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L’Olimpia tenta la rimonta, ma le manca la zampata finale, perde 90-84

21/09/2021
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L’Olimpia tenta una rimonta disperata dopo un primo tempo difficile, dopo aver incassato una serie di triple nel terzo quarto che l’hanno spinta sull’orlo del precipizio. E’ risalita a meno sei, palla in mano, due volte, ma non ha trovato la precisione per riacciuffare la partita. La prestagione finisce con la sconfitta 90-84 nella finale di Supercoppa, la prima dopo quattro vittorie, contro la Virtus che ha avuto più precisione soprattutto nel tiro da due, costruendo la sua partita sul gioco ravvicinato di Jaiteh e Alibegovic in particolare, e ha aggredito meglio la partita nella fase iniziale.

IL PRIMO QUARTO – La Virtus parte appoggiando il gioco vicino a canestro, con Jaiteh e Hervey che segnano sei dei primi otto punti costringendo Coach Messina a spendere subito dopo tre minuti il primo time-out, perché l’Olimpia fa anche fatica a costruire buoni tiri in attacco. Milano risponde dopo i primi cambi, alza l’intensità difensiva, prova a correre, trova due canestri ravvicinati di Mitoglou e una bomba dall’angolo di Hall. Il parziale è di 12-2 e vale il sorpasso. Ancora con il gioco interno, Bologna trova due canestri di Alibegovic. Qui le squadre si scambiano canestri, determinando tre parità consecutive, prima della tripla di Teodosic che chiude il quarto sul 23-20 Virtus.

IL SECONDO QUARTO – Bologna riprende cinque punti di vantaggio, con le soluzioni ravvicinati, tre anche di Abass, e tre tiri liberi di Belinelli. L’Olimpia usa l’energia vicino a canestro di Melli, ma ha un passaggio a vuoto offensivo (2/13 da tre nel primo tempo, ma anche 11/23 da due), a parte tre tiri liberi centrati da Devon Hall. Su una tripla di Weems, la Virtus schizza a più nove, 40-31 dopo otto minuti di gioco. Nonostante due canestri di forza di Shields il margine non viene ridotto all’intervallo, 44-35, quando la buona notizia viene solo dai rimbalzi, 22-14.

IL TERZO QUARTO – Quattro punti consecutivi di Pajola generano il massimo vantaggio Virtus di 14 punti, con tre falli di Delaney. Milano ha un sussulto, con un parziale di 4-0 che include un rimbalzo di Hines, una stoppata di Hines su Hervey e una penetrazione di Delaney. Hines prova a sigillare la difesa e Shields a dare vivacità all’attacco. Su un antisportivo fischiato a Rodriguez, la Virtus costruisce una serie di cinque triple praticamente consecutive di cui due di Weems e scava anche 16 punti di vantaggio. Sergio Rodriguez prova a mettersi la squadra sulle spalle, produce un terzo periodo da 10 punti e tanta energia. L’Olimpia si riavvicina, ma solo a meno 12, 67-55, dopo tre periodi.

IL QUARTO QUARTO – L’Olimpia si aggrappa all’orgoglio, Rodriguez continua a segnare e Melli produce da solo un possesso da quattro punti. Su un contropiede alimentato da una palla rubata da Ricci, Milano rientra a meno sette quando Coach Scariolo chiama time-out. Pajola trascina la Virtus, è lui ad allungare ancora, realizzando e creando per Jaiteh. Shields invece entra in ritmo. A meno tre minuti il divario scende di nuovo a meno sette, poi a meno sei con Hall e Delaney. Ma non riesce a completare la rimonta e perde 90-84.

IL TABELLINO

Virtus Bologna-Olimpia Milano 90-84 (23-20; 44-35; 67-55)

Virtus: Pajola 14, Belinelli 9, Teodosic 9, Weems 10, Hervey 4, Abass 6, Tessitori, Alexander 7, Jaiteh 18, Alibegovic 13.

Olimpia: Melli 10 (4/7, 2/2 tl, 10 r), Rodriguez 17 (3/5, 3/6, 2/2, 5 a), Ricci 3(1/3, 3pt), Moraschini, Hall 12 (1/2, 2/4, 5/5, 6 r), Delaney 8 (3/6, 0/3, 2/2, 5 a), Mitoglou 8 (4/9, 4 r), Shields 19 (2/6, 5/10, 5 r), Alviti 2 (1/2, 0/1), Hines 4 (2/3, 6 r), Datome (0/2, 0/1).

KYLE HINES
NICOLO' MELLI
SHAVON SHIELDS