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Kyle Hines, Global Ambassador di One Team: “Ecco cos’è il rispetto”

12/03/2021
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Abbiamo parlato con i nostri ragazzi, coinvolti nel progetto One Team, del rispetto, e di che cosa è per le persone il rispetto? Una parola, un sostantivo fondamentale per il vivere comune. E abbiamo posto ai bambini una domanda: Chi rispetto di più e perché?

Kyle Hines, Global Ambassador di One Team e ambasciatore One Team di Olimpia Milano, ha risposto per primo alle domande, interpellando e lasciando spazio di risposta a tutti i partecipanti degli altri club di EuroLeague del progetto One Team. Il rispetto è un tema molto difficile e importante da trattare, un sentimento che, con il ritorno in classe e con l’esser stati tanto tempo in lockdown, sembra andare va via via scemando. Per i bambini del progetto Basket For Good il rispetto passa attraverso il contenimento del sentimento di rabbia e con loro abbiamo cercato di scoprire trucchi e strategie per trasformare questo sentire che può sembrare negativo in un fatto positivo. Qualche bimbo ha portato ad esempio il tema del rilassamento spiegando che la mamma aiuta a rilassare il bambino facendo sfogare nel parlare tanto, a lungo, facendogli raccontare passo passo e scrivendo gli aneddoti della propria vita. Antistress come rispetto di se stessi anche semplicemente creando un gioco manuale come il prendere della farina e riempire un palloncino, creando una piccola pallina che diventa antistress. Disegnare o ascoltare musica, o giocare a pallone in giardino diventa antistress e contenimenti della rabbia che si trasforma in rispetto. Per alcuni bimbi sfogare la rabbia in modo fisico, contro qualcosa è un passaggio necessario, ma lavorando su sé stessi si può contenere. Far passare la rabbia è lo scopo anche delle nostre lezioni, un invito a parlare e ragionare. Ma l’uso della forza non deve diventare strumento per intimidire gli altri.

Rabbia come onde del mare, che si alzano e si abbassano. Abbiamo insegnato ai bimbi che attivare un metodo di contenimento della rabbia come il gesto dell’inchino, implica rispetto verso gli altri.

Un inchino è un segno di rispetto, una usanza storica che ha il significato di ringraziamento e dell’avere rispetto degli altri, ed è proprio quello che abbiamo fatto fare ai bambini del progetto One Team, e di provare a fare un inchino al proprio compagno di banco, giusto per capire cosa significasse per loro, mettersi al pari o inchinarsi di fronte a qualcuno, alcuni si sono dimostrati essere dei veri e propri principi e principesse.: “In segno di rispetto significa non mettersi in posizione superiore verso chi ho di fronte, ma che ti riconosco che non sono né migliore né peggiore di te, ma al pari tuo. Diventa una forma di rispetto. Siamo tutti diversi, ma nessuno è migliore o peggiore di me”.

Attraverso il disegno di ogni bambino, abbiamo capito in modo molto significativo e pregnante cosa volessero trasmetterci attraverso dei simboli o delle spiegazioni delle proprie motivazioni.

I bimbi hanno capito che anche loro in classe, come i protagonisti del mago di Oz (che ci sta accompagnando in questo viaggio di One Team) stanno compiendo un viaggio con persone che inizialmente non conoscevano, i loro compagni di banco, ma che hanno saputo apprezzare rispettare e aiutare. Hanno iniziato a comprendere la diversità di ognuno e questo è segno di rispetto. Ogni bimbo sta compiendo una crescita, un viaggio all’interno della classe ma anche un viaggio della conoscenza del rispetto sia di sé stesso che nella classe. Hanno compreso che in tutti i luoghi bisogna portare rispetto per poter cooperare, dialogare, come avviene tra le proprie mura domestiche, o nello sport così come anche nel basket. Abbiamo spiegato ai bambini cosa accade se anche i giocatori o grandi campioni mancano di rispetto ai compagni, agli avversari o all’arbitro o alle figure di riferimento in una partita di basket. Giusto per far spiegare che nessuno è escluso dalle conseguenze e che per vivere con gli altri è necessario rispettarsi.


Respect

We talked to our guys, involved in the One Team project, about respect, and what is respect for people. A word, a fundamental noun for common living. Wee asked the children a question:

Who do I respect most and why?

Kyle Hines, One Team Global Ambassador and One Team Ambassador of Olimpia Milano, was the first to answer the questions, asking and leaving the opportunity to answers to all the participants of the other EuroLeague clubs of the One Team project. Respect is a very difficult and important issue to deal with, a feeling that, with the return to class and having been in lockdown for a long time, seems to be gradually diminishing. For the children of the Basket For Good project, respect passes through the containment of the feeling of anger and with them we have tried to discover tricks and strategies to transform this feeling that can seem negative into a positive fact. Some children have taken the theme of relaxation as an example, explaining that the mother helps to relax the child by letting him let off steam in talking a lot, for a long time, making him tell step by step and writing the anecdotes of his own life. Anti-stress as self-respect even simply by creating a manual game such as filling a balloon, creating a small ball that becomes anti-stress. Drawing or listening to music, or playing football in the garden becomes anti-stress and containment of anger which turns into respect. For some children, venting anger in a physical way against something is a necessary step, but by working on yourself you can contain it.

To pass anger is also the purpose of our lessons, an invitation to speak and reason. But the use of force must not become a tool to intimidate others.

Anger like waves of the sea, rising and falling. We taught the children that activating a method of containing anger, such as the bowing gesture, implies respect for others.

A bow is a sign of respect, a historical custom that has the meaning of thanks and having respect for others, and that’s exactly what we made the children of the One Team project do, and to try to make a bow to their partner.  just to understand what it meant to them, to catch up or bow in front of someone, some have proved to be real princes and princesses. “As a sign of respect it means not putting yourself in a superior position towards those I have forehead, but that I recognize that I am neither better nor worse than you, but like you. It becomes a form of respect. We are all different, but no one is better or worse than me ”.

Through the drawing of each child, we understood in a very meaningful way what they wanted to convey to us through symbols or explanations of their motivations.

The children have understood that they too in the classroom, like the protagonists of the Wizard of Oz (who is accompanying us on this One Team journey) are making a journey with people they did not initially know, their classmates, but who have been able to appreciate, respect and help. They have begun to understand the diversity of each and this is a sign of respect. Each child is making a growth, a journey within the class but also a journey of knowledge of respect both for himself and in the classroom. They understood that in all places you have to show respect in order to cooperate, dialogue, as happens within your own home, or in sports as well as in basketball. We explained to the children what happens if even the players or great champions disrespect their teammates, opponents or the referee or reference figures in a basketball game. Just to explain that no one is excluded from the consequences and that to live with others it is necessary to respect oneself.