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L’Olimpia a Desio per proteggere il primato

14/04/2018
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Si gioca a Desio, che è quasi un campo di casa per l’Olimpia, domenica 15 aprile alle 19.15 con diretta su Eurosport 2. E’ un derby quindi vale tantissimo per motivi di bandiera e per ragioni di classifica: l’Olimpia contro Cantù vuole riscattare la sconfitta nei quarti di finale di Coppa Italia e proteggere il primato solitario in classifica considerando che la Reyer è dietro di una sola vittoria e lo scontro diretto si consumerà solo nell’ultima giornata della stagione regolare. L’Olimpia arriva a questa sfida con una striscia di otto vittorie in fila, è 9-1 nel girone di ritorno e in trasferta ha sbancato Avellino e Bologna. E’ una partita interessante anche tecnicamente: Cantù con 87.1 punti di media è la suqadra che produce di più in Serie A, mentre Milano è quella che concede meno, 73.0 punti per gara. Al tempo stesso Cantù ha la difesa che permette il maggior numero di punti, 88. Quindi sono due squadre molto differenti. Cantù rispetto alla Coppa Italia ritrova il bomber Randy Culpepper e ha aggiunto Perry Ellis. Di fronte il miglior rimbalzista del campionato, Christian Burns, cui l’Olimpia oppone i due giocatori con il miglior rapporto di rimbalzi per minuti giocati, Arturas Gudaitis (primo) e Kaleb Tarczewski (secondo). L’Olimpia sarà ancora senza Vlado Micov (inguine).

Qui puoi scaricare tutte le note della partita con statistiche, curiosità ecc.; Cantù-Milano Game Notes

CANTU’-MILANO: I PRECEDENTI

L’Olimpia è in vantaggio di 94-67 negli scontri diretti con Cantù, 63-18 nelle partite giocate a Milano, 46-29 per i brianzoli in territorio esterno (4-1 per Cantù nei confronti in campo neutro). Curiosamente, Milano e Cantù si sono incontrate in una finale di Coppa dei Campioni, nel 1983 a Grenoble (69-68 per l’allora Ford), ma non si sono mai incontrate in una finale scudetto. Nel 2011, Cantù eliminò l’Olimpia in semifinale (3-1). Nella storia dei due club a parte la finale di Coppa dei Campioni, la sfida più appassionante fu la semifinale scudetto del 1981 quando Cantù eliminò Milano sbancando San Siro dopo tre supplementari con 32 punti del 19enne Antonello Riva, ovvero il giocatore più rilevante – assieme a Renzo Bariviera – che abbia militato in tutte e due le squadre. Riva fu acquistato dall’Olimpia dopo la stagione 1988-89. Lo scorso anno l’Olimpia vinse ambedue le sfide. Quest’anno ha vinto in campionato e perso il quarto di finale di Coppa Italia a Firenze.

LA MILANO-CANTU’ CONNECTION

Awudu Abass, passato due anni fa da Cantù a Milano, è cresciuto nelle giovanili di Cantù ed è stato capitano della squadra nella sua ultima stagione brianzola. Per Abass è la quinta gara contro la sua ex squadra. Il bilancio è favorevole a lui 3-1 nel complesso. Vladimir Micov ha giocato a Cantù dal marzo del 2010 quando è stato rilevato da Vitoria debuttando nel campionato italiano e segnando 10.4 punti di media con il 39.4% da tre in EuroLeague nella stagione 2011/12. A Cantù è rimasto fino alla stagione 2011/12 al termine della quale ha firmato per il CSKA Mosca. Micov a Cantù ha giocato una finale scudetto persa 4-1 contro Siena (allenatore Pianigiani). In due anni e mezzo ha giocato 90 partite con 947 punti segnati. Andrea Cinciarini ha giocato a Cantù nel 2012/13, stagione in cui debuttò in EuroLeague. Un altro ex è Marco Cusin che ha giocato a Cantù nelle stagioni 2012/13 e 2013/14, anche lui debuttando in EuroLeague. Fuori del campo, Ezio Giani, da cinque anni nello staff medico dell’Olimpia, ha occupato lo stesso ruolo a Cantù, e Alberto Rossini, ex playmaker di Cantù, è alla terza stagione da team manager dell’Olimpia dove è stato per due anni assistente allenatore nello staff di Sergio Scariolo. Il coach di Cantù, Marco Sodini ha lavorato “ad interim” nello staff dell’Olimpia durante la pre-season 2013/14. Altri giocatori importanti che abbiano giocato nelle due squadre: Fausto Bargna, Davide Pessina, Andrea Blasi, Jerry McCullough, Piero Montecchi, Thurl Bailey, Dante Calabria, Stefano Mancinelli, Joe Ragland.

Qui il video degli highlights della partita di andata

CHI SONO GLI ARBITRI

La partita tra Cantù e Milano sarà diretta da Saverio Lanzarini, Alessandro Vicino e Fabrizio Paglialunga.

ARTURAS GUDAITIS FOR MVP!

Contro Avellino nella partita di andata, Gudaitis ha catturato 20 rimbalzi. Si è trattato della prima prova “over 20” a rimbalzo di un giocatore di Milano dalla stagione 2000/01 quando ne catturò 21 Stefano Rusconi contro Imola. Il record di rimbalzi societario appartiene con 23 ad Antonio Davis e Cozell McQueen. Dalla stagione 1987/88 in poi, è la settima volta che un giocatore dell’Olimpia cattura almeno 20 rimbalzi, ma Gudaitis è solo il quinto giocatore a riuscirci. Zan Tabak e Stefano Rusconi infatti vantano due prestazioni del genere. Degli autori di prove da almeno 20 rimbalzi, McQueen è stato colui che ha chiuso la stagione con la media rimbalzi più alta (12.1 per partita). Rusconi ne catturò 11.2 nel 1999/00 e 10.3 l’anno seguente, Tabak finì a 10.6, Antonio Davis a 9.3.

VALUTAZIONE – I 31 di valutazione di Arturas Gudaitis a Cremona sono stati il massimo nell’esordio in campionato per un giocatore dell’Olimpia dal 2009 quando Morris Finley fece 34 a Varese. Dal 1987/88, da quando sono disponibili le statistiche gara per gara, si tratta della 14° volta in cui un giocatore dell’Olimpia tocca o supera i 30 di valutazione nella prima partita della stagione. Il record appartiene ad Antonello Riva con 40, contro Firenze, nel 1989. Gudaitis ha battuto i 31 contro Avellino quando ha fatto 34 di valutazione.

VALUTAZIONE 2 – Con 17.5 per gara, la sua valutazione è la quinta del campionato. Tuttavia sui 40 minuti il suo 35.9 è nettamente il valore più alto. Nessun altro tocca i 30 ogni 40 minuti in campo.

JUST SAY NO – Contro Trento, Gudaitis ha distribuito cinque stoppate, suo record personale. Attualmente è sesto assoluto con 1.1 per gara.

RIMBALZI – Gudaitis con 7.3 per gara è ottavo nella classifica dei rimbalzi ma con 14.9 ogni 40 minuti è il migliore per rimbalzi conquistati per ogni minuto in campo. Con 3.0 è il terzo rimbalzista offensivo ma primo con 6.2 ogni 40 minuti nei rimbalzi d’attacco per minuto giocato.

PLUS/MINUS – Con +7.3 per gara, Gudaitis è secondo nel plus/minus preceduto solo da Andrew Goudelock (+9.0). Al terzo posto figura Vlado Micov con +6.4.

LE SCHIACCIATE DI TARCZEWSKI

Contro Torino, Tarczewski ha eseguito tre schiacciate portando il totale in carriera italiana a 41 in 28 partite giocate. Con 41 adesso è il 15° giocatore di sempre dell’Olimpia nella speciale graduatoria che viene compilata dal 1996/97. Ha raggiunto David Hawkins, ed è a due schiacciate da Antonis Fotsis in una classifica capitanata da Samardo Samuels con 110 nella quale al quarto posto con 81 figura Joseph Blair che ha allenato Tarczewski all’università dell’Arizona ed è l’uomo che l’ha spinto ad accettare la proposta di Milano circa un anno fa. Kaleb tra l’altro ha una media di 1.46 schiacciate a partita, la più alta di sempre. Solo lui, Samardo Samuels (1.37) e Gani Lawal (1.37 anche lui) hanno più di una schiacciata per gara.

LE CIFRE DI KALEB – Kaleb Tarczewski a Torino con 12 rimbalzi ha pareggiato il suo record italiano. Il 6/6 di Pesaro rappresenta invece il suo primato per maggior numero di canestri segnati in una gara senza commettere errori. Il top di canestri per lui è di sette ma con errori. Dopo il 4/4 dell’ultima partita ora Kaleb Tarczewski è 43/57 dal campo, per la stagione, ovvero il 75.4%. Tarczewski cattura 7.0 rimbalzi di media ma i suoi 14.7 ogni 40 minuti sono il secondo valore del campionato dopo i 14.9 di Arturas Gudaitis.

CINCIARINI ASSALTO ALL’8° POSTO NEGLI ASSIST

Il Capitano dell’Olimpia Andrea Cinciarini ha superato Nando Gentile (1.068), un altro ex Capitano del club, e adesso con 1.082 assist è al nono posto della graduatoria di tutti i tempi degli assist. In classifica primo è Gianmarco Pozzecco con 1772 assist. Carlton Myers, ottavo, è a sei assist di distanza da Cinciarini. Cinciarini ha anche superato Claudio Coldebella entrando tra i Top 10 di sempre con la maglia dell’Olimpia. Attualmente ne ha 244. Cinciarini è uno dei cinque giocatori tra i primi 10 che abbiano giocato nell’Olimpia. Uno di essi, Mike D’Antoni – sesto con 1138 assist – ha distribuito tutti questi passaggi con la maglia biancorossa. La classifica vede, alle spalle del leader Pozzecco, Riccardo Pittis (1454 di cui 331 in maglia Olimpia), Marques Green (1442 di cui 104 in maglia Olimpia), Roberto Brunamonti (1332), Pierluigi Marzorati (1201), Mike D’Antoni, Alessandro Fantozzi (1125) e Carlton Myers (1088). Nando Gentile è il quinto ex Olimpia con 1068 assist di cui 256 a Milano.

PUNTI – Andrea Cinciarini è andato in doppia cifra per la terza volta nel girone di ritorno segnando 14 punti contro Torino e pareggiando il record stagionale. In queste 10 gare ha segnato 7.9 punti di media con il 67.6% da due. Durante la striscia siamo a 9.4 punti di media con l’80.8% da due, il 50.0% da tre, 9/12 dalla lunetta, 3.4 rimbalzi e 4.0 assist per partita. Con i sei assist distribuiti contro Torino ha superato Claudio Coldebella entrando tra i primi 10 della classifica nella storia dell’Olimpia.

Qui il video degli highlights della vittoria su Torino

NOTE OLIMPIA IN CAMPIONATO

CONFRONTO – L’Olimpia ha vinto contro Torino la sua ottava partita consecutiva. Si tratta della più lunga striscia stagionale ma anche la più lunga per l’Olimpia dalla decima giornata della passata stagione quando toccò appunto i 10 successi di fila prima di cadere a Venezia. Il record dell’Olimpia, 20-5, è identico a quello della passata stagione e di quella precedente allo stesso punto della regular season. Diverso il vantaggio sulla seconda, due gare un anno fa su Venezia un anno fa, due gare su Reggio Emilia nel 2015/16, una sola in questa stagione.

STOPPATE – L’Olimpia è adesso seconda assoluta in Serie A nelle stoppate con tre giocatori nei primi 10 della classifica individuale, Arturas Gudaitis con 26 in 23 gare, Kaleb Tarczewski con 10 in 13 partite e Marco Cusin con 16 in 21 presenze.

RECORD – I 116 punti segnati contro Sassari sono il nuovo record stagionale per il campionato di serie A e ovviamente anche per l’Olimpia. I 116 sono anche il massimo dalla 28° giornata della stagione 2014/15, avversaria la Virtus Bologna, quando Milano realizzò 117 punti. Quest’anno nessuno aveva fatto meglio di 109 punti (Cremona). L’Olimpia ha anche prodotto la miglior prestazione al tiro della stagione con il 72.2% da due e il 50% da tre. La percentuale totale dal campo è stata del 62.9%, e supera il 62.1% di Avellino contro Capo d’Orlando. In tutto l’Olimpia ha stabilito 10 primati stagionali di club mentre i 142 di valutazione sono il nuovo record stagionale in serie A (precedente: i 135 di Avellino contro Pistoia).

DIFESA – L’Olimpia è prima in tre graduatorie statistiche difensive chiave. E’ la squadra che concede la valutazione più bassa, 72.4, il minor numero di punti con 73.0 per partita e la percentuale di tiro da due più bassa, il 46.9%.

GOUDELOCK – Contro Torino, quarta prova “over 20” nel campionato italiano di Andrew Goudelock. Il suo primato resta di 28 punti. Il record dell’Olimpia in queste gare è 3-1.  Goudelock con +9.0 è il giocatore del campionato italiano con il plus/minus medio migliore. Ad Avellino, ha distribuito sei assist, primato stagionale e in maglia Olimpia.