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giovedì 16 febbraio 2017
Macvan salva l’Olimpia sulla sirena, 77-75

L’Olimpia conquista la semifinale di Coppa Italia dopo 40 minuti di sofferenza, per una volta con il sostegno dell’instant-replay che convalida il canestro al volo a rimbalzo di Milan Macvan, protagonista del finale: tripla del sorpasso, errori dalla lunetta sul match-point e canestro risolutivo. 77-75 il finale su una coriacea Brindisi. Semifinale sabato contro Reggio Emilia.

IL PRIMO TEMPO - Rakim Sanders parte da ala piccola e soprattutto con la mano calda. Segna i primi due tiri, da tre, poi prosegue e dopo sei minuti ha 10 punti e l’Olimpia ne ha 11 di vantaggio su Brindisi perché difende bene, controlla i rimbalzi e riesce a correre. Sul 19-8, Coach Sacchetti chiama time-out, Brindisi sfrutta l’atipicità di Robert Carter, centro capace di tirare da fuori. Produce un quarto da sette punti e quando M’Baye mette la tripla, il vantaggio scende a cinque punti (22-17) complice il 3/8 di squadra dalla linea. Qui l’Olimpia con il secondo quintetto alza i giri del motore, cavalcando la spinta di Cinciarini. Il parziale finale è di 6-1 e alla fine del periodo Milano comanda 28-18. Brindisi però si sblocca offensivamente all’inizio del secondo: Nic Morre e Daniel Donzelli mettono due triple, Goss un jumper lungo. Brindisi mangia il disavanzo rientrando a meno tre nonostante le due schiacciate consecutive di Raduljica. Dopo il time-out di Repesa, Goss in entrata ricuce a meno uno. Qui Repesa va con i tre playmaker, ma Brindisi impatta. Milano con due contropiedi scava quattro punti di margine ma incassa uno 0-7 e per la prima volta va sotto (libero di Scott, gancio di M’Baye dopo il rimbalzo d’attacco). Con Macvan da centro e Pascolo da ala forte, l’Olimpia risponde nel finale del tempo. Pascolo prima mette due liberi, poi ruba palla e in contropiede spedisce a canestro Dragic. Moore annulla il sorpasso con un jumper corto dall’angolo ma sull’ultimo possesso è ancora Pascolo a segnare il 45-44 dell’intervallo.

IL SECONDO TEMPO - Brindisi rimette subito la testa avanti schizzando via con un 4-0 a inizio del terzo periodo. L’Olimpia si rimette in moto sull’asse Kalnietis-McLean: segnano in coppia sei punti incluso un assist di Mantas per la schiacciata del 51-48. Il terzo fallo di Macvan e la mancanza di percentuali da tre impediscono a Milano di riprendere in mano la partita. Brindisi pareggia con Carter. L’Olimpia risponde tre volte, poi Raduljica commette un antisportivo ingenuo su Donzelli. Brindisi ne approfitta e riprende il comando delle operazioni. Macvan dalla lunetta pareggia, poi viene colpito e deve abbandonare il campo sanguinante. McLean ripristina il vantaggio Olimpia ma la schiacciata finale di Agbelese vale il 61-61 alla fine del terzo. L’Olimpia va avanti di quattro con Dragic e Fontecchio. Brindisi risponde una volta di più e con Scott scavalca. Kalnietis manda a canestro McLean, ma sul 68 pari la partita si arresta tra stanchezza, nervosismo ed errori anche banali. Kalnietis dalla media e poi con un lay-up firma l’ennesimo tentativo di mettere le mani sulla partita. Ma il 4-0 di parziale non ha seguito. Goss brucia l’orologio dei 24″ con una tripla poi mette due liberi e certifica un personale 5-0. L’Olimpia si innervosisce. Ci sono due errori dalla lunetta di Sanders in una serata che nei tiri liberi è stregata. Tre volte con tre uomini diversi ci si accontenta di tiri da tre improbabili salvandosi solo di energia. Una triplona di Macvan con un minuto da giocare restituisce il vantaggio a Milano. Carter tenta il sorpasso, Macvan strappa il rimbalzo ma poi sbaglia anche lui due volte dalla lunetta consentendo a Durand Scott con un “floater” lungolinea di pareggiare con quattro secondi da giocare. Sulla rimessa Sanders cerca il fallo, McLean tenta un jumper disperato che Macvan corregge a canestro. L’instant-replay conferma. 77-75 Olimpia.