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L’Olimpia diverte i 10.000 del Forum

13/12/2015
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L’Olimpia si sblocca quasi subito, con un quintetto inedito (con Cerella e Hummel assieme a Barac, Cinciarini e Jenkins) e poi si costruisce una serata tranquilla chiudendo la partita all’inizio del terzo quarto quando riesce ad essere intensa e precisa sia in attacco che in difesa. Tiri e punti sono stati ben distribuiti, anche in una serata che si è complicata nel momento in cui Robbie Hummel si è infortunato alla spalla sinistra, il che rende ancora più importante la crescita di condizione di Milan Macvan. Ci sono anche quattro minuti abbondanti per Daniele Magro e Andrea Amato, due che giocano poco ma danno tantissimo in allenamento. Alla fine una buona vittoria, la numero 38 consecutiva in casa in regular season (ovviamente si parla di campionato), considerate le circostanze ovvero le assenze di Gentile oltre a quella di Sanders e poi la perdita di Hummel. 84-57 il finale.

IL PRIMO TEMPO – Il primo canestro è un jumper dalla media di Ilievski ma l’Olimpia risponde con un parziale di 9-0 nel quale ci sono una tripla di Jenkins e un lunghissimo jump-shot in transizione di Hummel che forza Coach Griccioli al primo time-out. Capo d’Orlando risponde con  orgoglio soprattutto con Bowers che segna da tre e poi anche correggendo un suo errore, in tap-in. Con Hummel che deve abbandonare il campo per un infortunio alla spalla sinistra (trauma contusivo, da rivalutare), Coach Repesa spende a sua volta il primo minuto di sospensione sull’11-9 Olimpia. La seconda tripla di Bowers riduce ad un punto lo scarto, ma il grande lavoro di McLean a rimbalzo d’attacco forza l’ala di Capo d’Orlando al secondo fallo già nel primo periodo. Alla fine del primo quarto è 18-14 Olimpia. All’inizio del secondo, l’Olimpia esegue meglio in attacco. In sequenza segnano da tre Simon, Lafayette e Cinciarini dall’angolo. La terza tripla vale il 29-17 Olimpia, con 7’35” da giocare. Un canestro dalla media di Laquintana e un facile contropiede di Jasaitis riportano Capo d’Orlando a meno otto e forzano un nuovo stop di Coach Repesa. Ma l’Olimpia riparte tenendo in difesa dove concede pochissimo e sul finire del tempo allunga ancora, anche con quattro punti consecutivi di Macvan. All’intervallo è 41-28.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia parte con la chiara intenzione di chiudere subito tutto. Cinciarini e Simon aggrediscono la difesa di Capo d’Orlando (prima di questa partita era quella che concedeva meno punti in tutta la Serie A). Il parziale è di 16-3 in sei minuti e spinge l’Olimpia sul più 25, 57-32. Qui la difesa si rilassa un po’, Capo d’Orlando riesce a tornare a meno 18 con una grande tripla di Laquintana. Ma Cerella e Jenkins con due triple consecutive scavano il 67-44 di fine terzo quarto. Il quarto periodo diventa quindi accademia. Charles Jenkins si prende l’applauso con due palle rubate quasi concescutive e Cerella con una bella tripla in transizione. Poi è proprio showtime.