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L’Olimpia chiude la regular season con la terza di fila, 93-88

12/05/2019
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L’Olimpia legittima il primo posto in classifica (sei sconfitte sul campo in stagione regolare) battendo Trieste in una partita che per Milano non aveva significati, nonostante le assenze (Mike James, Nemanja Nedovic, Arturas Gudaitis, più Alen Omic, diventato padre nei giorni scorsi) e chiudendo con tre successi consecutivi per preparare i playoff. Ha vinto, l’Olimpia, con cinque uomini in doppia cifra, un Amedeo Della Valle bellissimo per energia e carattere e autore di 21 punti. Quello che voleva Coach Pianigiani era recuperare il maggior numero possibile di singoli – Christian Burns eccellente in quintetto, utile Simone Fontecchio – e ristabilire la fiducia del gruppo. Missione compiuta e adesso si tratta di fare il meglio possibile con gli infortunati per affrontare la post-season.

IL PRIMO TEMPO – L’avvio è shock. Trieste corre in contropiede, secondo costume, alza il ritmo e schizza via 11-0 obbligando Coach Pianigiani a fermare la partita dopo poco più di tre minuti perché nel frattempo non succede nulla neanche in attacco. L’Olimpia riordina le idee prima di tutto in difesa, rientra meglio sulla transizione avversaria, riempie l’area, controlla i rimbalzi. La prima tripla della gara di Micov riduce il deficit a sei punti, poi a tre con la sua seconda bomba. Nel suo momento migliore del quarto, Milano subisce invece un 5-0 avviato da Peric e chiuso da Dragic. Così alla fine del primo è 22-14 Trieste. L’Olimpia scatta con un parziale di 9-0 all’inizio del secondo. Della Valle con un gioco da tre punti di forza ricuce il margine a un punto, poi assiste Tarczewski per la schiacciata del sorpasso. Trieste risponde due volte, ma l’Olimpia segna in otto possessi consecutivi, due volte con Cinciarini poi con un gioco da tre di Kuzminskas, e prende sei punti di vantaggio sul 32-26. Chris Wright e Hrovje Peric (16 nel primo tempo) guidano la replica di Trieste. Poi Fontecchio, giocando da secondo lungo per correggere la marcatura su Peric, segna quattro punti consecutivi e riapre sei punti per l’Olimpia. Il finale del quarto è tutto biancorosso, con un alley-oop di Nunnally per Burns e due triple consecutive di Jerrells. Con un periodo da 39 punti, l’Olimpia al riposo costruisce 10 punti di vantaggio, 53-43.

IL SECONDO TEMPO – Juan Fernandez si carica subito Trieste sulle spalle. Segna in penetrazione, poi da tre. Peric a sua volta segna una tripla su un rimbalzo lunghissimo per l’8-0 di parziale che taglia il divario riducendolo a due punti. Brooks segna il primo canestro di Milano nel terzo quarto che coincide con il time-out di Coach Pianigiani. Burns due volte attaccando il ferro dopo il terzo fallo di Tarczewski ripristina otto punti di vantaggio, ma solo prima che due palle perse generino un nuovo 5-0 Trieste, interrotto per un attimo da Cinciarini. Quando Trieste ritorna a meno uno, Della Valle e Kuzminskas allungano ancora. Cinciarini segna anche in tap-in, ma Trieste finisce meglio il terzo quarto, chiudendolo a meno due, 67-65, su un’acrobazia di Wright. Kuzminskas è il più intraprendente con il suo gioco in post basso all’inizio del quarto. E’ lui a scavare momentaneamente otto punti per Milano. Della Valle con il secondo gioco da tre della gara spinge l’Olimpia avanti di sette sul terzo fallo di Kuzminskas (Fontecchio da secondo lungo) e subito prima del quarto di Jerrells. Con una palla rubata e un canestro in penetrazione, Della Valle conserva il vantaggio Olimpia a metà del quarto, poi con una tripla dopo un recupero di Fontecchio ripristina gli otto punti di margine (qui quarto fallo di Tarczewski su un gioco di energia incompreso). Trieste risponde con una tripla di Sanders che tiene viva la partita. Mosley riporta i suoi a meno tre, poi Micov con un jumper dall’angolo firma il 91-86 Milano che chiude di fatto la gara, risolta 93-88.

ANDREA CINCIARINI
CHRISTIAN BURNS
SIMONE FONTECCHIO