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mercoledì 24 luglio 2013
Hall of Fame 16: Franco Casalini

Aveva 19 anni quando Franco Casalini cominciò ad allenare. Lo fece alla Social Osa, uno dei club minori di Milano, ma abbastanza bene da conquistarsi la chiamata del Simmenthal. Casalini diventò in breve una specie di piccolo mago del settore giovanile vincendo quattro scudetti e allevando una generazione di giocatori di marchio Olimpia portati successivamente in Serie A, alcuni nella stessa Olimpia. Gradualmente, da uomo-Olimpia a tutti gli effetti, Casalini entrò nel giro della prima squadra, prima sotto Pippo Faina e dopo sotto coach Dan Peterson creando un grande binomio allenatore-assistente. Come vice di Peterson fece parte di tutte le grandi vittorie conquistate tra il 1982 e il 1987. Quando Peterson si ritirò, Casalini ebbe finalmente la sua grande occasione. La risposta fu eccezionale: al primo anno da capoallenatore vinse la Coppa Intercontinentale a Milano e la Coppa dei Campioni, la terza nella storia del club, giocando con McAdoo, Meneghin e Rickey Brown tutti assieme. L’anno seguente, vinse anche lo scudetto completando l’operazione nella storica finale di Livorno. Lasciò l’Olimpia dopo la stagione 1989/90. In seguito ha allenato Forlì e Roma, è tornato brevemente a Milano, ha vinto il campionato svizzero a Vacallo, e ha lavorato come scout per la Fortitudo Bologna. Ma per tutti Casalini, nato l’1 gennaio 1952, è stato sempre e solo un uomo targato Olimpia.

DA ZERO ALL'EUROLEGA!

Franco Casalini, come allenatore, è stato un autentico prodotto del vivaio dell'Olimpia. Dalle giovanili alla terza Eurolega vinta dal club