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Moraschini, Micov, Brooks e non solo: ad Atene, una vittoria di gruppo

18/10/2019
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Riccardo Moraschini aveva giocato – includendo l’esperienza giovanile alla Virtus – 78 minuti in EuroLeague senza togliersi la soddisfazione di segnare. Ha scelto il modo più convincente per rompere il ghiaccio. A 3:51 in entrata è arrivato al ferro e ha appoggiato al tabellone il canestro del sorpasso. A 8.8 secondi dalla fine, preso il fallo di Nick Calathes, è andato in lunetta e ha centrato con freddezza i due liberi della vittoria. Moraschini ha giocato 25 minuti ad OAKA inclusi tutti i 10 del quarto conclusivo. Ma la sua prova non sarebbe stata sufficiente se la difesa non avesse forzato sull’ultimo possesso l’errore al tiro del top scorer della serata, sempre Calathes, che nelle ultime tre partite giocate contro l’Olimpia ha segnato 74 punti complessivi. Ma questa volta la sua prova non è bastata.

Vlado Micov è tornato in quintetto ad Atene. Aveva saltato la trasferta di Monaco per la schiena e con lo Zalgiris era partita dalla panchina. Due falli precoci hanno spezzato un avvio promettente. Ma nel secondo tempo ha segnato 13 punti, otto nel quarto periodo. Inclusa una tripla da lontanissimo e un gioco da tre punti spettacolare. Micov ieri ha perso a favore di Alexey Shved il 21° posto nella classifica All-Time delle triple, ma ha tre giocatori nel mirino: Louis Bullock (275 contro 271), Drew Nicholas (276) e Igor Rakocevic (277).

Il quintetto iniziale dell’Olimpia è stato un fatto inedito, con Brooks da 3 in attacco e da 4 in difesa, a spendersi contro l’uomo annunciato come il più in forma del Panathinaikos: DeShaun Thomas. Ha segnato quattro punti. Ne aveva prodotti 40 nelle prime due uscite. In quel quintetto c’era anche Luis Scola, ma da centro opposto a Georgios Papagiannis, 220 centimetri. Chirurgicamente, Scola ha usato contro un centro di posizione il suo tiro tiro da fuori che non è più solo una curiosità statistica. Aveva segnato una tripla nella sua carriera europea a Vitoria. Ne ha segnate cinque in queste prime tre gare. È stata una vera vittoria di squadra: Amedeo Della Valle ha giocato meno di tre minuti, ha eseguito un tiro da tre e l’ha messo dentro. Ha giocato 25 minuti di EuroLeague e ha segnato 17 punti. Quelli che ad Atene ha segnato Luis Scola le cui medie stagionali ricalcano alla perfezione quelle della sua ultima stagione a Vitoria, prima di andare nella NBA, 12 anni fa. Kaleb Tarczewski (7.0 rimbalzi di media) ha superato quota 300 rimbalzi in carriera ad Atene; Sergio Rodriguez ha raggiunto quota 200 palle rubate ed è diventato solitario padrone del settimo posto di sempre nelle triple. Michael Roll con i suoi 16 punti e le quattro triple ha segnato 16 punti partendo dalla panchina. Un altro simbolo di una vittoria che è stata davvero di squadra.