Successiva
Precedente
sabato 21 settembre 2013
Langford show nella vittoria su Lubiana 85-63

“Yes Sir” urla coach Luca Banchi quando Keith Langford si incunea nell’area dell’Olimpia Lubiana, si avvita in area e tocca dolcemente da un paio di metri firmando una prestazione straordinaria soprattutto in questo momento della stagione. Langford segna 15 punti nel primo tempo, 13 nel solo terzo quarto nonostante cinque errori insoliti dalla lunetta. Sono 28 in 26 minuti. Langford “ruba” la scena ma piace soprattutto per come difende, buttandosi in terra e senza mai risparmiarsi sulla palla e nell’anticipare le linee di passaggio. L’Olimpia vince contro Lubiana in modo convincente nonostante un secondo quarto un po’ a vuoto. Passi in avanti per tutti, la nota negativa è l’uscita dal campo di Curtis Jerrells nel suo momento migliore per un dolorino alla coscia che forse – si spera – è solo un crampo. Il finale è 85-63

LA PARTITA - Milano parte 5-0, tiro dalla media di Langford e tripla di Kangur. Un paio di palle perse permettono a Lubiana di rientrare sul meno uno, con un gioco da tre punti di Deividas Gailius, ma la risposta è ancora di Langford che con un’accelerazione in transizione firma un gioco da tre punti che vale un altro 5-0. Il vantaggio lievita a 11 punti sul 26-15 ed è di 10 alla fine del primo periodo in cui l’Olimpia fa 10/12 dal campo (unici errori, una tripla di Cerella e un tiro corto di Barone). Proprio Barone firma il +12 all’inizio del secondo quarto ma Lubiana risponde con due triple mentre il quintetto di Milano ha poca creatività in attacco. Subentrano stanchezza e forse un po’ di tensione (Langford sbaglia due volte la coppia di tiri liberi, a Kangur viene fischiato il quarto fallo a metà campo, in attacco), Lubiana piazza un parziale di 17-2 avviato da tre triple consecutive. Va avanti 35-32, poi subisce il sorpasso con un gancio di Moss e una penetrazione acrobatica di Langford che manda Milano al riposo sul +4 quando “ruba” un rimbalzo d’attacco su tiro libero sbagliato da Mescheriakov per il 41-37 (Langford 6/6 da due, 3/7 dalla lunetta!). Lo show di Keith continua a inizio ripresa quando prende fallo, mette due liberi, segna una bomba, ruba due palloni in difesa. Jerrells rimpe il ghiaccio mandando a canestro Chiotti e segnando due liberi. Il vantaggio Milano torna in doppia cifra sul 50-39. Un parziale di 9-0 nel terzo, con sette punti di Jerrells (che poi esce per un problemino alla coscia destra, forse un crampo) e un Langford assatanato, spinge Milano sul 61-45, che poi diventa 68-52 con un periodo da 13 punti di Keith. Gailius, ex Bologna, prova a rimettere in partita Lubiana determinando un parziale di 5-0 all’inizio del quarto che è spezzato dalla seconda tripla della partita di Kangur. Il vantaggio sale anche a quota venti e gli ultimi tre minuti sono di assoluta accademia con spazio anche per il baby Riccardo Scomparin.

IL TABELLINO - EA7 Emporio Armani-Olimpia Lubiana 85-63. Milano: Jerrells 7 (1/1, 1/2, 1 r, 3 assist), Langford 28 (10/10, 1/2, 2 r, 3 assist, 9 recuperi, 10 falli subiti), Mescheriajov 1 (0/1, 0/2, 3 r), Haynes 11 (2/3, 2/3, 2 r, 3 assist), Cerella 2 (0/1 da 3, 2 r), Scomparin, Moss 9 (3/4, 0/4, 2 r, 5 assist), Chiotti 8 (4/4, 1 r), Kangur 8 (1/1, 2/2, 3 r), Barone 11 (5/10, 6 r), Tourè (0/1 da 3). Lubiana: Jackson 6, Rupnik, Marinelli 7, Brodnik 5, Gailius 18, Bubnic 5, Omic 7, Augustus 2, Drobnjak 5, Stepheson 8.