benvenuto nel sito ufficiale olimpiamilano.com

Mike James: prodezze, stile e una stagione con numeri storici

17/04/2019
TUTTE LE NEWS »

Si parte da una tripla da nove metri a Barcellona e si finisce con la tripla assassina stampata sulla faccia di Vasiljie Micic dell’Efes. In mezzo ci sono assist tra le gambe (31 volte in 21 gare James ha mandato a canestro Gudaitis, 28 volte in 24 gare l’ha fatto con Tarczewski), canestri acrobatici prendendo fallo, triple in step-back o magari muovendosi lateralmente, palle rubate, schiacciate improvvise e inaspettate in un giocatore della sua taglia fisica e la clamorosa scucchiaiata di Madrid. Compilare la Top Ten delle giocate europee di Mike James comporta solo un problema: di abbondanza. Alla fine guardate le giocate che non sono state incluse. Possono diventare un’intera Top Ten supplementare. Ci sono tanti modi per definire la stagione di Mike James: lui è il primo a non considerarsi MVP della competizione, perché non ha vinto abbastanza partite, ma numericamente ha prodotto una stagione storica. Si è fermato a cinque punti dai 600 per la stagione, è stato primo per valutazione, punti, minuti, falli subiti, canestri segnati, triple segnate, tiri liberi segnati e procurati. Secondo per assist, terzo per palle rubate e – attenzione – 15° per rimbalzi difensivi conquistati. Ed è anche il giocatore più “odiato” d’Europa come qualche volta ha sospettato? Forse, ma “let the haters hate”, o lascia che i critici critichino o cerchino cosa non va in un giocatore senza guardare al tanto che funziona. In questo Mike James è simile a Russell Westbrook: è un giocatore di volume, che confeziona numeri da videogame ed eroismi che stupiscono fino a quando l’errore successivo non li porterà alla sbarra. Perché quando giochi a mille all’ora e ti prendi dei rischi arrivano anche gli errori. Nessuno è infallibile. E nessuno ha giocato oltre mille minuti nella regular season di EuroLeague. Non giochi tanto senza sbagliare nulla e ad ogni prodezza corrisponde un rischio. Mike James ha finito primo nei punti e secondo negli assist. Nella storia dell’EuroLeague era successo solo una volta. Ha segnato una volta 35 punti e una volta ha dato via 12 assist, ha segnato la tripla della vittoria con l’Efes e i tiri liberi della vittoria con il Khimki. Bene, non dimenticarlo. Mai.