L'Olimpia passa a Ferrara 66-56
Senza Marijonas Petravicius, fermo ancora per il mal di schiena, Bucchi parte con Bulleri, Mordente, Maciulis, rientrante in quintetto al posto di Jeff Viggiano, Mancinelli e Mason Rocca, nei giorni scorsi colpito da un leggero virus influenzale con qualche linea di febbre (virus che ha colpito anche Mike Hall, comunque a disposizione, in mattinata), mentre Valli risponde con Farabello, Grundy, Jackson, Nnamaka e Sharrod Ford. Inizio a bassissime percentuali per entrambe le squadre e dopo oltre 2’ di gioco il tabellone del PalaSegest dice ancora 0-0. Il primo canestro della serata è di Bulleri con una conclusione dai 4 metri dopo 2’25’’ di gioco. Per la Carife è Luke Jackson il trascinatore offensivo: l’esterno americano della Carife segna i primi 9 punti dei suoi per il 9-4 per gli estensi a metà del primo quarto. Dopo 5’10’’ di gioco, coach Bucchi chiama timeout con i suoi ragazzi in difficoltà a trovare buone soluzioni offensive e sotto 9-4, che diventa 12-4 con la tripla di Ford dopo il minuto di sospensione. Ci pensano Rocca e Maciulis con una tripla frontale a riportare Milano a contatto sul 12-9 quando Alex Acker entra per Mordente. È il momento anche di Hall che rileva Rocca, mentre Bullo dal post basso attacca Spinelli e quando si entra negli ultimi 2’del primo parziale, l’AJ è a -1 (11-12). Hall lotta come un leone sotto il tabellone della Carife e Acker mette a referto i suoi primi punti per il sorpasso milanese, 13-12, a 1’18’’ dalla prima sirena. Il quarto si chiude però con i padroni di casa avanti 14-13 grazie a un canestro di Mazzola, pescato sotto canestro.
Arriva il momento di Becirovic, fischiatissimo dal pubblico del PalaSegest, e Viggiano per Maciulis. Dopo 1’09’’ di secondo quarto, con il punteggio sempre fermo sul 14-13, torna Rocca per Mancinelli; arriva anche il primo canestro di Mike Hall, una tripla, per il nuovo sorpasso di Milano. Viggiano si arresta dai 4 metri, sfrutta il tabellone e segna il 18-14 Olimpia a 7’53’’ dall’intervallo con Valli che chiama timeout. Ci vuole Jackson per i bianconeri per rompere l’incantesimo offensivo: il numero 10 di Ferrara torna in campo e segna il primo canestro del quarto per i suoi dopo 3’ (18-16 Milano). Ford da una parte e un ottimo Hall dall’altra, stoppano tutto quello che passa nelle loro vicinanze: è proprio Ford, con una schiacciata imperiosa su assist di Grundy, a impattare a 18 dopo 4’30’’. Milano ora fa fatica a mettere punti a tabellone: Acker sbaglia un paio di conclusioni da sotto per le intimidazioni di Ford, e la Carife rimette il muso avanti con il solito Jackson cui risponde immediatamente Mike Hall dopo rimbalzo offensivo. A 4’23’’ dall’intervallo lungo il punteggio è in perfetta parità a quota 20. Tornano Mordente e Bulleri per Acker e Becirovic. Ford segna due liberi, poi Grundy recupera palla sulla rimessa da fondo milanese e Bucchi con Ferrara avanti 24-20 chiama di nuovo minuto a 4’04’’. La panca di Milano, dopo un altro canestro dalla media di Ford (20-26), prova a riabbassare il quintetto con Mancinelli per Rocca, mentre Maciulis torna per Viggiano. Ci pensano Mordente dalla media e Bulleri in entrata da destra a riportare i biancorossi sul -2, 24-26, a 2’ dalla fine. Bullo e Mordente si trovano a occhi chiusi: il primo recupera palla e lancia il secondo in contropiede per il -1, poi ci pensa Maciulis dall’angolo da tre punti a 54’’ dall’intervallo a ridare il +2, 29-27 ai milanesi. Valli chiama minuto. A fissare il 29 pari con cui si chiude al 20’ è Grundy, mentre il tentativo di Mordente sulla sirena da prima della metà campo, si spegne sul primo ferro.
Si ricomincia con i quintetti di partenza e con Mancinelli che sul primo possesso milanese infila la tripla del 32-29. Bulleri, Mordente e Maciulis provano a imitarlo, ma le loro conclusioni muoiono sul ferro con Milano che non riesce così a sfruttare il buon impatto difensivo con cui ha iniziato il secondo tempo. L’AJ continua a sparare a salve da tre punti e con Jackson la Carife torna a -1, 32-31, a 6’45’’ dalla terza sirena. Le percentuali al tiro per entrambe le squadre sono bassissime (3-2 Milano il parziale del quarto in 4’ di gioco) e Bucchi è costretto a fare i conti anche con il terzo fallo di Rocca che esce per Hall. Anche Mancinelli da tre non trova il fondo della retina e i padroni di casa con Grundy, pescato da Jackson, sorpassano (32-33). Milano non segna più, Mordente perde palla contro Grundy e sul contropiede Ford inchioda una clamorosa schiacciata per il 35-32 dei suoi. Timeout biancorosso a 4’32’’ dalla fine del quarto. Farabello infila da tre e Ferrara vola sul +6, 32-38, mentre Acker entra per Maciulis. A rompere il digiuno milanese, che durava ormai da oltre 6’, è una tripla di Mordente, la prima della sua gara, dopo 6’42’’ di gioco. Anche Acker segna da tre, dopo rimbalzo offensivo di Hall, e Milano torna in parità a quota 38. Il parziale milanese prosegue con Mordente che recupera palla e lancia Mancio per il 40-38 Olimpia. Mancano 35.65’’ alla sirena quando torna Becirovic per Bulleri con il punteggio fermo sul 40 pari. Si chiude sul 42 pari con Mordente che sulla sirena attacca Jackson sulla linea di fondo e appoggia al ferro il punto della parità.
Ultimi 10’ di gioco con Rocca che entra per Mancinelli. Il primo canestro del quarto è la tripla di Becirovic dopo 2’25’’ di gioco per il 45-42 Olimpia. Rocca trova il +5 a sotto, ma Farabello spegne subito i sogni di Milano (che al 30’ stava tirando con il 31% complessivo dal campo) con una tripla (47-45 AJ a 6’38’’ dalla fine). Torna Bulleri che rileva Mordente, mentre Acker attacca Jackson e segna il +4 per i suoi. La gara non è bella, ma è certamente molto equilibrata. Mike Hall segna da tre di tabella per il 52-46 dei suoi a metà esatta dell’ultimo quarto. Acker è molto carico e segna un bel canestro dopo una finta su Grundy per il 54-48 Milano a 4’ dalla fine. È Ferrara ora che non segna mai e Milano prova ad approfittarne con una gran tripla di Mike Hall a 3’29’’ dalla fine per il 57-48 dei milanesi. Valli chiama minuto e al rientro in campo il pubblico del PalaSegest prova a dare la carica ai suoi. Grundy e Ford provano a ricucire lo strappo, ma Milano a 2’ esatti dalla fine è ancora avanti 57-51 grazie anche a un Mike Hall ottimo a rimbalzo su entrambi i lati del campo. Il problema però è che i biancorossi non riescono più a mettere punti a tabellone e a 1’51’’ dalla fine, sempre con i suoi avanti 57-51, è Bucchi a chiamare timeout. La gara è ancora apertissima dopo il nuovo canestro di Grundy dopo l’ennesimo errore da tre di Sangaré (57-53 a 1’31’’). Ci pensa Mike Hall, attaccando la difesa estense, segnando e subendo il fallo. Mike sbaglia il libero supplementare ma Rocca a rimbalzo lotta e guadagna la rimessa. Mancano 49’’ quando Mordente da tre buca la retina per il 62-53 biancorosso che sostanzialmente chiude i conti. Grundy ci prova, ma Becirovic dalla lunetta è implacabile, ne segna 4 in fila e fissa il finale sul 66-56. Milano vince cos un gara importantissima tornando alla vittoria lontano da casa e staccando al secondo posto la Pepsi Caserta, sconfitta in casa da Montegranaro.



