i suoi punti dopo meno di 7’ di gara), ma quando mancano 3’10’’ alla sirena del primo quarto sono i padroni di casa a condurre 13-12 con una tripla di Leunen. Trinchieri toglie Green e inserisce un difensore come Giovacchini per prendersi cura di Becirovic. Mancano 1’21’’ alla prima sirena e Rocca va in lunetta con Cantù avanti 15-12: Mason fa 2/2 e poi esce con 11 punti, dei 14 complessivi dell’Olimpia, per lasciare spazio a Mancinelli. Bucchi inserisce Viggiano per Maciulis e passa a zona. È una tripla di Mike Hall, la seconda della sua gara, a fissare il 17-15 Milano con cui si chiude al 10’.
Si riprende con Bulleri dentro per Becirovic e con Mancinelli con 4 punti in fila che tiene avanti l’Olimpia 21-17 dopo 1’30’’. Quando anche Mordente in arresto dai 4 metri segna il 23-17 per i suoi a 8’03’’ dall’intervallo, Trinchieri chiama timeout. Dopo il minuto è lo stesso Mordente a lasciare il campo sostituito da Acker. Milano attacca bene e con Mancinelli che pesca il taglio di Bulleri, tiene 6 punti di vantaggio dopo 3’ sul 25-19, ma in difesa soffre il dinamismo a rimbalzo offensivo di Micov e Leunen che tengono a contatto la NGC. Bucchi toglie Hall per rimettere Rocca (25-21 dopo 3’55’’). È ancora Mancio con il suo gancetto sinistro, dopo un tap in volante di Viggiano a dare il massimo vantaggio ai biancorossi, 29-22, a metà del secondo quarto. Diventano 9 i punti di Mancinelli con una tripla frontale su assist di Bullo e Trinchieri chiama un nuovo minuto di sospensione a 3’43’’ dalla seconda sirena dopo il piazzato dai 5 metri di Acker, pescato ancora da Bulleri, che lancia l’Olimpia avanti 34-23. Cantù prova a rimanere attaccata alla gara con i tiri liberi di Leunen, mentre la tripla di Acker va corta e Rocca commette il suo secondo fallo ed esce per Hall (34-25 a 2’29’’). Si entra negli ultimi 2’ del tempo con Milano 36-28 dopo una rubata e schiacciata di Acker cui segue l’appoggio al vetro di Markoishvili. Bucchi chiama timeout a 1’37’’ (36-28 AJ). Torna Becirovic per Acker, mentre Markoishvili infila la tripla del -5 Cantù, 36-31, cui risponde immediatamente, ancora da tre, Mancinelli. Mazzarino segna in penetrazione sulla linea di fondo poi realizza due liberi per il fallo di Bulleri e Cantù torna a -4, 39-35. A fissare il 41-35 Olimpia con cui si chiude è Bulleri dai 4 metri sulla sirena su assist di Mancinelli.
Si ricomincia con il quintetto di partenza per l’Olimpia e con Becirovic che sul primo possesso mette a libri il suo sesto assist per il 13esimo punto del solito Rocca che poi commette il suo terzo fallo ma rimane sul parquet. Mette a libri dalla lunetta i suoi primi punti anche Maciulis per il 45-37 Olimpia dopo 2’25’’ del terzo quarto. Milano difende forte sulla palla, Becirovic ruba palla, vola in contropiede e dietro la schiena pesca il rimorchio di Maciulis per il 47-37 che costringe Trinchieri a chiamare minuto. Dentro Ortner per Lydeka, mentre Mancinelli rileva Mason Rocca a 5’45’’ dalla terza sirena. Milano gioca bene, cantù fa molta fatica a mettere punti sul tabellone, ma i biancorossi non riescono a sfruttare le tante occasioni per provare a piazzare un break importante e a 5’15’’ sono avanti 47-39 dopo due liberi di Green. La tripla di Mordente va corta e sul contropiede ancora Green segna il -6, 47-41, a 4’52’’ con Bucchi che chiama minuto. Ortner sbaglia un rigore e sul rovesciamento di fronte Markoishvili commette il suo quarto fallo su Maciulis che fa 2/2 (49-41). Micov segna una tripla importantissima per il -5, 49-44, Cantù quando si entra negli ultimi 3’ e ora in partita ci entra anche il pubblico del Pianella. Giovacchini pesca il taglio di Ortner che segna, subisce il fallo e dalla lunetta fa -2, 49-47, quando mancano 2’36’’ (parziale aperto di 10-2 per la NGC). Ci pensa Mordente dai 4 metri a rompere il digiuno offensivo di Milano, poi Bulleri, dentro per Becirovic (Acker dentro per Maciulis), ruba palla e appoggia il 53-47. Ancora Ortner e Leunen riportano Cantù a -2 quando si entra nell’ultimo minuto del quarto: l’ala americana della NGC infila anche la tripla del sorpasso a 25’’ per il 54-53 Cantù con cui si chiude al 30’.
Ora l’Olimpia è davvero in difficoltà in fase offensiva: due triple di Mordente in fila vanno corte, il lay up di Acker non tocca il ferro e dopo 1’ abbondante Cantù è avanti 56-53 con tutta l’inerzia della gara che sembra passata nelle sue mani. Torna Becirovic per Mordente ma Milano continua a non mettere punti a referto. Cantù è attivissima a rimbalzo offensivo, Micov tocca la palla nelle mani di Leunen che dall’angolo segna la tripla del +6 per i padroni di casa, 59-53, a 6’54’’ dalla fine. Bucchi chiama minuto, mentre il Pianella diventa una vera bolgia. Dentro Maciulis per Acker. Ci pensa Bullo con una tripla dai 7 metri sulla faccia di Ortner a rimettere in gara i suoi (59-56). Mancano 5’45’’ alla fine della gara e i biancoblu sono avanti 59-56, ma Milano sembra essere tornata nella partita. Dentro Hall per Mancinelli e Mordente per Maciulis per un quintetto molto piccolo. I biancorossi continuano a fare fatica a controllare il proprio tabellone e Rocca commette il quarto fallo su Ortner proprio a rimbalzo. Le triple di Mordente e Hall non trovano il fondo della retina e il punteggio rimane inchiodato sul 59-56 per la NGC. Bulleri spinge fino in fondo e si guadagna due liberi a 3’43’’ dalla fine che tirerà dopo il minuto di Trinchieri. Bullo li segna tutti e due e l’Olimpia torna a -1, 59-58. Non segna più nessuno e si entra negli ultimi 2’ con Cantù avanti 59-58. Ci pensa Green in entrata a dare il +3, 61-58, ai suoi a 1’24’’. Rocca dalla lunetta fa 1/2 e Milano è sotto di 2 punti quando inizia l’ultimo di gioco. La tripla di Markoishvili va lunga, Rocca sbaglia l’entrata e il punteggio è 61-59 Cantù a 30’’. Green a 20.11’’ dalla sirena segna di tabella il +4. Bucchi chiama timeout e inserisce Mancinelli per Rocca. Hall forza un’entrata da destra, poi commette fallo su Mazzarino che va in lunetta. Il capitano di Cantù segna un libero, quello del 64-59 con cui i padroni di casa vincono il derby.



