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sabato 30 marzo 2013
L’Olimpia rinasce a Sassari: 85-79

Nel giorno in cui doveva rispondere alle due brutte sconfitte interne, l’Olimpia cava dal cilindro una prestazione di alta qualità vincendo a Sassari la decima partita esterna della sua stagione, sul campo più ostico della Serie A, in cui finora aveva vinto solo Brindisi. Lo fa segnando 51 punti nel primo tempo e controllando la partita praticamente per tutta la sua durata, con un vantaggio che ha toccato i 19 punti nel secondo quarto ed è rimasto in doppia cifra quasi tutto il secondo tempo. Sassari si è riavvicinata a meno cinque ma è stata ricacciata indietro, poi nel finale si è un po’ inceppato l’attacco, vittima anche dei falli che hanno scombussolato un po’ le rotazioni. Tutti hanno portato il loro mattone. Langford è stato il top scorer, Gentile ha giocato una partita di grande generosità chiudendo per la settima volta consecutiva in doppia cifra. Marques Green ha rubato palla e dato via assist, Antonis Fotsis ha dato una grande mano a rimbalzo, Bourousis ha giocato bene specie all’inizio e Bremer nei momenti più complicati. Radosevic è andato in doppia cifra e ha sprizzato energia, come Melli. 85-79 il finale.

PRIMO TEMPO - Partita subito di parziali, 5-0 per il Banco che parte segnando due volte, con Drake Diener e Thornton da tre. L’Olimpia risponde con un 6-0 e supera, poi Sassari si ripresenta avanti 11-6 e a quel punto scatta un nuovo 10-0 che include un gioco da tre punti di Langford per pareggiare e tre punti di Bourousis per indurre Sacchetti al time-out sul 16-11 Olimpia. Il massimo vantaggio tocca i sette punti solo per un attimo quando Fotsis mette la tripla frontale ma a 4 secondi dalla fine del primo periodo Langford completa il suo secondo gioco da tre punti firmando il 29-22 che esaurisce il quarto (c’è anche una stoppata siderale di Leon Radosevic su Brian Sacchetti). Il secondo quarto comincia con un alley-oop di Green schiacciato da Radosevic e prosegue con un contropiede che Bremer chiude mandando nuovamente a canestro Leon per il primo vantaggio in doppia cifra, 33-22 che forza Sacchetti ad un altro time-out. Il vantaggio sale a 18 dopo un canestro di talento di Langford dalla media, Sassari risponde con Travis Diener, ma un tre di Keith e un lunghissimo due di Fotsis dall’angolo scavano il +19, sul 45-26. Easley completa un gioco da tre punti dopo un jump di Travis Diener ricucendo a meno 14, sul 45-31. Qui Bremer dall’angolo replica con un triplone dall’angolo destro. Devecchi ruba palla e segna un comodo lay-up. A due minuti dall’intervallo Travis Diener riporta Sassari a meno 12, sul 49-37, poi Easley a meno 10 e sulla sirena Drake Diener sigla il meno nove conclusivo, 51-42, dopo che Langford è andato a prendersi tre falli consecutivi in penetrazione.

SECONDO TEMPO - Sassari parte di nuovo forte, segnano Drake Diener e Thornton da tre dall’angolo, segna anche Easley, il vantaggio dell’Olimpia scende a cinque punti sul 55-50, prima che Gentile firmi un personale 4-0 (un canestro su spettacolare assist di Langford) per il nuovo più nove. Il vantaggio si gonfia di nuovo a più 14, sul 66-52. Travis Diener riprende per i capelli Sassari mentre Green commette terzo e quarto fallo. Ma la risposta dell’EA7 è ancora forte, segna Gentile dalla media, segna Bremer dalla lunetta, segna Langford da tre ed è ancora +14 prima di chiudere sul 73-61 il terzo periodo. Nel quarto a Langford viene fischiato sfondamento su un canestro segnato in penetrazione e poi il quarto in difesa dopo che Bremer dalla lunga aveva firmato il nuovo più 13 sul 77-64. I problemi di falli non fermano l’Olimpia soprattutto in difesa e a rimbalzo. Arriva l’aiuto di Melli con  un jump lunghissimo e tanti palloni toccati a rimbalzo. Langford finisce con la palla in mano ad attirare falli e mangiare tempo sul cronometro. Finisce 85-79 per l’Olimpia.