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Avellino passa al Forum 82-74, l’Olimpia deve già ritrovarsi

18/05/2019
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I playoff partono subito in salita. L’Olimpia gioca solo un buon primo quarto sia difensivo che offensivo poi non trova mai continuità, soffre a rimbalzo, segna troppo poco, le percentuali non assistono i momenti di buona difesa. Si avvicina tante volte, ma non riesce mai a completare la rimonta, perde 82-74. Così ora si trova spalle al muro nella fondamentale gara 2 di lunedì (20.30 al Mediolanum Forum), anche se dovrà rispondere ancora senza Mike James e Nemanja Nedovic. E anche i fischi finali in questo momento servono solo ad appesantire il morale e le difficoltà del momento.

IL PRIMO TEMPO – Avellino spende Campogrande in quintetto per marcare Micov e usa il post basso di Udanoh, utilizzato da secondo lungo. Ma nei primi minuti sono le due triple di Demonte Harper a consegnare ad Avellino il primo vantaggio. L’Olimpia risponde con una fiammata di Nunnally che mette due liberi, poi un lungo due e con il sostegno di Brooks e un contropiede di Micov avvia l’8-0 che ribalta il punteggio. Sull’asse Nunnally-Micov (10 nel primo quarto), Milano costruisce otto punti di margine, poi sono sette alla fine del periodo, 20-13. Avellino però parte forte nel secondo quarto, Sykes e Filloy sono i protagonisti del parziale che riporta la Sidigas in vantaggio. Nunnally risponde con una tripla, due volte segna Kuzminskas, incluso un contropiede alimentato da una giocata difensiva di puro sforzo di Della Valle. Ma questo è un momento favorevole ad Avellino, che segna in transizione con Sykes poi a rimbalzo con Udanoh e obbliga Coach Pianigiani al time-out. Campogrande in un secondo quarto in cui Avellino dall’arco segna davvero tanto (26 punti) firma il più sei che difende fino all’intervallo, 39-33.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia cavalca il dinamismo di Tarczewski, che segna tutti i primi cinque punti di Milano. Il problema è che nessun altro trova ritmo, mnetre Avellino pesca un gioco da tre di Harper e uno da quattro di Sykes fuggendo a più 12, sul 50-38. Qui Brooks corregge un rimbalzo schiacciando, Micov segna due volte, la difesa sale di giri. Jerrells con un prodigioso gioco da tre che contiene una schiacciata su Ndiaye firma il parziale di 9-0 che ricuce a meno tre. La rimonta però non si completa: Sykes interrompe il break con una tripla, poi Ndiaye segna a rimbalzo e Avellino in due possessi ripristina otto punti di margine, poi Udanoh estende ancora a più 12, prima che Micov inventi la tripla che chiude il terzo quarto sul 59-52 Avellino. All’inizio del quarto, Jerrells segna due volte, prima attaccando l’area e poi convertendo una palla rubata con assist incorporato di Micov. L’Olimpia rientra a meno tre obbligando Coach Maffezzoli al time-out. Ma sul meno tre Milano, Avellino risponde con due triple, di Campogrande e Silins, respirando di nuovo, perché in mezzo c’è solo un tiro libero di Tarczewski. Micov completa un gioco da tre punti, poi prende un fallo da Silins, ma l’Olimpia non coverte l’opportunità e invece incassa la terza tripla consecutiva ancora del lettone scivolando ancora a meno otto. Milano si riavvicina a meno due con una schiacciata di Tarczewski e quattro tiri liberi, di Nunnally e Jerrells. E ancora una volta nel momento migliore, l’Olimpia sbaglia le cose facili, incassa un gioco da tre di Udanoh, perde palla per infrazione di 24″. Così Avellino finisce vincendo 82-74.

JAMES NUNNALLY
ANDREA CINCIARINI
CURTIS JERRELLS