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sabato 20 luglio 2013
Hall of Fame 12: Giulio Iellini

Giulio Iellini, triestino come tanti campioni dell’era Simmenthal, è nato nel 1947 ma ha fatto in tempo a giocare e vincere la Coppa dei Campioni del 1966, giovanissimo cambio di Gianfranco Pieri. Iellini era un playmaker non proprio purissimo, grande artista dell’arresto e tiro, atteggiamento qualche volta ribelle e look vagamente hippy, barba e capelli lunghi. Vinse tre scudetti da ragazzino e un quarto da titolare inamovibile accanto a Brumatti nel secondo dei tre spareggi consecutivi giocati contro l’Ignis. Vinse anche due Coppe delle Coppe, lasciando l’Olimpia nel 1975 per andare a rafforzare i rivali di Varese con i quali vinse un titolo europeo nove stagioni dopo il primo. Finì la carriera a Vigevano e alla Lazio. Ha vinto due bronzi europei con la Nazionale, ha giocato due Olimpiadi. E’ stato un giocatore moderno, anni avanti ai suoi tempi, oggi sarebbe una “scoring-guard”. Ha segnato 5090 nella sua carriera nel massimo campionato. All’Olimpia era il numero 5 per antonomasia.

IELLO, DELLA SERIE "I GRANDI TRIESTINI"

Giulio Iellini è stato uno dei grandi giocatori dell'Olimpia arrivati da Trieste, come Cesare Rubini, come Gianfranco Pieri...