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giovedì 24 ottobre 2013
Jerrells più Melli: l’Olimpia vola 82-75

Nicolò Melli gioca la miglior partita della sua carriera milanese, per importanza, livello della competizione, per continuità. Non segna solo 20 punti con percentuali altissime ma si fa sentire a rimbalzo e nel momento in cui la resistenza dello Zalgiris sembrava finalmente debellata ha messo i due canestri della staffa. Quando esce per falli pochi secondi dopo rimedia una standing-ovation strepitosa, con il Forum in piedi ad applaudirlo. Con Gentile menomato ma eroicamente in campo, l’Olimpia gioca a tratti un basket di pregiatissima fattura salvo qualche passaggio a vuoto, sia in difesa che in attacco che le impedisce nel primo tempo di uccidere la partita e nel secondo di finirla senza timori o di conservare un margine più ampio dell’82-75 conclusivo. Chirurgico Moss, strepitoso Jerrells, un’Olimpia in crescita.

IL PRIMO TEMPO - Con Gentile affetto da un problema all’anca, va in quintetto Bruno Cerella per preservare la rotazione. E’ proprio di Brunito il canestro del primo vantaggio Olimpia sul 6-5 con i minuti iniziali che tradiscono qualche errore di troppo al ritmo ma anche tanti rimbalzi d’attacco. Superato il momento di appannamento offensivo, l’Olimpia segna in sette possessi consecutivi, Jerrells firma sei punti nel quarto, Melli mette tre canestri consecutivi incluso un passo d’incrocio e tiro di sinistro, ma accumula al massimo sei punti di vantaggio perché lo Zalgiris va 10 volte in lunetta e segna sempre nel periodo che si chiude 25-19 Milano. Il quarto canestro di Melli – palla rubata in difesa, finta di passaggio per Moss, conclusione di tabellone – e una tripla di Gentile dall’angolo destro aprono il secondo periodo. L’EA7 vola a +11 ma non si ferma. Sale a +16 con la tripla di MarQuez Haynes. Poi per tre possessi la palla non entra e lo Zalgiris ne approfitta per riavvicinarsi a meno 12, sul 39-27 e forzare Banchi al time-out. L’Olimpia rientra bene, segna Melli in entrata e segna Moss in gancio corto ristabilendo momentaneamente  16 punti di vantaggio perché due triple “aperte” di Langford e Moss trovano solo il ferro. All’intervallo è 43-31 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO - Parte bene lo Zalgiris nell’esecuzione offensiva. Segna Moss da fuori per l’EA7 ma nei primi 150 secondi è tutto. Coach Banchi chiama time-out dopo la tripla di Justin Dentmon del 45-38. Moss segna altre due volte, Jerrells mette la tripla e Samuels segna il primo canestro su assist di Curtis. L’Olimpia schizza di nuovo a +11 sul 55-44 ma s’inceppa un attimo e Kaunas ritorna sotto sul serio. Una tripla di Martynas Pocius direttamente su rimessa vale il 59-56 Olimpia. Risponde Haynes da tre, Javtokas trova un canestro fortunoso, cadendo fuori dal campo, Chiotti fa 1/2 dalla linea e alla fine del terzo periodo è 63-58 per l’Olimpia, Il quarto periodo è una battaglia, l’Olimpia brucia il bonus in tre minuti e mezzo. Lo Zalgiris ne approfitta e dopo due liberi di Javrokas arriva a meno due, sul 67-65. Langford spezza il parziale ma con un solo tiro libero a segno. Ma sul possesso successivo Melli cattura il rimbalzo e Moss segna da tre dall’angolo destro su assist di Langford e l’EA7 ritorna a +6, sul 71-65. Langford va in lunetta ma si ferma ancora a 1/2. Ma intanto il vantaggio ritorna a +7. Jerrells mette un triplone che riporta l’EA7 con un vantaggio in doppia cifra a 3’31″ dalla fine. La staffa la mette Nicolò Melli, con due canestri, l’ultimo un tap-in che gli vale i 20 punti del primato personale. L’Olimpia a quel punto può chiudere proteggendo il vantaggio.