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Milano – Maccabi: la storia di cinque trionfi, aspettando la battaglia di Euroleague

17/02/2019
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Olimpia Milano e Maccabi Tel Aviv hanno una storia fatta di rivalità, battaglie aspre, trofei assegnati, vinti e persi negli scontri diretti ma sempre all’interno di un rispetto indiscusso, sublimato dall’esperienza che i due club hanno condiviso nel 2015 sbarcando insieme negli Stati Uniti. Qui abbiamo scelto cinque partite che per l’Olimpia hanno significato tanto, in senso positivo. (Clicca qui per acquistare i biglietti per la partita di giovedì 21 febbraio)

1: la finale di Coppa dei Campioni del 1987 – A Losanna il 2 aprile 1987, finì 71-69 per Milano, coach Dan Peterson. Doron Jamchy sbagliò il tiro della vittoria del Maccabi in un finale rocambolesco, con Mike D’Antoni fuori per falli e furioso, Dino Meneghin vittima dei crampi che sbagliò il lay-up della vittoria e il rimbalzo conclusivo di Bob McAdoo. Roberto Premier dominò a tratti la partita, segnando 21 punti, McAdoo ne fece 23, ma fu importante il rookie da Notre Dame, Kenny Barlow che ne fece 17 usando il suo sconfinato atletismo.

2: la finale di Coppa dei Campioni del 1988 – A Gand, finì 90-84 per l’Olimpia nella prima edizione della Coppa dei Campioni assegnata tramite Final Four, coach Franco Casalini al debutto dopo il ritiro di Dan Peterson. Bob McAdoo segnò 25 punti, Mike D’Antoni ne aggiunse 17. L’Olimpia in semifinale aveva eliminato l’Aris Salonicco con 39 punti di McAdoo, record per le Final Four. Il secondo straniero era Rickey Brown che aveva sostituito Kenny Barlow. Questi dopo la finale del 1987 si trasferì proprio al Maccabi e giocò la sua seconda finale a maglia invertita.

3: la vittoria al Madison Square Garden del 2015 – Il 2 ottobre 2015 l’Olimpia giocò per la prima volta nella sua storia nell’arena più famosa del mondo, a New York, battendo il Maccabi di fronte all’enorme comunità israeliana della Grande Mela. L’Olimpia vinse 76-72 vendicando la sconfitta subita tre giorni prima a Chicago, con 15 punti di Kruno Simon e Robbie Hummell e una prova “perfetta” di Andrea Cinciarini che ebbe 11 punti con 4/4 dal campo e 3/3 dalla lunetta.

4: l’impresa di Tel Aviv nel 1987 – La Coppa dei Campioni di Losanna vinta proprio contro il Maccabi passò attraverso l’impresa dello Yad Elyhau durante il girone eliminatorio che qualificava le prime due per la finale in terra svizzera. L’Olimpia aveva debuttato perdendo a Pau Orthez, uno scivolone imprevisto, che corresse andando ad espugnare Tel Aviv con uno stupefacente 97-79. Protagonista della serata Roberto Premier con 31 punti. Fu la partita che cementò il rispetto del pubblico di Tel Aviv per Dino Meneghin. Da segnalare che il Maccabi nel ritorno si vendicò vincendo a Milano e con quella vittoria sancì il suo ingresso in finale.

5: la “sparatoria” del 2016 a Milano – Nella prima partita di EuroLeague con la nuova formula, Olimpia e Maccabi al Mediolanum Forum danno vita ad una vera sparatoria che finisce 99-97. Ricky Hickman, un ex, segna 22 punti con 12/15 dalla lunetta diventando MVP della settimana. Kruno Simon segna solo otto punti ma con nove assist stabilisce il suo record in carriera. Andrew Goudelock ne segna 27 ma sono inutili. Goudelock ovviamente giocava nel Maccabi.