Vince l'Olimpia Milano 73-71
Ancora senza Petravicius in borghese in panchina, nonostante l’ultimo tentativo di provare a recuperarlo in mattinata, Bucchi parte con Becirovic, Mordente, Maciulis, Hall e Rocca, lo stesso quintetto di 7 giorni fa a Siena. Lardo dall’altra parte risponde con Collins, Koponen, Vukcevic, Hurd e Maggioli. Partita subito veloce con Milano che dopo poco meno di 3’ di gioco è avanti 6-5 dopo un bel canestro fuori equilibrio di Mike Hall. I biancorossi sparano a salve da tre punti (due volte Hall e una Becirovic) e non riescono a capitalizzare sul tabellone i diversi errori delle VuNere in fase offensive (anche un inusuale 0/2 di Vukcevic ai liberi). Ci pensa Sani Becirovic, dopo un recupero con coast to coast, a schiodare il punteggio da quota 6 per i suoi con due tiri liberi. Mancano 5’20’’ alla prima sirena con Lardo che chiama timeout dopo le troppe palle perse dei suoi e con Maciulis in lunetta per due tiri liberi con l’AJ avanti 10-5. Entrano Moss e Prato per Collins e Vukcevic, mentre Maciulis segna un solo libero (11-5). Il lituano col numero 8 si fa perdonare subito dopo l’errore dalla lunetta con una tripla, la prima per Milano, per il massimo vantaggio sul 14-5. Becirovic sbaglia due liberi, Hurd segna da tre, ma Milano con una schiacciata imperiosa in contropiede di Hall dopo un recupero nella sua metà campo, a 2’30’’ dalla prima sirena conduce 16-8. Bulleri e Mancinelli sono sul cubo dei cambi da più di 1’, ma il gioco non si ferma e non riescono a entrare in campo. Si entra nell’ultimo minuto del quarto con i milanesi avanti 21-12 dopo una tripla di Mordente e una schiacciata di Maciulis, che poi esce per Bulleri mentre Mancio rileva Rocca, nonostante 4 punti in fila di Prato che tengono viva la Virtus. Per l’ultima azione difensiva del quarto Bucchi inserisce Ianes, al proprio esordio, per tutelare un positivo Mike Hall che però ha già due falli a carico. Entra anche Acker per un Becirovic applauditissimo dal numeroso pubblico del Forum. Mancinelli stoppa Fajardo e sulla sirena Acker fissa da tre punti il 26-14 Olimpia con cui si va al primo mini intervallo.
Si ricomincia con Bucchi che lascia sul parquet i cinque con cui ha chiuso il primo parziale. Dopo 2’ di gioco, con i padroni di casa avanti 26-16 e ancora a secco nel quarto, Rocca rileva uno Ianes positivo, mentre fa il proprio esordio nella gara Viggiano per Mordente. Il primo canestro milanese è di Acker dai 5 metri dopo 3’ esatti di gioco per il 28-16, con un Mancinelli che sente aria di derby e in difesa lotta come un leone buttandosi su ogni pallone e controllando il suo tabellone. A 5’34’’ dall’intervallo Bologna chiama un nuovo timeout con il tabellone del Mediolanum Forum che dice 30-19 per l’AJ dopo un bel canestro in contropiede di Rocca. Vukcevic segna una tripla clamorosa con la mano di Rocca in faccia che strappa gli applausi dei presenti, tenendo sempre a contatto i suoi con Milano che, pur sembrando in controllo della gara, non riesce a piazzare un break importante (3’40’’ al 20’, 32-24). Viggiano fa impazzire il pubblico con una stoppata pazzesca sul tentativo di schiacciata di Hurd, ma quando Bucchi chiama minuto a 3’08’’ il tabellone è sempre fermo sul 32-24 per i milanesi che nel secondo quarto hanno messo a referto solo 6 punti. Tornano Becirovic e Maciulis per Bulleri e Acker quando si entra negli ultimi 2’ del quarto. Maciulis trova un bel canestro in avvicinamento contro Moss, mentre Hurd recupera dalla spazzatura un pallone che converte in due punti per il 34-28: a 42.80’’ dalla sirena Bucchi, che rimette Ianes per Rocca con due falli, chiama timeout. Alla sirena del 20’ si chiude sul 34-28 per Milano.
Quintetto di partenza in campo per l’Armani Jeans a inizio secondo tempo, ma è la Virtus con un 4-0 firmato Koponen-Collins a tornare a -2, 34-32, dopo meno di 1’30’’ di gioco. Ci pensa Mordente da tre, dopo aver subito il fallo in attacco di Fajardo, a riportare i suoi sul +5. Collins gli risponde immediatamente dopo dall’arco, poi Hurd in contropiede schiaccia per impattare a quota 37 a 6’05’’ dalla terza sirena con Bucchi che chiama minuto. Milano rientra ben dal timeout e trova subito due punti da Rocca, pescato con un gioiello da Becirovic, e una tripla da Maciulis per il nuovo +4, 42-38. Collins infila ancora da tre il -1, ma è il momento di Rocca che segna 4 punti in fila cui si aggiunge il lay up in solitaria di Becirovic dopo il furto dalle mani di Fajardo per il 48-41 Olimpia a 3’37’’ dalla sirena. Lardo chiama minuto. Koponen con 5 punti filati tiene i suoi a contatto, 50-46, quando ci si avvicina agli ultimi 2’ del quarto. Maciulis ancora dai 6.25 regala il nuovo +7 ai suoi, ma Milano non riesce proprio a scappare ed è ancora con una tripla, stavolta di Moss, che la Virtus torna a -4, 53-49, a 1’30’’. Sulla sirena è Mordente dai 4 metri a fissare il 57-49 per l’AJ con cui si chiude al 30’, dopo il 14esimo punto di un grande Rocca e un nuovo recupero in tuffo di Mancinelli.
È ancora Rocca, servito da Bullo, a regalare il nuovo +10 ai suoi, 59-49, dopo 1’ dell’ultimo quarto. Dopo aver subito il ritorno di Bologna a metà terzo quarto, l’Olimpia ha reagito alla grande e grazie soprattutto a un’ottima intensità difensiva ora sembra essere ritornata a essere padrona della gara (-7’46’’, 62-51). Con quattro liberi di Collins e Vukcevic, però, le VuNere continuano a rimanere a contatto (62-55 a 6’31’’ dalla fine). Torna Becirovic per Bulleri, ma la Virtus, ancora dalla lunetta questa volta con Sanikidze, torna a -5, 62-57, quando manca un’eternità alla fine. Sanikidze fa fruttare il proprio atletismo a rimbalzo offensivo concedendo tante seconde opportunità ai suoi, ben sfruttate da Collins che da tre riporta i suoi a -2 a 5’ dalla fine della gara, prima che Fajardo impatti a quota 62 a 4’23’’. Il parziale virtussino è di 11-0 e Milano non riesce più a mettere punti a tabellone. Rocca dalla lunetta segna i due liberi, interrompendo il parziale bianconero, prima di lasciare il parquet per Hall. Mancano 3’18’’ alla fine e un immenso Collins da tre punti regala il primo vantaggio della partita agli ospiti, sul 64-65. Rocca torna subito dopo per Mancinelli e subisce l’antisportivo di Fajardo su un tentativo di penetrazione centrale a 2’49’’ con Lardo che chiama timeout. Mason è straordinario e dalla lunetta riporta avanti i suoi con un 2/2. Becirovic dalla linea dei liberi fa ½ poi sbaglia il lay up dopo il rimbalzo offensivo di Hall: 67-65 Olimpia a 2’37’’ dalla fine. Mancano 1’39’’ alla sirena finale ed è ancora Lardo a chiamare timeout con l’AJ avanti 67-65. A 1’01’’ Moss dalla lunetta impatta a 67 dopo una contestatissima infrazione di campo fischiata a Milano. Maciulis pesca alla grande Rocca e l’Olimpia torna avanti. Koponen da tre sbaglia, Hurd prende il rimbalzo offensivo, serve Moss che sbaglia letteralmente un rigore. Collins commette fallo su Mordente che va in lunetta a 15’’. Marco segna tutti e due i liberi, 71-67. Hurd di tabella a 7’’ dalla fine segna da tre il nuovo -1. Fallo immediato ancora su Mordente e Marco è ancora fantastico a mettere entrambi i liberi (73-70). 4.82’’ e fallo su Koponen che va in lunetta:il finlandese segna il primo, poi sul secondo commette un’ingenuità clamorosa, sbagliando volontariamente ma senza prendere il ferro e regalando così il possesso all’Olimpia. Timeout Milano, la Virtus non riesce neppure a commettere fallo e la gara finisce con la vittoria milanese 73-71.



