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L’Olimpia subisce la rimonta finale di Malaga e cade 74-71

22/12/2017
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Una sconfitta dolorosa e difficile persino da spiegare perché l’Olimpia ha fatto abbastanza per vincere ma non ha fatto tutto e come a Istanbul quando ha avuto la partita in pugno – e forse anche di più perché ha attaccato sul più sei tre volte nel finale – si è smarrita prima in attacco e poi anche in difesa, subendo il parziale che l’ha condannata ad un’altra sconfitta in volata, 74-71.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte troppo passiva in difesa, concede tiri ad alta percentuale, soprattutto dall’angolo sinistro (due volte Augustine e una Brooks), si espone alla tripla dello specialista Nedovic in transizione e cade subito sotto 10-2 obbligando Coach Pianigiani ad anticipare il time-out televisivo. Al rientro Malaga prende 10 punti di margine poi l’Olimpia fa 8-0 con due giochi da tre, Goudelock e Tarczewski che prima di venire sanzionato con il secondo fallo provoca la seconda penalità di Augustine. Due volte Malaga recupera sei punti di vantaggio, la seconda con McCallum, usando tutta la sua taglia e attitudine al rimbalzo d’attacco (otto nel primo tempo). Una tripla di Theodore e una di Micov dall’angolo su assist dello stesso Theodore ricuciono lo strappo. Un contropiede condotto da Jerrells e chiuso da Micov vale la parità a quota 20 e il time-out di Coach Plaza. Al ritorno, Milano ha un nuovo passaggio a vuoto, concede un canestro facile a McCallum e un contropiede solitario a Brooks. Alla fine del primo quarto torna sotto 26-20. Nel secondo periodo la partita si “ferma”, diventa molto più spigolosa e difensiva. L’Olimpia allunga la difesa, forza anche il secondo fallo di Shermadini, ma si smarrisce in qualche palle persa banale per questo la rimonta è lenta. Quando dopo un time-out esegue con lucidità e mette in ritmo Bertans, gli otto punti consecutivi del lettone la spingono avanti 32-29. Malaga risponde con i viaggi in lunetta, sfruttando il bonus e l’aggressività della difesa quando gioca senza centro (Suarez soprattutto e anche Brooks vanno su Gudaitis) per proteggere Augustine e Shermadini. L’Olimpia resta in partita di testa, Bertans (10 punti nel primo tempo) commette il secondo fallo, Tarczewski il terzo, ma Micov (nove nel primo tempo) trova pertugi nella difesa di Malaga. Milano allunga sul più sette con Goudelock due volte, l’ultima è quella che termina il primo tempo sul 42-35 con un secondo quarto da 22-9.

IL SECONDO TEMPO – Malaga schiera subito i suoi tiratori scelti e Waczynski rompe il ghiaccio dall’arco mentre in attacco l’Olimpia perde tre palloni consecutivi. L’Unicaja impatta a 42 con un 7-0 iniziale cui risponde M’Baye con una tripla, poi Theodore con il suo “floater”. L’Olimpia prova a rimettere a posto la difesa ma si espone ancora su Waczynski e diventa macchinosa in attacco. Il polacco pareggia con la seconda tripla, poi Malaga scollina al comando con due liberi di Nedovic. L’Olimpia risponde, riprende tre punti di vantaggio ma a Tarczewski fischiano il quarto fallo su una penetrazione di McCallum che ristabilisce la parità a 53. Poi Salin a rimbalzo chiude un terzo periodo complicato riportando Malaga avanti 55-53. L’Olimpia aggredisce il quarto periodo, che è una battaglia: Theodore con una tripla rimette l’Olimpia avanti, Bertans da tre allunga a più quattro. Salin accorcia, Goudelock firma il più cinque e dopo una prodezza di Brooks, Theodore scava sei punti. Qui l’Olimpia difende forte ma si accontente troppo di tirare da fuori e non vibra il colpo del k.o. Goudelock (trattenuta della maglia lieve ma chiara) commette un antisportivo che permette a Malaga di uscire dalla crisi. Brooks con un’entrata lungolinea completa il gioco da tre punti che riconduce Malaga a meno due. L’Olimpia si ferma in attacco e quando ha un piccolo cedimento difensivo si vede Malaga saltare addosso. Diaz segna da tre, Nedovic in entrata. Il 9-0 la spinge sotto di tre. Goudelock dalla lunetta accorcia a meno uno ma un rimbalzo in attacco di Augustine annulla tutto. Theodore dalla lunetta fa 1/2. Nedovic lo imita lasciano la porta aperta ad un ultimo tentativo ma la tripla oblbigata di Bertans sul meno tre è corta e Malaga vince 74-71.